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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.

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9 febbraio 2013 6 09 /02 /febbraio /2013 12:24

 

scarpe e modaLa pubblicità si sa, è l'anima del commercio e da un po' di tempo, in televisione e sui principali canali di comunicazione, si vedono spot su Zalando, un negozio online dedicato alla vendita di abbigliamento, scarpe e accessori di marchi prestigiosi. Sono stato sempre scettico ad acquistare questo genere di prodotti perché preferisco toccare con mano la qualità della merce e provarla per vedere se la misura è perfetta, ma ci sono quei casi in cui non è semplice trovare un articolo che ci interessa nei negozi o si trova a prezzi davvero sopra le nostre aspettative, per cui preferisco rinunciare in partenza.

Nel mese di dicembre ho cercato, per una giornata intera delle scarpe da calcetto di colore azzurro per i maggiori negozi di articoli sportivi della mia città, una ricerca infruttuosa che, oltre allo spreco di tempo, mi ha stressato parecchio, per cui ho deciso di cercarle su internet, a costo di restituire la merce indietro per misure sbagliate delle scarpe.

ZALANDO scarpeGirovagando tra i tantissimi siti online mi sono imbattuto in Zalando e, ricordando la pubblicità in televisione, ho cercato e trovato le scarpe che cercavo e mi sono documentato sulle spedizioni e sul costo di eventuali resi.

Con mia grandissima sorpresa ho avuto la conferma che non esistono costi di spedizione in fase di acquisto e per eventuali resi, per cui, armato di coraggio, ho effettuato l'acquisto e, dopo circa una settimana (era ancora il periodo delle festività natalizie) il pacco mi è stato consegnato direttamente a casa.

La sfortuna ha voluto che le scarpe fossero di mezzo punto più piccole ma, seguendo le chiare e semplici istruzioni sul sito, ho restituito il pacco agevolmente e richiesto l'ordine delle scarpe della misura più grande, motivando la mia scelta.

Zalando fashion

Il servizio è risultato ottimo, impeccabile, i tempi di consegna del nuovo acquisto molto più rapidi rispetto al primo acquisto e non ho avuto difficoltà o imprevisti di alcun tipo.

Il sito è semplice, ben organizzato e strutturato, con la possibilità di acquistare marchi prestigiosi, dalla Nike alla Adidas,dalla Lacoste alla Quicksilver, dalla Benetton a Dolce e Gabbana, per fare qualche esempio, ma ne esistono tantissimi altri e il sito è in continua crescita.

Gli articoli in vendita sono suddivisi per uomo, donna, bambino e news & style e si può scegliere di effettuare ricerche per marchio, per intervallo di prezzo o per colore. Esiste un servizio clienti gratuito (basta chiamare il numero verde 800 175 015) e per chi si iscrive alle newsletters riceverà un buono sconto di cinque euro da utilizzare sul futuro acquisto, per cui ho pagato le scarpe a un prezzo molto basso e con lo sconto è risultato davvero imbattibile, rispetto ai siti della concorrenza.

logo zalandoCon la lista dei desideri è possibile creare un elenco di prodotti da seguire, nell'attesa che si hanno i soldi a disposizione o nel caso in cui si aspettano ulteriori sconti.

In definitiva mi ritengo estremamente soddisfatto del mio primo acquisto su Zalando e penso di tornare ad acquistare da loro appena fiuto l’offerta migliore; si può considerare a tutti gli effetti un servizio in cui vige la regola del "Soffisfatti o rimborsati" e vi consiglio di dare uno sguardo, anche per semplice curiosità. 

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Aziende
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15 gennaio 2013 2 15 /01 /gennaio /2013 18:33

clint eastwoodClint Eastwood, divo americano, simbolo e icona indelebile del cinema, oltre alla meravigliosa carriera cinematografica è anche un formidabile regista, con una serie di film che l’ha consacrato come uno dei migliori registi americani.

Con quest'articolo scopriamo la sua carriera da regista e i film che gli hanno reso tutto questo enorme successo.

La carriera cinematografica di Clint Eastwood è caratterizzata da una filmografia che vanta oltre settanta titoli di film in cui è stato attore e regista con enormi successi di livello internazionale, ma anche con qualche fallimento e insuccesso che rappresenta l'eccezione che conferma la regola.

 

Con grandi maestri del calibro di Don Siegel e l'italiano Sergio Leone, rispettivamente suo mentore e suo scopritore, attorno al 1966 fonda una casa di produzione, la Malpaso Production che lo lancerà nel mondo della regia e della produzione.

Invictus

Nel 1971 avviene il suo esordio da regista con il film thriller Brivido nella notte che però non riscuote il successo aspettato, ma lui continua imperterrito, alternando la carriera di attore con quella di regista e soprattutto producendo generi del tutto differenti tra di loro, passando dai thriller ai film western, dai film romantici alle biografie, dai film di guerra a quelli drammatici, per citarne alcuni.
Accanto agli insuccessi da regista spiccano magnifici riconoscimenti con una serie di candidature e premi Oscar, il Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia

nell'anno 2000, con la vincita del Golden Globe nel 2007 col film lettere da Iwo Jima.


eastwood gran torino

I film diretti (e a volte anche interpretati) da Clint Eastwood riescono sempre a catturare l'attenzione per quell'impronta di realismo e veridicità che il regista riesce a dare ai suoi film, oltre alle tante emozioni che suscitano alcuni dei suoi film che resteranno per sempre nell'animo del pubblico.

Tantissimi gli attori di spicco del cinema hollywoodiano che hanno preso parte ai suoi film, da Kevin Costner a Meryl Streep, da Angelina Jolie a Matt Damon, da Hilary Swank a Morgan Freeman.

clint eastwood cinemaTra i film di Clint Eastwood che hanno riscosso grandi successi, troviamo: "I Ponti di Madison 
County" (dell'omonimo romanzo di James Waller), un bellissimo film romantico da lui diretto e interpretato, così come il poliziesco "Debito di sangue", "Mystic River", un film drammatico uscito nel 2003 e vincitore di due premi Oscar e due Golden Globe e "Million Dollar Baby", forse uno dei suoi migliori film da lui diretto e interpretato, dedicato al mondo della boxe.

Tra i film direcente realizzazione troviamo il magnifico capolavoro "Il Gran Torino", "Invictus" e "Hereafter", per coronare una carriera che sembra non voler mai tramontare.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Varie ed eventuali
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8 gennaio 2013 2 08 /01 /gennaio /2013 21:17

"I più acuti e profondi conoscitori degli uomini, s’ingannano sempre sul proprio conto."

 

copertina cagliostroCome sapete ogni tanto mi piace tralasciare la lettura dei miei romanzi preferiti, i thriller, per dedicarmi a qualcosa di diverso, di meno sanguinolento e ultimamente mi sono dedicato a uno scrittore conterraneo, palermitano per la precisione, Luigi Natoli.

Del Natoli ho letto con molto interesse e curiosità diversi libri, visto il modo particolare e coinvolgente che utilizza per raccontarci vicende della mia Sicilia e in particolare di Palermo.

Avendo la libreria Flaccovio a portata di mano, mi capita spesso di farmi un giretto tra gli scaffali, nella speranza che mi catturi qualche bel libro ed è proprio la casa editrice Flaccovio ad avere un bell’assortimento di libri del Natoli perché è quella che li pubblica.

Circa due mesi fa, nel mio solito giretto post in pausa pranzo mi sono imbattuto nello scaffale centrale, quello più assortito di generi che mi interessano, e ho trovato un bel libro voluminoso con su scritto: Luigi Natoli - Cagliostro -.


Curiosissimo di conoscere la storia di un conterraneo alquanto atipico, ho acquistato subito il libro, approfittando anche di uno sconto per i dipendenti e pagandolo diciotto euro circa, col prezzo in copertina di 19,50€.

Non c’è una trama vera e propria, tant’è che il Natoli comincia il romanzo raccontandoci della parte terminale della vita del Conte Cagliostro, con mia grande sorpresa e con un po’ di delusione, ma si tratta pur sempre di memoire, memorie.

 

== La trama ==

Giuseppe Balsamo, nato nel giugno del 1743, è un palermitano la cui famiglia aveva origini rispettabili ma cadute in disgrazia; infatti, i Balsamo erano nobili di Messina, mentre i Bracconieri, dal lato della madre, erano baroni.

Orfano sin da piccolo del padre, vive a casa della zia agiata di Termini, dove lo zio ha una farmacia da cui, probabilmente resta impressionato.

Dura pochi anni la sua permanenza dagli zii a causa del carattere irrequieto e, tornato a Palermo, passa la vita tra collegi, tra conventi, scapestrataggini, fughe e piccoli imbrogli, ma anche apprendendo le arti della medicina e della pittura che lo porteranno a compiere nuove truffe e lontano da Palermo e dalla famiglia.

Giuseppe Balsamo

A Messina incontra un maestro, il maestro Altotas che lo prende a cuore, ne farà un suo discepolo e lo condusse con sé in Egitto, in Arabia e a Malta, dove conosce il Gran Maestro dell’Ordine che si dilettava di studi occulti.

Alla morte del maestro Altolas riceve in eredità dei libri, a sua volta ricevuti da un altro maestro che, leggendoli correttamente portano alla saggezza.

Dopo altri viaggi e il ritorno a Malta dove si esercita negli studi occulti, decide di andare a Napoli e in seguito a Roma dove conosce e si innamora di una ragazza bellissima, allora appena quattordicenne, che prende in sposa, Lorenza Feliciani, con la quale, da subito, ha un rapporto di complicità e di compromessi.

Stanco della vita di Roma decide di partire per l’Inghilterra, dove l’attività massonica era fiorente, ma il viaggio non è stato così semplice, sia per mancanza di denaro sia per numerosi episodi sia accadono ala coppia fresca di matrimonio.

Da li cominciano una serie di viaggi, dall’Inghilterra alla Francia, dalla Russia al Belgio, dalla Svizzera all’Olanda, girando per quasi tutta l’Europa e diverse città italiane, inizialmente con grandi stenti economici, ma via via che il suo sapere e la sua notorietà prende campo, circondato da assistenti, carrozze lussuose e da una folta cerchia di amici che vedono in lui il Grande Cofto, colui che compie miracoli, guarisce i malati, prevede il futuro e difende i più deboli.

La troppa notorietà porta con sé anche un proselito di nemici, di gente invidiosa che diverse volte lo farà arrestare ingiustamente, lo taccerà di eretico e lo porterà dritto alla condanna.

 

== Le mie considerazioni ==

Un personaggio, quello di Giuseppe Balsamo prima e del Conte di Cagliostro poi che mi ha divertito, affascinato, incuriosito e tuttora mi ha lasciato con un senso d’incertezza: già, incertezza perché sembra più un mito, una leggenda, un racconto di una persona mai esistita oppure esistita, ma le cui vicende sono state ingigantite a dismisura ed enfatizzate.

Leggendo il romanzo ho invidiato diverse volte Cagliostro per la vita vissuta con assoluta libertà, spensieratezza, ma anche consapevolezza dei propri mezzi, delle proprie potenzialità, alternando momenti duri, difficoltosi, a momenti di grande esaltazione, di magnificenza.

La sua passione per la conoscenza, per il sapere, per la voglia di viaggiare e di non fossilizzarsi, la sua bontà d’animo nel guarire le persone che i medici davano per spacciati, la sua generosità verso i più deboli, la sua fede profonda in Dio, dovrebbero esser presi da esempio per tutti.

palermo antica

 

Riporto alcune parti dal libro:

  "T’hanno dato a intendere che io sono uno stregone, un mago ed hai paura di vedere comparire i diavoli!... No, ragazzo mio, il mio potere viene dall’alto: viene da Dio!...

Sono qui chiuso come un perverso, un maledetto, per aver voluto aprire alla luce gli occhi dei poveri come te; perché ho amato gli umili, ancora serrati nelle tenebre dell’ignoranza; perché ho voluto richiamare gli uomini alla legge suprema di Dio… "


Cagliostro, oltre ad essere un grande seduttore e un avventuriero, ha una moglie corteggiata da tutti, principi, conti, cavalieri, visconti che ricoprono di regali la giovane donna e la corteggiano spudoratamente, anche sotto gli occhi suoi e con non poche situazioni in cui lei arriva al tradimento.

Nel romanzo il Natoli fa parlare Cagliostro in prima persona ed è proprio lui che, delle donne in generale, ma nello specifico di Lorenza, ci dice che:

   

"Come tutte le donne, e ne ho fatto esperienza, lei era sensibile alle espressioni d’amore che solleticavano la sua vanità.

Credetemi, non v’è donna, per quanto vi sembri onesta e corazzata di virtù, che non provi piacere nel sentirsi lodata, ammirata, cercata, fatta segno di assidue  premure.

Forse si illude che tutto si fermi alla onesta corte; non vede nessun pericolo ora nell’udire una parola d’amore;ora nel porgere la mano, ora nell’abbandonarla alle carezze delicate di un’altra mano, ora nel concedere un colloquio, ma intanto così, spensieratamente, leggermente, il cuore si va interessando, i sensi si destano, l’istinto naturale si eccita e quello che è fatale che avvenga avverrà.

Una donna esperta e che abbia la voglia di cadere e di godere (e tre quarti delle donne che cadono hanno proprio questa voglia), prolunga il giuoco, perché nel prolungarlo, prova un maggior gusto.

Era il caso di Lorenza."

 

Ovviamente ho parlato di Alessandro, Conte di Cagliostro, a linee generali, ma tanto altro ancora ci sarebbe da dire sulle sue vicende narrate dal Natoli, ma non voglio togliervi la curiosità di approfondire questa magnifica e appassionante lettura.

 

== Ulteriori informazioni ==

Il libro, scorrevolissimo e sempre piacevole da leggersi,  è formato da seicentoventinove pagine suddivise in capitoli e in paragrafi contando sei capitoli (il più lungo ha ventotto paragrafi, mentre il più corto appena due) oltre ad un’introduzione e un epilogo.

Luigi Natoli (conosciuto anche con lo pseudonimo di William Galt) non è l’unico che ci narra le vicende di Giuseppe Balsamo, in arte Cagliostro, difatti molti hanno scritto di lui, dal Carpi al Ventura, dal Brunet a Roberto Gervaso, ma lo stile di Natoli è unico, inimitabile, forse proprio per le sue origini.

 

Il sito internet è: www.flaccovio.com mentre l’email è:editore@flaccovio.com

Altri romanzi, più o meno conosciuti del Natoli sono: “I Beati Paoli”, “Coriolano della Floresta”, “Il leone di Palermo” e "Calvello il Bastardo” e molti altri.

Sulla copertina del libro, stampata in cartoncino doppio e di colore blu, troviamo un ritratto del Conte Cagliostro, una copertina di Dario Taormina.

Sono  rimasto soddisfattissimo di questa lettura, ha ampiamente esaudito le mie attese e mi è dispiaciuto che sia terminato così presto; avrei preferito un finale differente e un inizio meno rivelatore ma, nonostante ciò, mi sono divertito parecchio a leggerlo.

 

 

 

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Libri e letteratura
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16 dicembre 2012 7 16 /12 /dicembre /2012 17:31

guida acquisto notebookCon quest'articolo vediamo come orientarsi nel vasto mondo dei portatili con alcuni consigli utili per l'acquisto.

Negli ultimi anni il prezzo dei computer portatili è diminuito notevolmente, grazie a un abbassamento dei costi di produzione e alla tecnologia che è in continua evoluzione e sforna quotidianamente portatili sempre più veloci, potenti e in grado di sopperire alle tante lacune del passato.

I portatili, chiamati anche notebook o pc laptop, stanno sostituendo tutti quegli ingombranti computer fissi (che occupano un'intera scrivania con periferiche varie e un'intricata giungla di fili), grazie alla loro dimensione ridotta, alla praticità di utilizzo in qualunque situazione e all'indipendenza da una postazione fissa, quindi ideali per chi viaggia, si sposta in giro per le aziende o preferisce stare comodo sul proprio divano.

eee portatile asusLa prima differenza tra un notebook e un altro sta nella dimensione, infatti, si trova in commercio una vasta gamma di portatili con formati di diverso tipo in base alle esigenze lavorative tra cui gli ultraportatili (con un peso inferiore ai due chilogrammi) e i desktop replacement (caratterizzati da un monitor che va dai quindici ai diciassette pollici, quindi con un peso più consistente e una dimensione notevolmente maggiore).

I primi spesso non hanno lettori o masterizzatori e le funzioni integrate sono ridotte al minimo indispensabile, mentre i secondi sono stati realizzati per sostituire tutte le funzioni di un computer da tavolo, a discapito del peso, ma con un monitor ampio, completi di masterizzatore e di vari ingressi e uscite per collegare dispositivi e periferiche.

computer portatile toshibaUn'altra differenza tra i portatili è il tipo di utilizzo che s’intende fare e che influirà notevolmente sulla scelta, infatti, il portatile, si può utilizzare per lavoro, per studio, per svago, per viaggiare o per un insieme di scopi.
In questo caso bisogna acquistare un portatile potente per chi lavora con applicazioni pesanti (grafica, progettazione, montaggio video etc.) o per chi gioca e necessita di scheda video e ram e processore prestante, mentre per chi lo utilizza solo per ricerche su internet e videoscrittura può risparmiare con portatili meno potenti.

 

La scelta del portatile dipende quindi da diversi fattori oltre, ovviamente, al budget a disposizione; il consiglio è di non recarsi in un negozio senza avere le idee chiare, perché è facile, specie per chi non è esperto, lasciarsi indirizzare da commessi poco preparati o da portatili eleganti e all'apparenza super accessoriati e multifunzionali.

Da tenere a mente che per l'acquisto di un buon portatile sono fondamentali il tipo di processore, la quantità di Ram installata, la dimensione dell'hard disk, il tipo di scheda video e il tipo e il numero di periferiche che si possono connettere.
Tra i marchi consigliati ci sono: Lenovo (ex IBM), Apple, Toshiba, Sony, ma anche portatili più economici e di piccole dimensioni come Eee Pc Asus, tutti con eccellenti prestazioni, affidabili nel tempo e con ottimi servizi di assistenza pre e post vendita.


hp 510 laptop

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Informatica e comunicazioni
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26 novembre 2012 1 26 /11 /novembre /2012 18:26

piante aromatiche3Fare soldi con le piante officinali? Si può. In un periodo storico caratterizzato da grande incertezza economica, crisi e disoccupazione giovanile in costante aumento non è semplice parlare di metodi e soluzioni per fare business.

Tanto meno, l'espressione "fare soldi" del titolo, non vuole essere riduttiva o indurre a semplici conclusioni. Aprire un vivaio e creare un'attività commerciale per la coltivazione e la vendita di piante officinali e aromatiche infatti è difficile, tanto quanto, se non di più, rispetto a molti altri settori di mercato.

Quello che differenzia questa nicchia di mercato, sicuramente, sono le prospettive di crescita e le possibilità di avere successo. Innanzitutto bisogna considerare il fatto che il 70% delle erbe aromatiche e officinali che ogni anno vengono utilizzate nel nostro paese sono importate dall'estero.

Inconcepibile se si considera che l'Italia presenta una varietà geografica e climatica invidiabile per questo tipo di attività. Una condizione che da sola basterebbe a giustificare gli investimenti nel settore.

piante aromatiche1Le piante officinali entrano quotidianamente nelle nostre abitazioni. Sotto forma di prodotti per la casa e la cucina come il rosmarino o l'origano, come elementi per la cura del corpo e la bellezza, dai saponi ai profumi alle creme idratanti. Per non dimenticare tutte le varietà utilizzate dall'industria farmaceutica per la produzione di medicinali o venduti in erboristeria.

Le prospettive quindi sono interessanti anche in virtù della riscoperta generalizzata dei concetti di naturalità e genuinità e che ha portato negli ultimi anni ad un incremento nell'utilizzo di prodotti di origine naturale o provenienti da coltivazioni biologiche. Ma cosa fare per avviare una coltivazione di piante officinali? Prima di tutto informarsi e raccogliere tutte le informazioni necessarie per capire quali sono le specie che crescono spontaneamente nel posto in cui si decide di avviare la propria attività.

Ogni varietà infatti presenta caratteristiche differenti e richiede terreni, irrigazione e cure che variano a seconda del luogo geografico e delle temperature. La fase conoscitiva non si conclude all'indagine sulle varietà ma deve scendere in profondità andando a raccogliere informazioni di marketing vero e proprio come le essenze più richieste nella zona, le quantità da produrre in base alle variazioni della domanda nei periodi dell'anno.

L'azienda

piante aromatiche2Nell'immaginario comune dedicarsi all'agricoltura non è un'attività redditizia. Beh, non è propriamente così e la coltivazione di piante medicinali ne è il miglior esempio dato che è una delle nicchie in grado di garantire, potenzialmente, margini di guadagno elevato anche in caso di colture poco estese (due o tre ettari).

Le caratteristiche pedologiche dei terreni su cui andremo a produrre le coltivazioni sono alla base del successo della nostra coltivazione. Dal punto di vista operativo, quella agricola, come ogni tipologia aziendale richiede un buon mix di competenze a livello amministrativo che a livello pratico, come agronomi e operai che si possano occupare delle attività colturali.

Tra le cose da tenere ben presenti vi sono i diversi costi fissi, ch, a seconda delle circostanze è necessario sostenere: dall’acquisto di beni e attrezzature come ad esempio la creazione di una serra per proteggere le essenze più delicate dal gelo o da fattori esterni, l’acquisto di macchinari specifici a seconda delle coltivazioni, come trattori, macchine raccoglitrici, pressatrici e confezionatrici.

Piante aromatichebisPer non parlare poi di quelle tipologie imprenditoriali che oltre alla coltivazione si occupano anche della produzione diretta degli oli e che necessitano quindi di appositi distillatori. Il panorama quindi è molto variegato e come anticipato occorre spendere del tempo nella ricerca di tutte le informazioni necessarie.

 

Fortunatamente, per chi volesse intraprendere questo tipo di attività non mancano i corsi o manuali per avviare un'impresa agricola di piante medicinali.

A conferma dell’interesse crescente per questo tipo di coltivazioni esiste da tempo una Federazione Italiana Produttori di Piante Officinali, FIPPO, che offre informazioni e corsi di formazione per chiunque voglia intraprendere questa nuova opportunità di business.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Varie ed eventuali
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14 novembre 2012 3 14 /11 /novembre /2012 19:52

foto fioreCon questo semplice e pratico articolo vediamo come seminare i semi di hoya, la famosa pianta dai fiori di cera e i risultati che si possono ottenere, con tante soddisfazioni e molte speranze.

 

La semina delle hoye è qualcosa di difficile, non per il procedimento in se stesso che è alla portata di tutti, ma per la difficoltà nel recuperare dei semi fi hoya freschi dalle proprie piante, nei siti o negozi specializzati o su internet.

hoya settembre 2012 021

Infatti, affinché una hoya riesca a produrre dei frutti occorrono tante situazioni favorevoli quali la fioritura contemporanea di specie simili tra di loro, un insetto in grado di impollinarle e tanta tanta fortuna.

 

Se si ha questa fortuna, come è capitato a me, occorre, innanzitutto, individuare il frutto tra l'intrigo di foglie e racchiuderlo in una calza o in qualcosa di pratico da aprire per evitare che i semi, a maturazione completa del frutto, possano volare via, vanificando tutto.

 

 

foto frutto hoya

Un paio di mesi fa, mentre davo acqua alla mia hoya carnosa, mi sono accorto, per puro caso, che ha prodotto un bel fruttino, ben nascosto da una delle due canne che sostengono la pianta.

Lo stupore e la gioia sono state tante e dopo l'entusiasmo iniziale è cominciata la ricerca del papà o della mamma, dipende dai casi..... visto che ho letto che la carnosa non si autoimpollina. 

Ho cominciato ad escludere tutte le piante che ancora non sono in grado di fiorire e ho rivisto le foto delle ultime fioriture e l'unica indagata è la hoya carnosa var fungii, impollinata, probabilmente, da qualche ape che girava spesso tra le mie piante.

foto piante hoya

Per la semina ho usato terricci diversi, improvvisando per capire meglio ciò che preferiscono i semini e usando due tecniche diverse, la prima del contenitore in plastica e la seconda con la tecnica del sacchetto, con il risultato che la seconda tecnica è più efficiente, al momento, perché crea un microclima ideale alle piantine, con temperatura e umidità costante.

Il terriccio usato presenta parti di torba bionda di sfagno, pomice e lapillo e ho aggiunto in un vasetto segatura e pezzettini di palma secca, mentre nell'altro una parte di agave secca che ha una consistenza leggerissima e mantiene l'umidità.

semina ottobre

Sul fondo del vasetto e del contenitore ho messo dell’argilla espansa per far drenare l’acqua in eccesso e non creare ristagni che potrebbero essere nocivi alle giovani e future piantine, che andranno ovviamente rinvasate in primavera.
Spero di portare a termine qualcuna di queste piantine e di capire che tipo di hoya ne verrà fuori, anche se qualche sospetto ce l'avrei (hoya motoskei, frutto dell'incrocio tra le due piante), ma lasciamo che la natura faccia il suo corso e vediamo cosa succede.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Flora e Botanica
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11 novembre 2012 7 11 /11 /novembre /2012 17:04

buxp logoSempre alla ricerca di qualcosa che mi faccia guadagnare qualche spicciolo senza investire nulla, ma solo pochi minuti del mio tempo, mi sono imbattuto, circa sei mesi fa, su BuxP, una PTC (Pay to Click) seria e affidabile da cui, proprio in questi giorni, ho riscosso diciassette dollari.

BuxP non è altro che un sito semplice, con una grafica piacevole, facile da navigare e contiene, al suo interno, tantissime sezioni in cui è possibile guadagnare, tra cui l'area degli ADS (Advertising, ovvero una pubblicità online pagante), dei video, delle offerte semplici e video, dei sondaggi o un'area in cui è possibile promuovere il proprio banner pubblicitario.

BUXP HomeCon BuxP si può partecipare anche a una lotteria settimanale acquisdtando un biglietto al costo di venticinque centesimi (guadagnati sempre con il sito), acquistare membri, referall e tanto altro ancora, in base al proprio obiettivo che può essere di promuovere un sito (tramite l'acquisto di Follower su Twitter, Like di Facebook etc.) o guadagnare qualcosa, proprio come ho fatto io.

Il sito è in inglese, ma molto intuitivo, specie per  chi conosce le PTC e ha avuto a che fare, almeno una volta, con questo genere di siti ed esiste un tutorial in cui è spiegato tutto il funzionamento del sito e delle sue opzioni, un blog, un forum e le FAQ su cui documentarsi su problemi, curiosità o altro.

Esiste anche un'area dedicata allo shopping in cui è possibile acquistare gadget tra cui magliettine, tazze, bicchieri, accessori (borse, cappellini, borsete da mare etc.), articoli per bambini e molto altro.

Per guadagnare, oltre ai sondaggi, esistono due modi, i video e le pubblicità, in cui, nel primo caso occorre cliccare su uno dei tanti video di Yuotube proposti e attendere che finisca l'intero video, mentre per gli Ads occorre cliccare uno alla volta lo spot, attendere che termini il tempo necessario per la visualizzazione e cliccare su un tasto di controllo per la verifica che non sia stato un click automatizzato.

buxpI video sono quasi tutti da un centesimo di euro, mentre gli Ads variano a seconda della durata dello spot presentato. 

Invitando amici è molto più facile raggiungere il pagamento (Cashout), che è di 6,99 dollari con AlertPay e di 16,99 con Paypal oppure si possono convertire i guadagni in visitatori, Banner Advertising o Ads.

Il pagamento avviene dopo sessanta giorni dalla richiesta, ma a me hanno pagato dopo circa venti giorni con accredito su conto Paypal come mostrato in foto.

Per chi volesse affiliarsi a me basta cliccare questo link, per il resto, provare per creder con i propri occhi e i propri clic.

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1 ottobre 2012 1 01 /10 /ottobre /2012 17:18

varie 076Da sei anni a questa parte, nel paese di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, si svolge la Festa del Cactus, una mostra-mercato dedicata al mondo della piante succulente e ai cactus, con alcune specie tropicali.

La manifestazione è sponsorizzata dall'Assessorato per l'Ambiente e dall'Associazione per la Biodiversità e la sua Conservazione (ABC) per promuovere e sostenere il progetto Verdivisioni, un'arca per le piante in estinzione e negli anni ha riscosso sempre più successo, con la presenza di appassionati, provenienti da ogni parte dell'Italia, Sicilia compresa.

Infatti, per la prima volta, ho deciso di partecipare a questo evento, per la presenza di oltre venti vivaisti provenienti da tutta Italia, ma anche da Germania, Repubblica Cieca, Olanda, Spagna e altri paesi europei, tra cui Milena Audisio, Plapp, Rosa del Deserto, Brookside Nursery, Deovandi e Gerard Geling.

hoyeHo raggiunto Bologna in aereo e mi sono recato, Sabato 22 e Domenica 23 settembre, di prima mattina, nel Circolo Ca' de Mandorli (centro sportivo che ospita campi sportivi, discoteche, un ristorante pub etc), nei pressi di San Lazzaro, a poche decine di minuti di distanza da Bologna con tanto entusiasmo e mille aspettative.

All'ingresso ho trovato diversi amici che non vedevo da tempo o conosciuti virtualmente su Facebook o nei vari forum e mi sono subito sentito a mio agio tra le numerosissime bancarelle stracolme di cactus di ogni tipo, hoye, lithops, plumerie, adenium, piante succulente stranissime e rare, insomma, nel mio mondo.

echinocactusDopo un veloce pranzo a base di gnocco fritto, ripieno di squaqquerone e prosciutto crudo, mi sono rituffato nel verde delle spine e delle hoye, piante a cui mi sono appassionato da un annetto a questa parte e ho trovato, tra la Audisio, Plapp e Brookside Nursery tutto ciò che cercavo, con piante ben coltivate e difficili da trovare, con prezzi contenuti.

L'imbarazzo della scelta è stato tanto, forse troppo, non sapevo come dividere il budget approntato e alla fine ho scelto a simpatia, senza una lista, ma lasciandomi catturare dalle spine, dai colori e dalle forme delle piante esposte, portando a casa tantissimi bei ricordi, un numero consistente di piante e tante emozioni.

A concludere il sabato, un concerto di un gruppo musicale di cui non ricordo il nome e l'angolo degli scambisti, uno scambio di piante in esubero tra appassionati.

 

Sul sito ufficiale della manifestazione è possibile visionare le foto delle edizioni passate, curiosità, contatti e molto altro ancora.

A seguire alcune delle tante foto selezionate per farvi partecipi della bellezza delle piante in esposizione e in vendita:

chimera

varie 038

adenium

Brookside Nursery

semine cactus

cactus mix

ariocarpus

hoya

ariocarpus

horizonthalonius

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Eventi
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25 settembre 2012 2 25 /09 /settembre /2012 07:59

logo amicieanimali.jpgPoco tempo fa, cercando informazioni per un articolo, mi sono imbattuto in un sito molto semplice e simpatico, Amicieanimali, il cui titolare, Adriano, ha una vetrina in cui mette in mostra i suoi splendidi esemplari di animali in vendita.

Si tratta, infatti, di una piccola attività di vendita di animali e altro, con tante varietà di pesci, molluschi, uccelli, cani, criceti, cavie, conigli, tartarughe d'acqua, ninfee e piante acquatiche in generale,  per abbellire il proprio laghetto.


araIl sito è molto semplice, suddiviso in tre sezioni che comprendono la home page, con una breve descrizione dell'attività e la mappa per raggiungere il Sig. Adriano, una sezione dedicata agli animali in vendita, con l'elenco di tutti gli animali in vendita, la foto e una breve descrizione con il prezzo e l'ultima sezione dedicata ai contatti e alle modalità di consegna degli animali.

La cosa importante è che gli animali non sono consegnati dal corriere espresso, ma direttamente dal venditore, in modo da non far subire all'animale grossi traumi durante il viaggio, spendendo solo una piccola quota per il rimborso del carburante.


caniGli amanti di pappagalli e uccelli in generale troveranno sul sito una vasta scelta di Cocorite, Inseparabili, Parrocchetti, Lory e Calopsite, mentre chi vuole popolare un acquario o un laghetto troverà una vasta gamma di pesci, tra cui le carpe, le gambusie, le tartarughe acquatiche, cozze d'acqua dolce e molte piante acquatiche.

ara (2)Il Signor Adriano vive in provincia di Rovigo, a Loreo e partecipa spesso alle fiere per esporre e vendere i propri animali, con prezzi molto bassi, rispetto ai negozi tradizionali.

Un'occhiata al sito, anche per semplice curiosità, ve la consiglio, anche perché il proprietario è disponibile a elargire chiarimenti, consigli e informazioni, e inoltre molto cortese e soprattutto serio e affidabile.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Animali
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17 settembre 2012 1 17 /09 /settembre /2012 11:29

hoya settembre 2012 014Per le hoye settembre è un periodo di stasi per le fioriture (a parte qualche rara eccezione), rimangono gli ultimi residui di una primavera e in particolare di un'estate ricca di esplosioni e di belle sorprese per cui, con le ultime piogge estive e con l'autunno alle porte l'acqua piovana fa crescere molto più velocemente le piante, regalandoci piccole emozioni. Infatti, si assiste, in questo periodo, alla crescita di nuove foglioline e nuovi getti che accrescono la bellezza e le dimensioni delle nostre amate succulente.

Vi mostro alcune foto per rendervi partecipi della bellezza della nascita di nuove foglioline:

Hoya linearis, è una talea radicata su perlite con tre nuove foglioline verde chiaro  nella parte superiore della pianta.

hoya settembre

 

Hoya lacunosa, altre talee radicate con nuove foglioline pelose:

hoya settembre 2012

 

Altra talea radicata di hoya lacunosa con getto: 

hoya settembre 2012 017

 

Talee di Dischidia sp. con una microscopica fogliolina alla base: 

hoya settembre 2012

 

Hoya compacta, con due nuove foglie:

hoya settembre 2012

 

Hoya carnosa "Krinkle", con le sue foglie particolari e pelose; tre splendide talee radicate:

hoya settembre 2012

 

che crescono dentro una noce di cocco svuotata e con i fori nella parte inferiore per favorire il drenaggio dell'acqua in eccesso:

 

hoya settembre 2012

 

Nuove foglie della hoya ds-70:

hoya settembre 2012

 

E per concludere, due piacevolissime sorprese, una piccolissima hoya parasitica x pachyclada nata da seme:

 

hoya settembre 2012

 

e un frutto di hoya carnosa, probabilmente impollinatosi con una hoya fungii:

 

hoya settembre 2012

frutto hoya settembre 2012


 


 

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Flora e Botanica
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