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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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31 luglio 2011 7 31 /07 /luglio /2011 07:51

Con quest'articolo vediamo tutte le informazioni necessarie per l'acquisto di un misuratore di campo che soddisfi le esigenze di privati e professionisti.

Informazioni sui misuratori di campo

Il misuratore di campo è uno strumento con diverse funzioni, indispensabile per antennisti e tecnici TV che vogliono disporre di tutte le informazioni necessarie per installare parabole e antenne, collegare i cavi e distribuire il segnale televisivo in varie zone dell'abitazione nel minor tempo possibile e con immagini nitide e chiare. Inoltre sono fondamentali per la manutenzione e per la ricerca dei guasti all'interno di un impianto televisivo, sia per quanto riguarda i segnali analogici che quelli digitali, facendo risparmiare tempo e denaro al proprio cliente.

Sono dotati di uno schermo in bianco e nero o di un display che consente di visualizzare alcuni parametri tecnici quali lo spettro e la costellazione (COFDM), la forma d'onda, la potenza del segnale e tante altre informazioni, ma anche l'immagine che si vedrà sul televisore, per alcuni tipi di display più tecnologici e costosi.

Esiste quindi una serie di misuratori secondo il tipo di segnale che si vuole ricevere, tra cui il misuratore sat e terrestre per canali analogici e digitali, il rilevatore di campo puntatore, per segnali digitali terrestri e quello per segnali analogici e digitali da satellite. Molti sono dotati di una serie di funzioni aggiuntive che facilitano il lavoro, quali l'autoscan, la funzione Sat Point che facilita il puntamento delle parabole, con il generatore di rumori incorporato o con la possibilità di memorizzazione dei canali. Insomma, si tratta di tutta una serie di strumenti affidabili e precisi che si possono utilizzare senza l'ausilio di altri tecnici, grazie alla loro versatilità, alle dimensioni compatte e alla struttura metallica solida e robusta che li protegge anche dagli agenti atmosferici.

Dove acquistare e i prezzi in commercio

In commercio esistono tante ditte e aziende specializzate in produzione e vendita di misuratori di campo e si può scegliere di acquistare da qualche rivenditore autorizzato di zona, nei negozi che vendono strumenti elettronici oppure su internet, tramite ricerca nei vari siti di comparazione prezzi o direttamente dalle aziende online. Tra queste aziende troviamo la Unaohm Tecnology S.r.l., azienda milanese che dal 1935 produce strumenti elettronici di misura, con un bel catalogo di misuratori, il cui sito internet è: Unaohm.it.

Altra azienda interessante è la Clarke Tech, compagnia tedesca che dal 2004 sviluppa e produce prodotti per il digitale, tra cui i misuratori di campo, con un'ottima possibilità di scelta e il cui sito internet è: Clarketech.com.

I prezzi variano dal tipo di strumento e da un minimo di quindici euro (per misuratori di vecchio stampo) a cifre che raggiungono i di duemila euro, per misuratori professionali e super tecnologici.

antennaIsa guarda il televisoreantenna televisiva

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21 luglio 2011 4 21 /07 /luglio /2011 09:48

Gli scambiatori di calore, per chi non li conoscesse, sono dei dispositivi in cui avviene uno scambio di calore da un fluido a un altro. Con questa semplice guida vediamo, in maniera più approfondita, di che si tratta e dove si possono acquistare degli scambiatori di calore per le proprie esigenze.

Caratteristiche e tipi di scambiatori di calore

In tutti quei casi in cui si deve facilitare lo scambio di calore tra due fluidi a temperatura diversa, evitando che entrino a stretto contatto, intervengono gli scambiatori di calore, dei dispositivi utilizzati in tantissimi settori per consentire il passaggio di energia termica da un fluido a un altro con diversa temperatura.

Esistono, in commercio, scambiatori di calore per impianti oleodinamici e pneumatici, per l'impiantistica civile e industriale, per compressori ad aria e turbine, per la refrigerazione e il riscaldamento in ambienti domestici o nei veicoli, per le piscine e tante altre applicazioni in cui si deve mantenere costante la temperatura di alcuni fluidi.

Un esempio pratico è il caso del riscaldamento di una piscina con pannelli solari o con caldaia in cui si utilizzano gli scambiatori a piastre in acciaio inox che sono resistenti all'acqua della piscina e assicurano la durata nel tempo e l'igiene.

In base al tipo di applicazione, infatti, esistono scambiatori a fascio tubiero, a piastre, a doppio tubo coassiale, a spirale, a blocchi e a pacco alettato, ma si differenziano anche per tipo di processo per cui sono utilizzati, per cui si trovano scambiatori raffreddatori, riscaldatori, ribollitori, condensatori, evaporatori ecc. Esistono poi degli scambiatori di calore elettrici, per usi industriali, per ogni tipo di fluido, con lunghezze che arrivano anche a nove metri e con temperature che possono raggiungere gli ottocento gradi, anche dotati di quadri elettrici.

La scelta dipende, quindi, dal tipo di utilizzo che si vuole fare, ma è importante scegliere prodotti sicuri, che garantiscano ottime prestazioni, minimi sprechi di superfici necessarie per lo scambio termico e costi di gestione e manutenzione convenienti.

Dove acquistare

In commercio esistono numerose aziende specializzate in realizzazione e produzione di scambiatori di calore di tutte le tipologie e con prezzi convenienti, con possibilità di personalizzazioni specifiche per soddisfare le esigenze dei propri clienti.

Tra le aziende da prendere in considerazione troviamo la Thecno System S.r.l., società certificata che dal 1983 costruisce scambiatori di calore di diverse tipologie, puntando a prodotti di alta qualità, con una buona assistenza pre e post vendita, il cui sito internet è: Techno-system.it.

Altre aziende interessanti, certificate e che operano da oltre trent'anni sono la Varem S.p.A., primaria nel settore idrico e del riscaldamento e la Calligaris che opera nel settore della refrigerazione e condizionamento, con un ampio catalogo di scambiatori di calore.

Enerxía solar térmica con tubos de baleirocriEquipment, cables and piping as found inside of a modern industr
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20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 08:53

Per chi possiede un'impresa edile (dedicata alla costruzione di grandi strutture), un rimessaggio, una fabbrica, un cantiere navale o per tutti quei casi in cui è richiesto il sollevamento e lo spostamento di carichi pesanti, è costretto a utilizzare le gru per facilitare e velocizzare il lavoro che altrimenti richiederebbe l'utilizzo di numerose risorse e uno spreco di denaro. Con questa guida vediamo come orientarsi nel mercato dell'usato per acquistare la gru a torre che soddisfa le proprie esigenze.

Caratteristiche delle gru a torre

In commercio esistono numerose gru che si differiscono in base al tipo di utilizzo e alle applicazioni possibili e tra queste troviamo quelle a bandiera, ad antenna, a portale e a torre. Le gru a torre sono una tipologia di macchine caratterizzata da una base, una torre, un binario, sorretto da dei tiranti, in cui scorre un carrello e un'eventuale zavorra per bilanciare la gru.

Esistono anche particolari tipi di gru, oltre a quelli tradizionali, che sono caratterizzati dal tipo di torre e di braccio; infatti, si trovano gru a torre mobile, automontante, Flat Top, ma anche a braccio fisso, impennante o a rotazione alta, per raggiungere altezze maggiori rispetto alle gru tradizionali.

Le gru a torre variano in base alle dimensioni, all'altezza raggiungibile e al carico massimo supportato e per questo esistono gru che possono andare dai trenta ai centoventi metri, ad esempio, con carichi che vanno rispettivamente dalle due alle otto tonnellate, mentre le dimensioni variano in base all'altezza della torre e alla larghezza del carrello.

La struttura della gru a torre è solitamente in acciaio e non richiede particolari patentini per poterla utilizzare, ma è necessaria una formazione specifica per gli operatori.

Prima di acquistare l'usato è bene controllare lo stato generale della struttura, la qualità delle saldature e dei vari componenti, puntando a quelle aziende che offrono anche servizi aggiuntivi di pre e post vendita e prodotti certificati e a norma.

Dove acquistare ottimi usati

Per chi è alla ricerca di gru a torre usate, poiché si tratta di un investimento costoso e impegnativo, è consigliato fare una ricerca su uno dei tanti siti che popolano la rete, alla ricerca di offerte e promozioni convenienti e vantaggiose.

Tra le tante ditte online troviamo l'azienda Luigi Cattaneo S.p.A. che dal 1954, anno di fondazione, costruisce gru a torre per l'edilizia, con la leadership in tutto il territorio nazionale e con possibilità di trovare delle buone offerte di gru usate e con un sito internet: Cattaneogru.it.

Altra azienda da prendere in considerazione è la GC Italia S.p.A., azienda italiana produttrice mondiale di gru a torre e automontanti, con una vetrina relativa all'usato con schede tecniche e informazioni varie e il sito internet è: .Gcitalia.it.

construction crane in san franciscoGruGru al tramonto
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19 luglio 2011 2 19 /07 /luglio /2011 09:35

Per tutti i lavori di ristrutturazione, rinnovo e riparazione la Fein offre ai propri clienti tutta una serie di prodotti affidabili e professionali, tra cui il Fein Multimaster FMM 250Q Select. In quest'articolo vediamo le sue caratteristiche con i suoi pregi e gli eventuali difetti.

Caratteristiche del prodotto

La Fein Italia S.r.l. è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di elettroutensili di grande qualità e affidabilità, con un'esperienza di oltre centoquaranta anni per quanto riguarda lo sviluppo e l'innovazione di utensili speciali adatti per usi professionali, ma anche per il fai da te e ideali per chi vuole lavorare in tutta sicurezza, con strumenti veloci e pratici.

Tra questi prodotti troviamo un utensile pratico, preciso e perfetto per la demolizione e ristrutturazione d'interni (piastrelle, pavimenti, finestre e così via), barche, automobili, il Fein Multimaster FMM 250Q Select, un sistema universale e versatile, dotato di numerosi accessori per lavorare nelle migliori condizioni e con il minimo dispendio di energie.

Il prodotto è caratterizzato da un'impugnatura Soft Grip che consente di maneggiarlo con estrema facilità, dalla possibilità di cambiare i vari accessori in dotazione con immediatezza, grazie all'assenza di chiavi e al sistema di cambio rapido QuickIN, da un potente motore da 250 Watt, dall'alta capacità di asportazione con una leggera pressione, dalla possibilità di lavorare senza contraccolpi e dalla regolazione elettronica del numero di giri.

Gli ingranaggi dell'utensile riescono a supportare carichi di lavoro notevoli e l'oscillazione consente di lavorare in maniera rapida per tutti i tipi di lavoro, dal taglio alla tranciatura, dalla lucidatura alla raschiatura, grazie anche al peso di un chilo e mezzo e agli accessori in dotazione.

Tra gli accessori in dotazione per la versione Multimaster Start troviamo un platorello con cinque fogli abrasivi con grana differente, tre lame da taglio (due segmentate e una universale, mentre nella versione Select Plus altre due lame, una triangolare e una standard in aggiunta) e un raschietto rigido, mentre nella versione Plus una raspa triangolare in metallo duro e una valigia portautensili in plastica.

Esiste anche la versione Multimaster Top Plus, il Top Plus Extra e il Top Marine, caratterizzati da una serie di accessori diversi o aggiuntivi, specifici per determinate applicazioni o per altri tipi di lavorazioni ma acquistabili a parte per il modello Start.

Sul sito della Fein (Fein.it) si trovano tutte le informazioni dettagliate dei vari prodotti, i rivenditori e un ottimo servizio di assistenza, con una serie di pezzi di ricambio e con la possibilità di aggiungere un anno in più alla garanzia, per un totale di tre anni.

Aspetti positivi

  • Prodotto professionale, versatile, affidabile e potente;

  • Garanzia di tre anni.

Aspetti negativi

  • Il prezzo, non alla portata di tutti.
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17 luglio 2011 7 17 /07 /luglio /2011 17:25

Lente d'ingrandimento

 

 La lente d'ingrandimento è uno strumento comodissimo, utilizzato per usi domestici e professionali per ingrandire oggetti e testo di piccole dimensioni o per evidenziare particolari che a occhio nudo non sono chiaramente visibili.

Con quest'articolo vediamo le caratteristiche generali delle lenti e i loro prezzi sul mercato.

 

Caratteristiche delle lenti d'ingrandimento

lente ingrandimento cercaUna lente d'ingrandimento è costituita da una lente convessa in vetro, solitamente contornata da una cornice metallica e con un manico, che ha la caratteristica di ingrandire immagini, testi e oggetti che si trovano al di sotto della lente stessa.

Le lenti sono utilizzate in diversi settori come quello grafico, fotografico, tessile, filatelico, numismatico, per il restauro ma anche per osservare diamanti, fossili, circuiti elettronici integrati, ricami e tanti altri oggetti e si trovano persino applicate virtualmente al computer con un software, il Virtual Magnifyng Glass, ideale per chi ha problemi di vista.

Esistono in commercio una vasta gamma di lenti d'ingrandimento che si differenziano dal tipo di lente (diametro, potenza d'ingrandimento, dimensione), dalla struttura o supporto (lente da tavolo, tascabile, con o senza manico, a scomparsa e così via) e può essere abbinata a luci a LED per facilitare la lettura o sovrapposta a un'altra lente per aumentarne la potenza.

magnifying lensLa lente con lampada integrata è ideale per tutte quelle situazioni in cui si devono leggere testi scritti con caratteri minuscoli e in condizioni di scarsa luminosità.

Alcune luci a LED, integrate nella lente, sono a luce ultravioletta per illuminare particolari tipi di materiali con effetti fosforescenti o fluorescenti che ad occhio nudo o con la sola lente non si potrebbero vedere.

Interessanti anche le lenti da tavolo con braccio flessibile e con un sistema di bloccaggio, solitamente con morsetti, per fissare la lente e posizionarla in qualunque zona e altezza per soddisfare determinate esigenze di lavoro, mantenendo le mani libere e dotate spesso di luci per lavorare anche di notte o con situazioni di scarsa luce.

lampada-con-lente-di-ingrandimento.jpgLe lenti d'ingrandimento si possono acquistare in una ferramenta, in un qualunque negozio specializzato, nei grandi magazzini o comodamente su internet, in uno dei tanti siti che vendono prodotti professionali, accessori per uso domestico o nei siti di comparazione prezzi.

I prezzi

Le lenti d'ingrandimento, specie se acquistate su internet, si possono trovare a prezzi davvero convenienti e irrisori; per fare qualche esempio, una buona lente tascabile, dal design sobrio e con luce a LED si aggira attorno ai tredici euro, una con manico ergonomico in gomma, antiscivolo, con piedini in metallo per fissarla e una dimensione di 85x20 mm con ingrandimento 2,5x - 10x costa attorno ai quindici euro, mentre la classica, in stile investigatore, costa attorno ai sei euro.

Un lente d'ingrandimento professionale, con manico in legno di palissandro e montatura dorata costa circa venti euro, mentre una lente con luce UV si trova anche a otto euro, quindi si ha solo l'imbarazzo della scelta.

 

 

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12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 18:48

Le etichettatrici sono sempre più utilizzate nei negozi, negli uffici, ma anche per uso domestico e in commercio esiste una vasta gamma di marchi che agevolano il lavoro di tutti i giorni. Con quest'articolo vediamo le caratteristiche dell'etichettatrice Dymo Labelmanager 220P.

Caratteristiche del prodotto

La Dymo è un'azienda americana, con sede in California, che opera dal 1958 ed è leader mondiale nella fornitura di prodotti per uffici, magazzini, negozi, ma anche per la casa, con una serie di prodotti innovativi e tecnologici che agevolano il lavoro di tutti i giorni.

I suoi prodotti di punta sono le etichette e le etichettatrici a livello privato, professionale o industriale, con una vasta gamma di prodotti versatili, performanti e progettati per usi intensivi; tra i vari modelli troviamo le Dymo 150, 210d, 400, 1540 e le 6000, suddivise per varie tipologie: Labelpoint, Letratag, Labelmanager, Labelwriter e Rhino.

Il Dymo Labelmanager 220P rientra nella categoria delle etichettatrici portatili per usi professionali ed è caratterizzato da tutta una serie di funzioni comode e semplici da utilizzare.

Questa etichettatrice a trasferimento termico è ideale per scrivere e stampare etichette in maniera rapida e semplice (basta scrivere il testo sulla tastiera Querty), ha dimensioni ridotte ed è dotata di un ampio display grafico con la funzione di anteprima di stampa per ridurre lo spreco di etichette.

Tra le caratteristiche tecniche della stampante troviamo una risoluzione massima di 180 DPI (punti per pollice) in bianco e nero, con la possibilità di scelta tra sei dimensioni dei caratteri, con possibilità di scegliere tra vari stili come: normale, grassetto, sottolineato, ombreggiato e corsivo, oppure con scritte in orizzontale e verticale e con stampe su una o due righe.

Le varie funzionalità sono semplici da utilizzare, con tasti di accesso rapido per simboli, caratteri speciali, punteggiatura e valute e lo spegnimento automatico consente un utilizzo più lungo della sua batteria alcalina di tipo AA.

L'etichettatrice supporta diversi formati di nastri come quello al poliestere, al nylon flessibile, le etichette adesive e i nastri compatibili di tipo D1, con un cutter incorporato per tagli precisi.

Il prezzo è molto conveniente e si aggira attorno ai quarantotto euro, incluso di Iva, con una garanzia di tre anni e con la possibilità di acquistare direttamente sul sito della Dymo Italia o da uno dei tanti rivenditori autorizzati che si possono trovare trmite ricerca sullo stesso sito o tramite internet.

Il sito inoltre ha un ampio catalogo di etichette e si ha la possibilità di chiedere consulenza e assistenza per i vari prodotti comodamente online.

Aspetti positivi

  • Altamente efficiente e versatile;

  • robusta e solida;

  • ottimo rapporto qualità/prezzo.

Aspetti negativi

Stampa solo in bianco e nero.

1 Dymo Beschriftungsgerät | Source | Author Fotografeur | Date 2008-1. Cut up
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11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 09:15

Chi vuole acquistare le porte interne per la propria abitazione, deve tener conto del prezzo delle porte sul mercato che rappresenta un bell'investimento per il futuro, in termini economici e di durata delle porte, per cui la scelta non è facile. Con questa guida vediamo come scegliere le porte che soddisfano i propri bisogni, cercando di risparmiare con l'acquisto nei migliori negozi.

Caratteristiche e tipologie delle porte interne

Il settore delle porte interne è ampio e variegato e in commercio si trovano porte che differiscono per dimensioni, materiali utilizzati per la struttura e le rifiniture, tipi di apertura, stili e soprattutto per i prezzi, che sono legati a tutte queste caratteristiche. La scelta non è facile, poiché le porte interne rappresentano dei divisori per le camere, ma anche un elemento di arredo da non sottovalutare, quindi, oltre alla qualità e alla robustezza, si devono considerare anche i fattori estetici.

Da prestare attenzione alle dimensioni, perché le porte non sono tutte delle stesse misure ed è bene avere a disposizione lunghezza, larghezza e profondità, soprattutto nel caso di porte che non rispecchiano le dimensioni standard.

Le più comuni sono le porte di legno, caratterizzate da una vasta scelta di modelli in base al legno utilizzato per la realizzazione (massello, tamburato e listellare), ma si trovano anche porte interne in vetro (temperato, acidato, trasparente, stratificato, verniciato ecc.) e porte in alluminio.

Altra caratteristica importante è il materiale utilizzato per le finiture che influenza in maniera rilevante l'estetica e il prezzo della porta e occorre avere le idee chiare, nel caso del legno, sul tipo di essenze da scegliere: pioppo, rovere, noce e abete, sono alcune delle essenze che si possono trovare in commercio. Altre finiture sono il laccato, l'alluminio, il laminato e il vetro, ognuna con caratteristiche proprie che le contraddistinguono dalle altre.

Da considerare pure il tipo di apertura, infatti, esistono le tradizionali porte a battente, scorrevoli, a scomparsa, con controtelaio, con anta trasparente, in base agli spazi interni dell'abitazione e ai propri gusti.

È possibile, inoltre, richiedere porte con vari tipi di decorazioni personalizzabili, per riprendere gli stili dell'arredamento o per avere disegni, smerigliature decorative o incisioni sui vetri, ma anche sul legno con dipinti originali e tridimensionali.

Dove acquistare e a che prezzi

L'acquisto di una serie di porte va ponderato con estrema cura, perché si tratta di un investimento parecchio esoso e che deve durare nel tempo e i prezzi variano dai cento euro fino ai duemila, in base al tipo di porta. Le porte si possono acquistare direttamente in fabbrica, da un rivenditore o sfogliando i vari cataloghi delle aziende su Internet, ma il consiglio è di toccare con mano le porte per rendersi effettivamente conto della qualità del prodotto.

Meu Enfeite de Porta NatalinoQuarto na casa novaIl corridoio, la porta del bagno vista dalla camera

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8 luglio 2011 5 08 /07 /luglio /2011 10:52

In commercio esistono numerose aziende che realizzano e commercializzano macchinari per l'edilizia ad uso hobbistico e professionale e la scelta delle macchine non è così semplice come si crede. Con questa guida vediamo alcune tra le tante macchine per l'edilizia e i consigli su dove acquistarle.

Tipologie di macchine per l'edilizia

Il lavoro dei muratori e dei carpentieri è duro e faticoso e per realizzare edifici, muri di cinta o strutture che richiedono grossi quantitativi di cemento, materiali e impalcature, le macchine per l'edilizia sono indispensabili per svolgere lavori che diversamente richiederebbero energie e risorse umane notevoli.

Tra i tanti macchinari disponibili in commercio, troviamo macchine per il movimento della terra, quali gli scavatori, i caricatori, i dumper, gli autocarri, i bulldozer, ideali per lavori di scavi delle fondamenta, per il trasporto di materiali e per lo spianamento.

Esistono poi tutta una serie di macchinari per lavori edili specifici, quali le gru, le betoniere (classiche e autocaricanti), le pompe per intonaci, i montacarichi, i demolitori idraulici, le macchine piegaferri, le segatrici e così via.

Dove acquistare

Per macchinari utilizzati sporadicamente il consiglio è di affittarli, visto che in giro si trovano numerose aziende disposte ad affittare i macchinari a prezzi convenienti, mentre per chi vuole risparmiare, può cercare le offerte sul mercato dell'usato, prestando attenzione allo stato dei macchinari e al livello di usura generale.

Interessante il portale .Macchineedili.it, una vetrina dove sono inserite tutte le offerte di macchinari per l'edilizia, nuovi e usati, venduti direttamente dalle aziende e dai commercianti che producono e commercializzano le macchine.

Tra le aziende contattabili tramite internet troviamo la Orsi Flavio S.r.l. (il cui sito internet è: Orsiflaviosrl.com), azienda romana specializzata nella vendita all'ingrosso di macchine e attrezzature per l'edilizia, con circa 1500 prodotti raccolti in un catalogo suddiviso per tipologie di macchinari e con foto, descrizioni, prezzi e consegna in tutta Italia.

Altra azienda interessante è la Società Macchine Edili Repetto S.r.l., fondata a Genova Rivarolo nel 1913, proprietaria di diverse filiali e la più grande ha un'area di 3200 mq e un magazzino con oltre 4500 macchine e attrezzature per i cantieri edili, con possibilità di noleggio e un'officina per la riparazione dei macchinari con ventisei addetti specializzati nella riparazione dei guasti. Il sito internet è .Repettomacchine.com, in cui si può richiedere preventivi e proposte commerciali interessanti.

La Edil Gamma S.n.c. è un'azienda formata nel 1977, sempre attenta alle esigenze della propria clientela con tecnologie all'avanguardia e con un servizio di assistenza per gestire nel migliore dei modi i cantieri edili.

Inoltre l'azienda dispone di un ampio catalogo con numerosi attrezzi in promozione, nuovi, usati e a noleggio e il sito internet è: Edilgammamantova.it.

construction crane in san franciscoloaderbetoniera turchesework it out.
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6 luglio 2011 3 06 /07 /luglio /2011 21:24

In qualunque officina che si rispetti il banco di lavoro è indispensabile e comodissimo per sfruttare al meglio tutti gli utensili a disposizione, ordinati e organizzati opportunamente per svolgere piccoli lavori di manutenzione e rifinitura. Vediamo come realizzare dei piani e banchi di lavoro che soddisfano i nostri bisogni.

Caratteristiche dei piani e dei banchi da lavoro

Per tutti gli appassionati e amanti del fai da te la realizzazione di banchi e piani da lavoro per officine è qualcosa di molto divertente e che da molte soddisfazioni perché, oltre a risparmiare tanti soldi, si ha un ampio raggio di azione per poter personalizzare la struttura e per creare ripiani e pannelli utili e multifunzione.

Si possono realizzare piani da lavoro di lunghezza variabile, con possibilità di aggiungere altri moduli, in base allo spazio a disposizione in officina e al numero di attrezzi che si devono conservare. Il consiglio è di disporre di una serie di cassettiere alla base per rafforzare la struttura di base e per praticità e comodità durante i lavori.

Sul piano da lavoro è indispensabile fissare almeno una morsa da banco per fissare i materiali da lavorare e a parete, se è possibile, è fondamentale installare un pannello porta utensili in lamiera per avere le chiavi disposte in base alle varie misure e gli attrezzi a portata di mano.

Esistono poi banchi di lavoro mobili, realizzati con rotelle ai piedi, comodissimi per chi ha un'officina per automobili e ha bisogno di una postazione mobile contenente le chiavi e gli attrezzi usati più frequentemente.

Progettazione e tipi di materiali da utilizzare

La prima cosa da fare, prima di cominciare i lavori, è disegnare un progettino con tutta la struttura, le misure e il materiale che serve, aiutandosi con qualche programma per computer o cercando su internet qualche esempio da cui partire.

I piani da lavoro si possono realizzare in metallo e in legno o una combinazione dei due materiali, in base al tipo di utilizzo, al budget e al tempo a disposizione per realizzarli, visto che il metallo è più solido e resistente, ma più difficile da lavorare, mentre il legno è molto più versatile e si presta facilmente alla lavorazione.

Terminato il progetto si acquista il materiale nelle ferramenta o nei negozi per il bricolage e si procede alla realizzazione del progetto curandolo in tutti i suoi aspetti e utilizzando gli attrezzi a disposizione, prestando cura a tutti gli aspetti legati alla sicurezza (guanti, tuta, occhiali da saldatore, scarpe antinfortunistica etc.).

E' inoltre fondamentale fissare la struttura il più possibile, per evitare vibrazioni e cedimenti causati dalle sollecitazioni di accessori quali lime, seghe e attrezzi sui pezzi fissati nella morsa, prevedendo ancoraggi resistenti per evitare danni a persone o cose.

1 Portable workbench 1 Banco da lavoro portatile | Source | Author TietoolsOfficina'Oficina'
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2 luglio 2011 6 02 /07 /luglio /2011 16:28

Un elemento indispensabile per stirare bene le camicie, i pantaloni e i vari capi di abbigliamento, a parte il ferro da stiro, è un buon asse che difficilmente potrà essere sostituito da un tavolino, per cui la scelta è fondamentale e in commercio ci sono tantissime offerte. Quest'articolo fornisce una guida per l'acquisto dell'asse da stiro che più si presta ai nostri bisogni.

Caratteristiche dell'asse da stiro

Il mercato degli assi da stiro è molto vasto, grazie all'alta tecnologia e alle innovazioni applicate in questo campo per rendere la stiratura meno pesante e difficoltosa, oltre a rappresentare un eventuale complemento di arredo per la casa. La scelta dell'asse da stiro dipende da tantissimi fattori, poiché esistono tantissimi modelli, marchi, forme e accessori, realizzati con materiali diversi e con accorgimenti che rendono l'asse più o meno costoso.

La prima cosa cui bisogna prestare attenzione è la struttura dell'asse che può essere realizzata in vari tipi di legno (multistrato di pioppo, legno massello, faggio, castagno e tanti altri), in acciaio, in metallo leggero, in alluminio, con mobile incorporato e la scelta dipende dai propri gusti estetici, dalle dimensioni, dalla portata garantita e dal peso. Nella struttura solitamente sono integrati i piani di appoggio per il ferro da stiro o la caldaia, che possono essere realizzati in metallo verniciato, in acciaio, in gomma termoresistente, eventuali ripiani inferiori per riporre la biancheria da stirare o stirata, e un'eventuale staffa portaometti per stendere la biancheria.

Un'altra scelta da tenere in considerazione è il tipo di piano dell'asse che può essere realizzato in alluminio, con una rete di acciaio o un grigliato metallico, per citarne alcuni, e si trovano in commercio assi riscaldati, traspiranti, pieghevoli, soffianti, regolabili in altezza, con e senza ruote e modelli più professionali o industriali e che agevolano e migliorano i tempi di stiratura.

Esistono poi in commercio assi da stiro con caldaie a vapore, serbatoio dell'acqua e valvole di sicurezza incorporate, ma il prezzo aumenta notevolmente perché solitamente sono a uso professionale e si parla di cifre che partono dai 350 euro circa.

Dove acquistare

Gli assi da stiro si possono acquistare nei negozi specializzati, nei centri commerciali o su internet, in uno dei tanti rivenditori presenti online.

Una delle aziende leader del legno, che produce una vasta gamma di assi da stiro per ogni esigenza, è la Foppapedretti S.p.A., azienda che da oltre sessant'anni produce dal legno mobili e accessori per la casa.

Altra azienda interessante è la Gemme Italian Producers S.r.l., azienda che da oltre vent'anni produce ferri da stiro, assi e componenti per uso semi-professionale, industriale e domestico e con marchio Lelit.

Altre aziende online consigliate sono:

  • Polti.it

  • Battistellag.it

  • Valsecchispa.it
Planche à repasser en 2008, France Strygebræt anno 2008, Frankrig |
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