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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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25 agosto 2013 7 25 /08 /agosto /2013 08:52

talee hoya agosto fioriAnche Agosto è stato un mese molto prolifico per le fioriture delle mie hoya, grazie al clima caldo e con qualche sporadica pioggia che ha contribuito ad annaffiare le piante con della sana acqua piovana e a creare un ambiente umido che è molto gradito dalle hoye.

I famosi fiori di cera hanno fatto e fanno ancora capolino tra le foglie colorate, variegate e venate, con disegni, forme e colori a tratti sorprendenti, proprio come la hoya carnosa krimson queen che è tutto un programma, grazie alle foglie con i bordi variegati di bianco e a delle foglie che assumono colori interamente bianchi o viola.

talee hoya agosto fioriQuest'anno è la prima volta che fiorisce la carnosa krimson queen, nonostante fosse con me da oltre tre anni e il fiore è cresciuto da un ramo nuovo che si è aggrovigliato alla rete che protegge la mia serra e ho dovuto staccarlo con molta accuratezza, rischiando più volte di rompere il peduncolo floreale che stava per sbocciare, ma ne è valsa proprio la pena, in previsione di rintanare la pianta in serra nei periodi più freddi e piovosi dell'anno.

Nella foto seguente un particolare di alcune foglie variegate di rosa che formano un bel bouquet, simile a un fiore:

talee hoya agosto fiori

e a seguire il fiore della Krimson queen che è molto simile per forma e dimensione a quello della classica hoya carnosa, ma con i petali di un rosa delicato e con un'ottima fragranza, a differenza delle altre carnose.

talea hoya agosto fiore


talee hoya agosto fuscomarginataUn'altra fioritura molto sorprendente e particolare è quella della hoya fuscomarginata, acquistata lo scorso settembre alla Festa del Cactus di Bologna e che proprio quest'estate ha avuto una crescita impressionante, con due rami nuovi lunghissimi che si sono aggrovigliati all'albero di ulivo sotto cui giace la pianta. La fioritura di quest'anno è stata abbondante e inattesa (circa quattro peduncoli floreali che si sono aperti in tempi diversi e difficili da fotografare perché collocati nella parte alta dell'albero) e di un colore nuovo per me, un giallo intenso con il centro più scuro, ma in generale il fiore è poco profumato.

talee hoya agosto fiori fioreLa hoya fuscomarginata è caratterizzata da delle foglie grandi e con un bordo scuro che rende la foglia molto accattivante e particolare e da una crescita abbastanza veloce, anche se richiede un periodo iniziale per ambientarsi. 

L'insieme di fiori e foglie rende questa hoya una tra le più belle in circolazione, secondo il mio modesto parere.

Per finire vi mostro la fioritura della hoya  fungii, una pianta molto rustica, caratterizzata da foglie larghe e pelose, con delle venature a tratti marcate e con una produzione di fiori continua e copiosa, a partire dall'inizio della primavera fino a tutto settembre.

talee hoya agosto fiori fioretalee hoya agosto fiori

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17 maggio 2013 5 17 /05 /maggio /2013 19:51

hoya linearisLe hoye appartengono alla famiglia delle Asclepiadacee e ne esistono oltre trecento specie, anche se ne scoprono sempre di nuove e la hoya linearis, nello specifico, è una delle tantissime specie molto ambite dai collezionisti per la particolarità del suo portamento e delle sue foglie, molto attraenti.

I vivai specializzati in Italia sono pochissimi e in commercio si possono trovare poche specie, per cui occorre rivolgersi al mercato europeo (Spagna, Olanda, Svezia etc.) o internazionale (Thailandia, Stati Uniti, Australia etc.) con talee difficili da far radicare o poco resistenti ai nostri climi.

varie maggio 2013 033

La hoya linearis, rispetto a molto tempo fa, adesso si può trovare in alcuni vivai o negozi di piante italiani a cifre modiche con esemplari abbastanza grandi e pronti per la fioritura, proprio come quella che vi mostro in foto, che l'ho acquistata in inverno e mi ha regalato meravigliose fioriture. 

Si tratta di una pianta che vive nelle montagne del sud est delle 

zone asiatiche e in particolare nei sottoboschi, quindi richiede un ambiente luminoso, ma mai a contatto diretto con il sole e la posizione che ho scelto è un angolo di una veranda riparata dai venti e dalla pioggia, appesa al tetto su un supporto di ferro e le classiche catinelle.

talea hoya linearisLa mia prima esperienza con questa hoya è stata con alcune talee, regalatemi gentilmente da una cara amica che ho provato a far radicare con diversi metodi: il primo ponendola in un vasetto in piena terra, ma con scarsi risultati, il secondo in un contenitore con argilla espansa, ma anche in questo caso ho perso la talea e l'ultima prova l'ho fatta mettendo alcune talee dentro una bottiglia di plastica con della perlite e a sua volta in un'altra mezza bottiglia contenente acqua. 


fiori hoya linearisColtivare
la hoya linearis non è semplice e non è adatta ai principianti, perché richiede un ambiente umido (si può ottenere con frequenti vaporizzazioni), un terriccio drenante e occorre porre molta attenzione all'acqua che non deve mai ristagnare e occorre bagnare con una certa frequenza per non lasciare le radici secche troppo a lungo.Delle tre talee ne è rimasta una sola che, a distanza di tempo, è cresciuta parecchio, raggiungendo i trenta centimetri di lunghezza e adesso sembra che abbia trovato anche l'ambiente idoneo per crescere senza problemi, non dimenticando mai di aggiungere o rabboccare l'acqua mancante.

fiori linearisLa pianta teme quindi i ristagni e la cocciniglia cotonosa, mentre per il resto non soffre di altri tipi di patologie, sopporta fino a cinque gradi, ma non tollera molto il caldo intenso estivo, quindi occorre ricoverarla dentro casa o in una serra nei periodi invernali, ma solo dove le temperature scendono sotto i cinque gradi per molto tempo, mentre per gli altri casi si può tenere all'aperto, ma riparata dalle piogge invernali.

varie maggio 2013 058Coltivare questa pianta da grandissime soddisfazioni, grazie alle abbondanti e profumatissime fioriture; il fiore è una corolla formata da una decina di boccioli di colore bianco che non sono sorretti da nessun peduncolo floreale e crescono tra una foglia e l'altra, solitamente nella parte terminale del ramo.

Il profumo del fiore è molto intenso (soprattutto nel caso di fioriture copiose come la mia) e delicato ed è un miscuglio di limone e di citronella, molto piacevole da annusare e la fioritura può durare anche per una settimana intera, se non di più, a differenza di quella di molte altre hoye che dura pochi giorni.

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14 maggio 2013 2 14 /05 /maggio /2013 09:20

hoya purpureo fusca

La primavera, oltre a segnare il risveglio dei cactus, con germogli, spine nuove e splendide fioriture, vede pure il risveglio dal lungo letargo invernale delle hoye e tra rami e foglie cominciano a spuntare i primi segnali di nuova vita, piccoli getti pronti a prendere il volo, peduncoli floreali in fermento e nuove foglioline.

Alcune hoye sono in una fase più avanzata e, come nel caso della hoya purpureo fusca, il mese di Aprile mi ha regalato una fioritura eccezionale, dei fiorellini di cera viola, eleganti, raffinati e molto profumati, dalla fragranza intensa, un bouquet davvero sorprendente.

 

La foto non rende giustizia alla bellezza dei forellini, ai dettagli minuziosi che caratterizzano tutti i fiori delle hoye che sembrano delle vere e proprie sculture di cera, delicate e curate in ogni minimo dettaglio per formare un fiore dentro il fiore.

peduncolo floreale

La purpureo fusca, per la prima volta da quando è con me, è riuscita a produrre due peduncoli floreali che, a distanza di pochi giorni, si sono aperti in contemporanea, realizzando una composizione unica, profumatissima e in grado di attirare numerose api che si sono deliziate del suo nettare molto dolce e copioso.


La pianta ha una crescita molto lenta, richiede il solito terriccio drenante, acqua abbondante durante la bella stagione e con il contagocce nei mesi più freddi, ricordandosi sempre di lasciar asciugare il terreno prima di una nuova irrigazione, così come per tutte le hoye.


Ecco la foto con i due peduncoli floreali aperti contemporaneamente:

varie aprile 2013 014

 

hoya obovataLa hoya obovata la passata estate ha avuto una crescita notevole, producendo due nuovi rami lunghissimi e ricchi di foglie dalla consistenza soda e con una leggera puntinatura bianca che caratterizza questa pianta e quest'anno si è dedicata ai nuovi peduncoli floreali, con una produzione di circa quindici nuovi peduncoli che promettono bene e lasciano ben sperare in copiose fioriture.

Ho preferito raccogliere i nuovi rami e avvolgerli attorno alla pianta per darle un aspetto più compatto e uniforme e prevedo nuovi bracci e una crescita rigogliosa, caratteristica peculiare del tipo di hoya, semplice da coltivare e adatta a chi vuole cominciare a cimentarsi in questo fantastico mondo.

 

hoya linearis Anche la hoya linearis, acquistata questo inverno in un Garden Center, mi ha stupito per la crescita rapida e per la copiosità dei peduncoli floreali; infatti, ne ho contati oltre cinquanta a inizio produzione, alcuni dei quali sono seccati.

Questa hoya richiede un terriccio più umido rispetto alle altre hoye, ma non ama stare con i "piedi a mollo" per molto tempo, per cui è importante lasciare asciugare il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra per mantenere le foglie sode e carnose.

La linearis ama una posizione molto luminosa, ma odia il sole diretto che potrebbe causarne la morte e odia i continui spostamenti, per cui è importantissimo trovarle una posizione definitiva, sia per l'estate che per l'inverno, possibilmente sotto una veranda (per chi risiede al sud dell'Italia) e dietro una grande vetrata o una finestra per chi vive al nord.

hoya linearis fiori

 

Tra le altre hoye che si sono svegliate con la primavera troviamo le seguenti:

 

Hoya compacta con un nuovo ramo:

hoya compacta

 

Hoya pachyclada, nuovo peduncolo floreale, il primo:

hoya pachyclada

 

Hoya latifolia, primo peduncolo floreale:

hoya latifolia

 

Presto nuovissime foto con alcune belle sorprese, piante che non ho mai visto in fiore e altre che si sono confermate e hanno prodotto fiori stupendi, come del resto lo sono tutti quelli delle hoye in circolazione.




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2 maggio 2013 4 02 /05 /maggio /2013 08:00

 

giardino roccioso

La primavera è arrivata da un pezzo e ha portato con se nuove esplosioni di colori, splendide fioriture e allettanti promesse e il giardino si anima, prende vita, regalandoci tantisisme gioie e nuovi lavori impellenti, in previsione della bella stagione, in cui è meglio non toccare nulla e godersi le piante in tutto il loro splendore.

 

 

Il mio giardino roccioso è in fermento, nuove spine, tantissimi boccioli pelosi che sbucano tra le spine e piante che si risvegliano da un lungo letargo invernale per emettere nuovi getti, nuove spine e colori unici e sorprendenti.

Partendo dalle foto del giardino roccioso si nota subito che fa capolino da un'agave nana un lunghissimo asparago, quasi pronto a fiorire e a cercare in qualche modo di catturare più api possibili per lasciarmi in eredità dei semi che andranno a sostituire l'agave che presto morirà perché al termine del suo corso di vita.

 

 

giardino roccioso

L'angolo roccioso è un cantiere aperto, con spostamenti e new entry che lasciano la serra per dare spazio a nuove piantine seminate o a nuovi acquisti e vengono posizionati nelle poche parti libere, tra pietroni e altri cactus.

Inoltre, ho ripulito dalle erbacce infestanti tutta la parte esterna per trapiantare tutti gli echinopsis ibridi che nei vasi avevano poca possibilità di crescere e moltiplicarsi con nuovi polloni e i trichocereus che hanno una crescita rapida e si moltiplicano anch'essi velocemente, per creare, in futuro, una bordura di piante dai fiori colorati e affascinanti.

 

 

giardino roccioso aprile

 

 

Per quanto riguarda i cactus, oltre alle nuovissime e colorate spine che vanno dal giallo intenso al rosso, si apprestano a fiorire diversi echinopsis trapiantati da due anni, qualche trichocereus dai fiori enormi e profumati, un bellissimo echinocereus con quattro boccioli enormi e un ferocactus con la parte centrale circondata da una ventina di boccioli e qualche fiore già aperto, preda sicura delle api che gli svolazzano attorno.

Fiori ferocactus  angolo roccioso

 

 

Tra gli altri fiori, piccoli, ma altrettanto particolari troviamo quelli delle mammillarie, le regine indiscusse dei cactus, piante molto generose che in piena terra esprimono il meglio di loro con corone di fiori spettacolari e dai colori vivaci che vanno dal giallo al viola con numerose sfumature.

Angolo roccioso fiori  mammillaria fiori

 

 

Anche gli astrophytum si sono risvegliati dal letargo e questo, in particolare, ogni anno raddoppia le sue dimensioni, con spine sempre più lunghe e con la previsione di una fioritura imminente che promette bene, mentre dentro la serra si stanno svegliando i turbinicarpus con altrettante fioriture copiose e piante che fioriscono per la prima volta:

 

astrophytum boccioli

fiori in serra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presto un nuovo articolo con tutte le nuove fioriture o con i vari boccioli pubblicati in questo articolo che a breve fioriranno, sperando che questo semplice articolo sia stato di vostro gradimento.

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2 marzo 2013 6 02 /03 /marzo /2013 12:44

 

 

bouganvillea 3Quest'anno il desiderio di primavera in me è più forte che mai.

 

Ieri, prima giornata di sole dopo lunghi e lunghi giorni di cielo grigio, pioggia e neve, freddo.

Dopo un lungo periodo freddo, appena spunta fuori il sole vien voglia di far tante cose: uscire a passeggiare, liberarsi dagli abiti pensanti, rinfrescare la casa, rinnovare il giardino che versa in uno stato tetro più che mai.  Certo, ancora è presto, la primavera è vero che è prossima, ma il tempo è piuttosto incerto e le temperature non sono ideali, perciò pazientiamo ancora un po' e intanto cominciamo a pensare a balconi e terrazze che il tempo è quello propizio. 

 

Marzo è il periodo giusto per provvedere alla manutenzione delle piante prima di riportarle all'aperto. 

 

Quando le temperature notturne si aggireranno attorno agli 8, 10° si potrà cominciare a togliere i teli di protezione alle piante. 

Le serre e le verande che ospitano gli esemplari più delicati e sensibili, andranno arieggiate e queste potranno esser portate all'esterno solo a fine aprile.

Per una migliore ripresa vegetativa, altre piante che hanno svernato al riparo, possono essere sottoposte a manutenzione. Ecco a voi utili consigli su alcune tra le più diffuse piante da vaso che abbelliscono i nostri balconi e le nostre terrazze. 

 

 

 

La Bougainvillea 

 

Va rinvasata nelle prime settimane del mese, eccetto che per quelle che sono state rinvasate in autunno, potata leggermente diradando i rami per alleggerire la massa fogliare e accorciando i germogli di circa un terzo della loro lunghezza. 

E' importante prestare molta attenzione alle piante in fase di potatura perché i rami sono dotati di spine molto forti, soprattutto le piante di grandi dimensioni, per cui occorre dotarsi di guanti e di occhiali protettivi.

 

 

 

L'Olenadro

 

Oleandro Al nord Italia, questa pianta va tenuta al riparo dall'autunno fino a fine aprile. In marzo si eliminano i rami secchi e danneggiati e si da un aspetto ordinato alla chioma. 

Le concimazioni verranno riprese al centro-sud da metà aprile utilizzando un concime granulare, mentre la nord andranno riprese a maggio, effettuandole ogni 15 giorni.

 

 

 

 

 

 

 

Il Geraneo o Pelargonium

 

Se non lo avete rinvasato prima dell'inverno, occorre farlo adesso. Portatelo all'aperto solo quando le temperature notturne si saranno stabilite attorno agli 8° almeno e dopo averle potate, rinvasate e concimate. 

Gerani ricadentiRinvasate utilizzando terriccio nuovo e ricco di nutrienti, effettuate una potatura decisa a 10 cm dalla base per favorire l'emissione di nuovi germogli, concimate con fertilizzante liquido ricco di potassio e a lenta cessione.

Ricordate che i geranei zonali hanno bisogno di pieno sole, quelli ricadenti necessitano di posizione in semiombra  perché risentono del forte sole estivo, mentre quelli coltivati in località marittime soffrono dissecamento da vento e salsedine, sarebbe perciò opportuno riparali con una barriera frangivento.

 

 

 

 

L'Ibisco


hibiscus rosasinensisProvvedere al rinvaso tra fine marzo e inizio aprile.  A marzo l'ibisco riprende a crescere velocemente e necessita di annaffiature abbondanti, in vista della fioritura da maggio in poi riprendere la somministrazione di concimi.

L'Ibisco Syriacus a fine inverno si pota con generosità fino a 25 cm di altezza. 

 

 

 

 

 

 

Il Limone

 

 

il limoneLa produzione floreale del limone è concentrata tra aprile e maggio, per questo occorre sottoporlo ad interventi per stimolare la produzione di frutti che potremo raccogliere a settembre. 

Occorrerà smuovere la terra e inserire fertilizzante di tipo granulare specifico, inoltre sarà cosa utile piegare verso il basso i rami esterni, così facendo si ricopriranno di fiori e permetteranno alla chioma di avere un migliore arieggiamento e più illuminazione.

Esistono numerose tecniche per piegare i rami, la più semplice consiste nel legare al ramo un sasso e una corda pendente in modo da "costringere" il ramo a crescere in maniera il più possibile parallela al terreno. La scelta del masso dipende dalla dimensione del ramo, per cui è importante sceglierlo con cura e fare alcune prove prima di appenderlo.

 

 

 

 

Gardenia e Camellia

 

gardeniaLe gardenie, essendo molto delicate, possono aver subito importanti danni per via del freddo anche se portate al riparo. Può essersi verificata la caduta di tutte le foglie e i rami essersi seccati. 

Prima di buttarle via nella piena convinzione che siano perite, effettuiamo un controllo accorciando i rami gradatamente  dall'alto verso il basso,   se comparirà traccia di verde allora la pianta è recuperabile e annaffieremo poco il terriccio con acqua a temperatura ambiente. 

Gardenie, Camelie e altre piante acidofile, saranno più belle che mai se avremo accortezza di prestar loro semplici cure.

Sarà necessario controllare l'acidità del terreno, per farlo esiste in commercio uno strumento detto "piaccametro" facilmente reperibile nei garden center e il cui prezzo si aggira attorno ai 30,00 €. 

Qualora fosse necessario acidificare il terreno, aggiungere soluzioni di chelato di ferro per un effetto veloce. 

A marzo la Camellia del genere sasanqua va potata accorciando i rami che si sono allungati di più, mentre  le japonica,  reticulata e higo  si potano a foritura ultimata e quando sono ben evidenti nuove vegetazioni. 

 

 

camellia reticulata

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Published by Melba Red - in Giardino ed Esterni
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19 agosto 2012 7 19 /08 /agosto /2012 10:39

laghetto da giardinoUn laghetto nel proprio giardino, con pesciolini, ninfee e piante acquatiche è il sogno di molti appassionati di giardinaggio, ma anche di semplici esteti che amano trascorrere ore liete nel proprio giardino, in compagnia di amici o da soli. Con questo semplice articolo vediamo come realizzare un laghetto per abbellire il proprio giardino e creare un angolo di pace e di relax.  

Realizzare un laghetto nel proprio giardino sembra un gioco da ragazzi, ma in realtà occorrono una buona dose di manualità, molta fantasia e il materiale adatto per creare qualcosa di armonioso che s’integra perfettamente con il nostro giardino.

La prima cosa che occorre fare è individuare un angolo o una porzione di terreno in cui cominciare a porre le basi del laghetto, evitando il più possibile le zone vicine agli alberi, per evitare di dover pulire spesso l'acqua.

laghetto per giardinoIndividuata la zona, si può scegliere di realizzare un laghetto con le vasche prefabbricate (in commercio ne esistono di due tipi, rigide o semirigide), o con i teli in PVC e nylon che hanno una durata di circa dieci anni. Un'altra soluzione è di utilizzare dei teli con membrane di gomma sintetica che sono indistruttibili. 

Scelto il tipo di vasca si procede con lo scavo, disegnando la forma del laghetto e delimitando l'area con dei picchetti per crearne la forma desiderata; nel caso delle vasche rigide è consigliato creare uno scavo leggermente più largo (circa dieci o quindici centimetri) per rivestire la bica con della sabbia su cui poggiare la vasca.

Per lo scavo occorrono la classica pala, una zappa e un piccone, in base al tipo di suolo e alla compattezza del terreno e un luogo su cui depositare il materiale di risulta; la carriola può essere utile per spostare la terra da una zona all'altra del giardino.

costruzione laghettoAl termine dello scavo si può procedere al posizionamento della vasca, fissando la struttura con cautela per evitare danni irreparabili mentre, nel caso del telo, occorre stenderlo prestando attenzione a non lasciare zone bombate e fissandolo ai bordi con delle pietre o con dei mattoni per creare un bordo attorno al laghetto.

 Realizzato il laghetto, occorre riempirlo con le piante acquatiche, individuando le zone migliori in base al tipo di pianta e creando dei gradoni o delle basi per poggiare le piante che amano affiorare o galleggiare sull'acqua (come nel caso delle ninfee).

Per completare il laghetto occorre riempire la vasca con l'acqua e non devono mancare vasca da laghettoi pesci che svolgono un ruolo fondamentale per la pulizia dell'acqua e creano un po' di movimento all'interno del laghetto.

Tra le tante piante per il laghetto, oltre alle classiche ninfee si possono acquistare i potagemon, le lenticche d'acqua, o il loto, mentre per i pesci sono ideali il leucisco, il pesciolino rosso e la carpa giapponese, prestando sempre attenzione alla dimensione del laghetto e al numero di pesci.

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4 luglio 2012 3 04 /07 /luglio /2012 08:09

hoye giugno 2012 lobbiiFinalmente, dopo tanto penare e dopo un lungo periodo di dormienza, le mie hoye cominciano a svegliarsi, producendo nuove foglie, nuovi peduncoli floreali e tante piccole sorprese che allietano le mie giornate e mi invogliano a cercare nuove hoya, visto che in commercio se ne trovano parecchie e tutte particolari.

Al fianco la foto della hoya lobbii, con le caratteristiche foglie puntinate di giallo (forse per l'esposizione ai raggi solari).

Cominciamo con alcune talee che ho messo a radicare e che mi stanno dando tante soddisfazioni, anche se il duro è far superare loro l'inverno, il periodo più difficile per le hoye:

Hoya pubicalix red button:

hoye giugno 2012 pubicalyx

 

Hoya australis bicarinata:

Hoya australis bicarinata

 

Vista d'insieme delle talee radicate:

Pubicalyx, bicarinata e fungii (ancora non si capisce se ha radicato, ma la foglia è ancora verde):

 

talee hoye giugno 2012

 

hoya longifolia con nuovo getto laterale e nuove foglioline:

 

hoye giugno 2012

 

Hoya pachyclada con due getti laterali che hanno prodotto nuove foglie:

 

hoye giugno 2012 pachyclada

 

Hoya Irian Yaja 28:

 

hoya giugno 2012

 

Hoya kerrii con peduncolo floreale (ne ha fatti ben tre!):

 

hoya giugno 2012 kerrii

 

Coppia di hoya globulosa con nuovi getti:

 

hoya giugno 2012

Hoya crassipes:

 

hoya giugno 2012

 

Hoya australis bicarinata:

 

hoya giugno 2012

 

Hoya obovata con peduncolo floreale e foglia con screziature:

 

hoya giugno 2012 obovata

 

Spero vi siano piaciute, in attesa di pubblicare nuovi aggiornamenti e, magari, le nuove fioriture che prevedo copiose. :D

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21 maggio 2012 1 21 /05 /maggio /2012 17:33

fiori cactusChi ha detto che la bellezza di un cactus è data dal suo fiore?

Beh, i cactus sono belli per la loro completezza, il fiore è poi il coronamento di tanta passione e tante cure e attenzioni che diamo alle nostre amate spinose e, osservando con attenzione una pianta, si possono notare forme, colori, geometrie e sfumature che difficilmente si apprezzano da uno sguardo distaccato e sommario, magari per paura di pungersi...

Vi mostro una serie di spine, spine lunghe, cortissime, appena nate, colorate, contorte, uncinate e ricche di sfumature, che formano disegni geometrici perfetti e armonie magistrali, vediamo se riesco a catturare la vostra attenzione e farvi apprezzare quello che la natura è in grado di creare.

Ferocacuts gracilis:

spine 009 (Medium)

 

Thrichocereus Pasacana:

 

spine 010 (Medium)

 

Carnegiea gigantea o saguaro:

spine 011 (Medium)

 

Pachycereus pringlei:

 

spine 014 (Medium)

 

Echinocactus grusonii:

spine 015 (Medium)

 

Thelocactus macdowellii:

spine 016 (Medium)

 

Ferocactus glaucescens:

spine 020 (Medium)

 

Oreocereus celsianus:

 

spine 022 (Medium)

 

Machaerocereus eruca:

spine 023 (Medium)

 

Astrophytum capricorne:

spine 032 (Medium)

 

Echinocactus ingens o platyacanthus:

 

spine 033 (Medium)

 

Copiapoa coquimbana:

 

spine 037 (Medium)

 

Agave Victoria Reginae:

spine 034 (Medium)

 

Spero, con queste foto, di aver reso l'idea della bellezza maestosa delle spine, altrimenti...beh, stategli alla larga, potreste pungervi irrimediabilmente.....ahahahah

 

 

 

 

 

 

 

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 09:08

43 Coperture Laghetto per piscine fuori terra e interrateCoprire la propria piscina nei periodi in cui la piscina non è utilizzata è la soluzione ottimale per ridurre il più possibile l'evaporazione dell'acqua (con notevoli risparmi sui costi dell'acqua), i costi di manutenzione e di riscaldamento ed evita l'accumulo di sporcizia e di insetti, riducendo l'utilizzo di prodotti chimici per la pulizia, per la formazione di alghe e per la disinfezione dell'acqua. Inoltre rappresentano una protezione in casa per la sicurezza dei più piccoli e per alberghi o grandi strutture ricettive sono una soluzione perfetta perché si sostituiscono alle antiestetiche recensioni obbligatorie per proteggere la piscina da eventuali cadute accidentali in acqua.
bache a bulleLa copertura si può realizzare con una struttura telescopica, funzionale e bella esteticamente, ma molto costosa e ingombrante, oppure in modo molto più economico, tramite una semplice copertura bache a bulle.
La soluzione bache a bulle non è altro che un telo costituito da bolle inserite nella copertura (simili ai fogli di plastica con bolle ad aria utilizzate per l'imballaggio) che consentono al telo di galleggiare sul velo di acqua della propria vasca o piscina.
L'utilizzo di un telo riflettente (con superficie superiore celeste e inferiore nera per impedire il passaggio della luce), abbinato al bache a bulle è importante per proteggere il telo stesso dai raggi del sole, prolungandone la durata nel tempo, oltre a ridurre la temperatura della copertura di oltre trenta gradi.
Esistono in commercio coperture con uno spessore di cinque millimetri multistrato, costituite da una serie di materiali uniti tra di loro e caratterizzati da uno strato superiore molto resistente agli strappi e da uno strato inferiore resistente al cloro e una serie di kit e accessori che facilitano il posizionamento, l'ancoraggio e lo srotolamento del telo.
Tra questi accessori supplementari esistono dei kit universali con cinghie, viti autoperforanti e morsetti per fissarli negli occhielli del telo a bolle, degli avvolgitori completi e pronti per l'uso per fissare la copertura e avvolgerla, realizzati con materiali di ottima qualità per durare a lungo e semplificare le operazioni di avvolgimento e stesura dei teli.
poolgard8Di kit e avvolgitori ne esistono di tutti i tipi, le forme, i colori e i materiali, da fissare a pavimento o con rotelle bloccabili, con freni antisrotolamento e con manovelle oppure interamente automatizzate attraverso un semplice interruttore.

In commercio esistono diversi produttori di bache a bulle per piscine ed è possibile acquistare dai rivenditori di piscine e accessori, nei negozi specializzati oppure comodamente su internet in una delle tante aziende e rivenditori presenti online.
L'acquisto su internet spesso risulta molto conveniente e la ricerca è molto più immediata (visto che non è facile trovare aziende italiane specializzate), oltre alla comodità di ricevere il prodotto direttamente a casa senza il problema di trovare un mezzo per il trasporto di teli di grandi dimensioni.
prodotti img546Tra le aziende presenti su internet o i rivenditori autorizzati troviamo 1000 Piscine (il sito internet è: .1000piscine.it), un’azienda bolognese di San Lazzaro di Savena che fornisce piscine professionali e ad uso domestico, accessori, assistenza e ricambi e si avvale di una serie di collaboratori dislocati in tutta Italia con esperienza trentennale che offrono servizi di consulenza, progettazione e realizzazioni personalizzate, anche con ristrutturazione di vecchie strutture.
Altra interessante azienda con prezzi convenienti e un vasto catalogo di piscine, coperture bache a bulle, kit e accessori è la Abatik Italia Piscine Online (il cui sito internet è: .Piscina-online.com) con sede amministrativa a Imperia e offre un servizio ai propri clienti pre e post vendita altamente professionale e con un magazzino sempre ben fornito per soddisfare tutte le richieste dei clienti più esigenti.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Giardino ed Esterni
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16 gennaio 2012 1 16 /01 /gennaio /2012 09:33

calycinaTra i tanti forum che frequento, più o meno attivamente, c’è da qualche mese anche Giardinaggio e Fiori, un vero e proprio portale, raggiungibile all'indirizzo .Giardinaggio.efiori.com/forum/ , che si occupa di tutto ciò che riguarda il giardinaggio, dalle tecniche di coltivazione alle malattie delle piante, dalla progettazione di angoli nel proprio giardino alla riproduzione, propagazione e alla cura di alberi, rampicanti, cactacee e così via.
La registrazione al forum è semplice e quasi immediata, basta inserire poche informazioni e confermare la registrazione attraverso il link che il portale invierà tramite email. Terminate queste operazioni, che durano pochi minuti, si potrà accedere al forum.
1zykhus(1)La prima cosa da fare, una volta registrati e connessi, è quello di presentarsi agli altri utenti aprendo una nuova discussione (in termine tecnico post), nella sezione Benvenuto - Presentati al forum dedicata alle presentazioni. In questo modo tutti gli utenti potranno vedere l'arrivo del nuovo utente e chi si registra potrà rompere il ghiaccio e cominciare la propria “avventura” all’interno del forum, iniziando ad interagire e a fare le prime conoscenze.

Un altro passo importante è la lettura del regolamento, dove sono elencate le regole per la corretta convivenza all'interno della comunità.
L’accoglienza è assicurata a tutti livelli, e le persone sono molto disponibili sia a fornire consigli che a confrontarsi e a condividere in maniera costruttiva dubbi, esperienze e tecniche relative alla coltivazione di piante, alberi o semplicemente per rilassarsi scambiando quattro chiacchiere del più e del meno in assoluta libertà e nel rispetto del regolamento vigente e della netiquette (buona educazione) che è la classica per ogni forum.
Morfologia fusto MIl forum è di facile navigazione e suddiviso in sei aree: Forum, dedicata al forum in generale, con il regolamento, il supporto tecnico, le comunicazioni di servizio e la sezione di benvenuto, Giardino e dintorni, dedicata alle tecniche di coltivazione, alla progettazione e propagazione delle piante, Giardinaggio, in cui si scende nello specifico e si parla di alberi e arbusti, erbacee, rampicanti, orto e il verde in casa, Le speciali in cui si parla di rose, bonsai, piante tropicali, orchidee, bulbi, hoye e altri tipi di piante più specifiche, L’Altro Giardino in cui si condividono pensieri, idee, curiosità, appunti di viaggio e si mostrano i propri giardini, terrazzi, serre e i luoghi in cui vivono le piante e per finire la sezione Oltre il Giardino, che contiene tutto cio che non è strettamente legato alla coltivazione.

Dendrobnobile13062010(1)All'interno delle aree del forum le discussioni inserite dagli utenti e particolarmente interessanti dal punto di vista tecnico vengono evidenziate dal gruppo di moderazione come Approfondimenti, in questo modo le discussioni diventano delle piccole e preziose guide che possono, in modo veloce, aiutare chi ha la necessità di approfondire argomenti specifici.
La sezione Oltre il Giardino prevede un mercatino, in cui vendere, scambiare o regalare piante o articoli attinenti al giardinaggio, una sezione dedicata alla cucina, con ricette tipiche della propria regione, l’angolo dedicato agli animali domestici che vivono in giardino, una sezione dedicata alla musica e alla fotografia, con trucchi e consigli, e l'area delle chiacchiere sparse in cui si parla di argomenti liberi tipicamente OT (Off Topic, che possono essere interessanti ma non riconducibili al giardinaggio).

Un forum, quindi, che racchiude tantissime informazioni utilissime per chi è un semplice appassionato, un utente alle prime armi con il giardinaggio o per professionisti che vogliono condividere trucchi, segreti ed esperienze dell’affascinante mondo della coltivazione.
giardinaggio-e-fiori 0250(1)Gli argomenti trattati sono tra i più svariati, con numerosi interventi per ogni post aperto, moltissime foto illustrative e con tantissime curiosità, come, ad esempio, il thread dedicato ai frutti strani e insoliti, da leggere tutto d’un fiato ammirando le splendide foto di ciò che la natura è in grado di regalarci.
Ultima cosa importante, nel forum è possibile partecipare a progetti molto interessanti, quali ad esempio il calendario, che viene realizzato con le foto inviate dagli utenti e selezionate mese per mese attraverso un sondaggio, la tessera del socio, in fase di realizzazione, che consentirà agli utenti del forum di usufruire di sconti per gli acquisti presso i vivai convenzionati, e naturalmente partecipare alle iniziative di tipo sociale, come la partecipazione a incontri e raduni per conoscersi di persona, per esempio in occasione di particolari eventi quali mostre, visite a parchi ecc.

Ora che vi ho incuriosito non resta che provare, vi aspetto su .Giardinaggio.efiori.com/forum/

 


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