Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Presentazione

  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
  • Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
  • Contatti

Profilo

  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.

Seguimi su Twitter

Logo-Twittergrey

Cerca

28 marzo 2013 4 28 /03 /marzo /2013 00:00

Logo Star ExperiencesNavigando su internet mi sono imbattuto nel sito internet della Star Pensylvania New Flower S.p.A., azienda Made in Italy nata nel 1963 e da più di quarant’anni leader nella produzione di nastri decorativi, carta da regalo, fiocchi e accessori per la decorazione di pacchi e confezioni regalo di tutte le forme e dimensioni.

Non si tratta di semplici prodotti, ma di vere e proprie opere d’arte, con una vasta gamma di nastri e carta regalo con colori, disegni, effetti e stili unici e molto particolari, con coordinati studiati appositamente per esaltare un semplice pacco regalo e renderlo elegante, raffinato, ma anche allegro, vivace e di tendenza. 


confezioni regalo, buste e nastriLa Star ha un’esperienza comprovata e non ha rivali nel settore del packaging, lavorando per molti settori, da quello fioristico a quello cartotecnico, dal’abbigliamento al settore dolciario ed è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta da parte dei suoi clienti con soluzioni e servizi di consulenza in fase di pre e post vendita.

La Star investe tantissimo nella ricerca di nuovi materiali e i macchinari utilizzati hanno un brevetto esclusivo dell’azienda, frutto di una costante e paziente ricerca di specialisti del settore, ottenendo risultati pregevoli in termini di qualità, resistenza, duttilità e, soprattutto, di bellezza.


nastri, fiocchi e decorazioniInoltre, tutti i materiali prodotti dall’azienda sono garantiti e realizzati con materiali innocui per la salute, secondo le normative internazionali vigenti nel rispetto dell’ambiente e vanta numerosi certificati di qualità elencati nel sito.

La Star ha due sedi e in particolare una a Rovigo e si occupa di nastri mentre l’altra a Pordenone e si occupa della carta e partecipa spesso a fiere, convegni, eventi e mostre e sul sito è possibile consultare, previa registrazione, i numerosi cataloghi con tutti i prodotti disponibili e suddivisi per tipologia merceologica (incarti base e metallizzati, in polipropilene, combinazioni di carta e nastro, e due cataloghi fotografici completi).


carta regalo, fiocchi e nastriTra i numerosi prodotti realizzati e commercializzati dalla Star troviamo, ad esempio, accessori carta, sacchetti e scatole, borse smart e luxury, blisters e displays, nastri semplici e in tessuto, coccarde e bandierine, fiocchi per cerimonie, ma anche linee coordinate e dedicate a specifici settori quali la cosmetica, la gioielleria, l’abbigliamento, oggettistica per abbellire alberi di Natale, la propria casa ma anche pacchi con contenuti preziosi o per dolci e linee coordinate per impacchettare regali per i più piccoli.


nastro rossoEsistono poi tutta una serie di clips (per unire in biglietto al pacco regalo), appendini (per l’albero di Natale o per abbellire la casa), contenitori per fiori o oggetti particolari, porta biglietto, sacchettini per il confezionamento di dolci, vini o pensierini regalo e tante altre chicche interessanti e particolari.

Sul sito ufficiale della Star (navigabile in diverse lingue) si possono trovare tutti i prodotti dell’azienda e si tratta di una vetrina online ottimamente organizzata in cui si possono visionare tutti gli articoli da regalo in maniera semplice e intuitiva, con un motore di ricerca interno che facilita la ricerca dei prodotti.


buste da regalo colorateUno Showroom mostra tantissimi esempi di confezionamento pacchi e tutti gli stili, i colori e le combinazioni possibili con gli accessori a disposizione, con giochi di luce, di colori e con pacchi eleganti, raffinati, giocosi e in grado di trasmettere allegria ed emozioni.

 

Una Video Gallery, invece, mostra varie idee e proposte per confezionare al meglio i regali, con filmati provenienti direttamente da Wedding Tv e con la famosa Silvia dei Fiori che illustra le tecniche per sfruttare tutti i prodotti della Star e creare confezioni di grande effetto.


Ho pensato bene di chiedere all’azienda una collaborazione e ho ricevuto un pacco con tantissimi campioni dei loro prodotti, dai fogli da regalo alle borse di diverse misure, colori e decorazioni, fiocchi di vari colori, nastri di varie forme e misure e coccarde per il confezionamento di regali, raphia, carte da regalo per varie occasioni ed eventi (per i compleanni, il Natale, San Valentino e molte altre feste o ricorrenze) e accessori per decorare  e abbellire i pacchi regalo.

carta da regaloRealizzare un pacco regalo con i prodotti della Star diventa un gioco da ragazzi, non occorre essere abili decoratori, ma basta una buona manualità e tanta fantasia e buon gusto per creare dal nulla dei veri e propri capolavori per stupire amici e parenti.

 

 

Nella foto seguente si evincono dei fiocchi realizzati partendo da una striscia di nastro che è fornito di un filo; basta tirarlo e in automatico il nastro si arriccia, creando dei fantastici ed eleganti fiocchi che si possono sfruttare per tantissimi pacchi regalo, ma anche per decorare un fiocco di una nascita, come nel caso di quello riportato nella foto (le immagini rendono più di mille parole e mostrano la bellezza e l'eleganza dei vari accessori messi a disposizione dalla Star).

nastro star

 

decorazione fiocco nascita

 

confezionamento regalo

Insomma, qualunque sia l’evento o la ricorrenza, la Star offre la confezione e l’oggettistica perfetta per ogni occasione e la soluzione ideale per trasformare un semplice regalo in qualcosa di unico e di gran classe; una visita al sito è d’obbligo per farsi un’idea della bellezza dei prodotti e richiedere informazioni ulteriori all’azienda è sempre possibile farlo attraverso il modulo online, tramite email o direttamente, mediante contatto telefonico.


image002

E' possibile raggiungere la Star attraverso il sito internet o Facebook ai seguenti indirizzi:

http://www.starfilcas.it

http://www.facebook.com/pages/Star-Pennsylvania-New-Flower-Spa/374624552621965



 

 

 

 

 

 

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Giocattoli e Regali
scrivi un commento
25 marzo 2013 1 25 /03 /marzo /2013 08:20

marketagent.com small.jpgVuoi  entrare a far parte del mondo dei sondaggi d’opinione e di mercato in rete impiegando poco tempo e ricevendo in cambio dei punti bonus che valgono dei soldi? In questo semplice e pratico articolo vediamo come fare per partecipare a Marketagent, un sito dedicato ai sondaggi di opinione su internet.

 


Girovagando in rete alla ricerca di siti di sondaggi remunerati mi sono imbattuto in Marketagent.com, un sito semplice e ben fatto in cui si partecipa a dei sondaggi di opinioni e analisi di mercato, con la possibilità di ottenere in cambio dei soldi attraverso dei punti che si raccolgono per ogni sondaggio portato a termine con successo.

marketagent5

 

E’ possibile scambiare i punti (a partire da un totale di 200) in denaro contante, buoni acquisto o in merci e/o servizi dei partner con cui coopera il sito, mediante Paypal, Moneybookers.com, Point24 e Paysafecard oppure donare il ricavato in beneficienza, aiutando la lotta contro l’AIDS, oppure devolvendo il guadagno a Global 2000, la Caritas o Amnesty International.

Invitando gli amici, inoltre, si contribuirà a far crescere la community e in cambio sarete ricompensati con 100 punti; in questo periodo e fino al 10 Aprile Marketagent raddoppia i punti per ogni amico registrato correttamente al loro sito, inoltre una volta all’anno, modificando i propri dati personali, si riceveranno ulteriori 50 punti.


Partecipare ai sondaggi è semplice e come riportato dal sito web di Marketagent:

“In linea di principio, l'invito a partecipare ai sondaggi viene spedito in seguito a una selezione casuale: il nostro sistema estrae casualmente gli indirizzi dal nostro database e seleziona il numero di partecipanti necessari: questo tipo di procedimento è indispensabile nella metodologia dei sondaggi. Spesso i soggetti devono però rispondere a specifici requisiti (ad esempio: uomini e residenti a Berlino o Vienna). Per questo motivo è possibile che in alcuni periodi intercorrano lunghi intervalli di tempo tra gli inviti ai sondaggi e in altri momenti questi si susseguano rapidamente.”


 

Se volete iscrivervi attraverso me vi lascio il mio link di affiliazione che è il seguente: link oppure potete inviarmi una email tramite blog e vi invierò l’invito attraverso il form presente sul sito.

La cosa bella dell'iscrizione è che una volta registrati, si ricevono subito centocinquanta punti che corrispondono alla bellezza di un euro e cinquanta centesimi, per cui il payout è molto vicino.

 

Sono iscritto da poco tempo, circa due mesi e oggi ho ricevuto il mio primo pagamento, come illustrato nella foto seguente, per cui la mia esperienza è più che positiva e non mi rimane che invitarvi a iscrivervi sul sito e provare, tanto non costa nulla e al limite ci si può sempre cancellare.

marketagent

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Varie ed eventuali
scrivi un commento
21 marzo 2013 4 21 /03 /marzo /2013 08:00

Digestive mcvities Chi di voi non conosce o non ha provato almeno una volta nella vita ad assaggiare i biscotti Digestive della McVitie’s?

Si tratta di una linea di biscotti che seguono una ricetta tradizionale inglese e dal 1892 sono prodotti alla stessa maniera e utilizzando soltanto ingredienti naturali di elevata qualità.

In commercio si trovano diverse varianti di Digestive, alla frutta, al cioccolato al latte e ai fiocchi d’avena, in formati da duecento e da ottocento grammi (pacco convenienza), ideali per tutta la famiglia e per una colazione o una merenda all’insegna della salute e del benessere.


mcvities Infatti, i Digestive della McVitie’s si possono gustare nel latte, accompagnati con il tè, il caffè o da un succo di frutta, a colazione, per una gustosa merenda, ma anche per uno spuntino durante tutta la giornata, dal gusto inconfondibile e delicato, un’importante fonte di fibre poiché realizzati con i migliori ingredienti integrali.

Sul sito ufficiale della McVitie’s è possibile trovare numerose informazioni sul marchio e i loro prodotti, ma anche interessantissime e squisite ricette, giochi, quiz, curiosità e tanto altro, per cui una visitina ve la consiglio assolutamente.


mcvities digestive e fragoleLa ricetta che voglio proporvi oggi è stata realizzata utilizzando i Digestive alla frutta, dei delicati biscotti di pastafrolla con scaglie di frutta, in particolare di ribes; i biscotti sono senza grassi idrogenati, senza aromi o coloranti artificiali e ogni biscotto pesa ottanta grammi e fornisce appena trentotto calorie.

Gli ingredienti principali del biscotto sono la farina di frumento, l’olio vegetale, lo zucchero, i ribes, la farina d’avena, lo sciroppo di glucosio, agenti lievitanti, sale e aromi naturali e può contenere tracce di latte e glutine.

Per quanto riguarda la mia ricetta si tratta di una torta con yogurt, fragole e panna e, ovviamente, i biscotti Digrestive Mcvitie's, realizzata con i seguenti ingredienti:

250 grammi di biscotti Digestive alla frutta McVitie’s ;

150 grammi di burro;

mezzo litro di panna fresca;

un vasetto di yogurt magro (va bene anche quello alla frutta);

tre cucchiai di zucchero a velo;

una vaschetta di fragole per guarnizione;

una bustina di panna fix.


mcvities Per la preparazione della torta occorre triturare finemente i biscotti e aggiungere del burro fuso, preparato in precedenza a bagno maria; disporre il composto in una teglia da forno e conservare in frigorifero per circa mezz’ora.

A parte montare la panna con lo zucchero a velo e con l’aggiunta della bustina di panna fix (indispensabile per mantenere la panna più densa e compatta) e aggiungere il vasetto di yogurt, mescolando delicatamente, dall’alto verso il basso, con uno sbattitore o un frustino manuale.


mcvities Disporre il composto ottenuto sulla base del biscotto preparata prima e conservare in frigorifero per almeno tre ore e al termine si può guarnire la torta con le fragole tagliate a spicchi e decorare a proprio piacimento.

Al posto delle fragole si può utilizzare qualsiasi tipo di frutta fresca di stagione oppure dello sciroppo, cioccolato liquido o a scaglie, in base ai propri gusti e alla propria fantasia.


mcvities tortaNel centro della torta ho aggiunto altri pezzetti di fragole sparse  e nella parte superiore un'altra spruzzata di zucchero a velo.

Il risultato è una torta fresca, semplice da preparare e da mangiare in qualsiasi periodo dell’anno, sia in inverno che in estate per avere qualcosa di dolce e di fresco, buona, dal gusto inconfondibile e con i biscotti che ne esaltano il sapore e la rendono ancora più gradevole.

Nella foto in basso il risultato finale della torta con panna, yogurt, biscotti alla frutta Digestive McVitie's e le fragole:

 

 

 

mcvities 2013 010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sembra buonissima, vero? Confermo, lo è e spero di vedere in giro altre torte come questa, sinonimo che avete apprezzato la ricetta. 


mcvities 2013 011

 

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Cucina e ricette
scrivi un commento
17 marzo 2013 7 17 /03 /marzo /2013 10:14

san giuseppe icona

Il 19 Marzo è la giornata dedicata a San Giuseppe, padre putativo di Gesù e di conseguenza estesa a tutti i papà del mondo cristiano. 

San Giuseppe è il santo protettore dei falegnami ma anche di operai, artigiani, viaggiatori, nubili, malati della vista, emigranti e di coloro che sono alla ricerca di un alloggio.

 I primi a celebrare questa ricorrenza furono i monaci benedettini nel 1030, poi seguirono i Servi di Maria e i Francescani. 

Papa Sisto IV  e Papa Pio V  furono tra i primi papi a promuoverla e nel 1621 fu resa obbligatoria da Gregorio VI.

Nel 1847 fu il Papa Pio IX a rendere universale questa commemorazione.

In Italia il giorno 19 marzo, giorno in cui la chiesa celebra San Giuseppe, era considerato festivo anche ad effetto civile, ma una legge del 1977 abolì tale festività e divenne un giorno feriale come tutti gli altri.

E' patrono della città di La Spezia dove lo si onora dal 1565 con una grande fiera a lui dedicata. 

altare pane salemi In alcune regioni del sud era tradizione antica fare l'invito di San Giuseppe: in questa giornata le persone appartenenti al ceto ricco invitavano e servivano il pranzo ai più poveri.  

Ancora oggi, in particolare in Sicilia e in molti centri dell'isola, viene festeggiato in una sorta di rituale che intreccia il sacro col profano. Vengono allestite le "mense" o "tavolate" che negli anni si sono trasformate in un momento di devozione comunitaria e che sono state arricchite scenograficamente fino a diventare altari votivi dall'aspetto di palcoscenici. 


Gli altari vengono ricoperti con lenzuola ricamate a mano, al centro viene posta l'immagine del Santo o della Sacra Famiglia e a fare da contorno decorazioni di pane e cibi di ogni genere, dai dolci alla frutta di stagione ai cesti di frutta secca.
Protagonisti i famosi pani lavorati artisticamente e decorati con rami di alloro e mirto.

mensa san giuseppe

E' usuale fare i pani in determinate forme simboliche che rappresentano la Sacra Famiglia : la barba, il bastone, la mano,  la madonnina con le mani al petto, il galletto -che rappresenta Gesù- , ma anche gli attrezzi del falegname, oggetti simbolo raffiguranti la passione di Cristo e animali e frutti che hanno una certa rilevanza figurativa.


Alla fine di questa giornata, nelle piazze principali o nei "canti" (angoli) di molti paesi, si accendono grosse pire di legna dette "Vampate di San Giuseppe" e mentre la pira arde la gente inneggia il Santo. falò di san Giuseppe

Festeggiamenti simili anche in molti centri della Calabria  dove i bimbi per l'occasione vengono vestiti con gli abiti di San Giuseppe in segno di devozione e grazia ricevuta, poi a sera anche qui vengono accesi dei grandi falò detti "pagghiari", ogni piazza, rione o contrada ne ha uno e si fanno balli e canti in suo onore.

"San Giuseppi vecchjarellu,

cu' la nnocca e lu cappellu.

Lu cappellu 'nci volàu,

supra 'na rosa si posàu:

si posau pe' meraviglia,

San Giuseppi cu' so' figliu."
 

Questa giornata è quindi in molte zone di Italia un vero tripudio di cibo e tradizioni e come ovvio non possono mancare i dolci tipici di zona o dedicati all'occasione e che vedono protagoniste le varie varianti di zeppole.

Più di tutte sono note le zeppole di San Giuseppe originarie campane, gli sfinci siciliani, i bignè romani detti del papà e le frittelle povere tipiche fiorentine.

 sfinci zeppole di san giuseppe  bignè della festa del papà   Frittelle povere

Nel giorno dedicato al santo ed ai papà (o babbo) al proprio genitore si è soliti fare un piccolo regalo e soprattutto i bambini si divertono a confezionare con le loro manine bigliettini di auguri e oggetti che dimostrino al papà tutto il loro affetto.

E allora da parte mia auguri a tutti i papà  ma anche a tutti i Giuseppe. 

Ciao e alla prossima! 


 

     

 

Repost 0
Published by Melba Red - in Eventi
scrivi un commento
15 marzo 2013 5 15 /03 /marzo /2013 08:17

Dopo avervi ricordato, attraverso il precedente post, l'imminente ricorrenza che vede onorato e festeggiato San Patrizio _patrono dell'Irlanda ma festeggiato in varie parti del mondo_ sono qui a proporvi due ricette semplici e sfiziose in tema con questa giornata

La prima fa parte della della tradizione irlandese e se ne conoscono alcune varianti, la seconda... hem... è di mia inventiva e spero vi piaccia.

 

 

Frittelle di patate

 Frittelle di patate

Ingredienti:

 

6 patate medie

2 uova

2 cucchiai di farina

1/2 cucchiaino di sale

1/4 cucchiaino di lievito in polvere

1/4 cucchiaino di pepe

1/2 tazza di cipolla tritata finemente

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1- 1/5 cucchiaini di semi di cumino (facoltativo)

olio per friggere

 

Procedimento:

 

Sbucciamo e sminuzziamo finemente le patate e la cipolla.

In una ciotola sbattiamo le uova, mescoliamo la farina, il sale, il lievito e il pepe.  

 

patate e cipolle   pastella per frittelle

 

Aggiungiamo le patate e la cipolla, il prezzemolo e il cumino (facoltativo).

Mettiamo abbondate olio a scaldare in una capiente casseruola.

Per ogni frittella preleviamo un cucchiaio di composto e mettiamo a friggere nell'olio ben caldo cercando di lasciare almeno un centimetro di spazio tra una frittella e l'altra in modo da non appiccicarsi e cuocere bene.


 frittelle di patate in cottura   Frittelle di patate e cipolla       

 

Facciamo cuocere circa 3 minuti per parte e scoliamole quando sono belle marroni e croccanti.

Queste dosi sono sufficienti a preparare circa una ventina di frittelle.

 


 

I Muffin di Melba per San Patrizio 


 muffin San Patrizio

 

Ingredienti:

 

100 g di farina di mais

100 g di farina 00

50 g di farina di carote

150 g di zucchero

1 bustina di lievito

1 cucchiaio di miele

2 uova

succo di limone

scorza di limone grattugiata

50 ml di olio di oliva

1/2 bicchiere di latte

frutta candita mix cubetti

nocciole Eurocompany spellate e tritate grossolanamente

 

Glassa: zucchero al velo, acqua calda q.b. e colorante alimentare di colore verde.


 ingredienti muffin verdi

 

Procedimento:

 

Per questa preparazione mi sono avvalsa dell'aiuto del robot da cucina che ha miscelato bene gli ingredienti. 

Ho sbattuto le uova con lo zucchero, ho aggiunto le due farine e il mezzo bicchiere di latte, il miele, l'olio e il lievito. 

Ho fatto andare il robot in modo che gli ingredienti si amalgamassero bene e ho aggiunto il circa 15 ml di colorante alimentare liquido. 

 

impasto verde

 

Ho aggiunto i canditi e i pezzettoni di nocciole e fatto miscelare ancora un po'.

 

nocciole

 

Nel frattempo ho messo a scaldare il forno a 200°.

Ho disposto sulla placca del forno 15 pirottini della misura d 6 cm di diametro e li ho riempiti con il composto per 2/3. 

 

pirottini riempiti

 

Li ho infornati in forno già caldo per circa 15 minuti (per verificare la cottura avvaletevi della prova stecchino) .

Una volta cotti li ho lasciati raffreddare e ho preparato la glassa colorata per decorarli. 

L'effetto finale è quello che vedete in foto.

 

muffin

 

Non ho una buona mano nelle decorazioni, ma per essere alle prime armi non mi sono venuti male, anzi, sono abbastanza soddisfatta di questo esperimento. 

 

muffin verdi   muffin San Patrizio

 

I dolcetti di sapore sono ottimi, leggeri, morbidissimi, insoliti e con quel colore verde che li rende ideali per la festa di San Patrizio.

 

Muffin di Melba

 

 

Piaciute le due ricette?   fatemi sapere.  Ciao e alla prossima!  

 

Repost 0
Published by Melba Red - in Cucina e ricette
scrivi un commento
13 marzo 2013 3 13 /03 /marzo /2013 13:06

st patricks day

 

San Patrizio si festeggia il 17 marzo, è una festa religiosa che cade il giorno dell'anniversario della morte del santo, avvenuta nel secolo V. 

In Irlanda questa ricorrenza si celebra da migliaia di anni ed in tutto il paese si organizzano festeggiamenti, balli e caratteristiche parate con cornamuse e tamburi che durano l'intera giornata. 

 


saint patrick dayL'Irlanda si veste di verde in onore del santo patrono ma anche negli Stetes, in Australia, in Canada e in altre parti del mondo viene festeggiato e perfino in Italia,  in particolare in alcuni comuni del piacentino. 

La leggenda racconta che l'Irlanda fu invasa dai serpenti velenosi e che il Santo giudò gli esseri striscianti fino al mare dove affogarono.

Il serpente era un simbolo venerato in epoca pagana e il santo che guida i serpenti fuori dal paese rappresenta forse la "cacciata" del paganesimo a favore del cristianesimo. 


 

 


st patrick banising snakes largeIl colore verde è predominante nella tradizione irlandese, l'Irlanda è una terra verde e rigogliosa grazie alle abbondanti piogge, il verde è simbolo di fortuna, è un colore ben augurante e così il trifoglio è rappresentativo di questo paese e di questa festa, si dice infatti che il Santo lo abbia usato per spiegare al popolo la Santissima Trinità.

Anche i Leprechauns con le loro pentole colme di monete d'oro sono un simbolo del paese e di questa festa.

 


I Leprechauns sono folletti piccoli e vecchi, sgradevoli e schivi, vestiti con abiti che ricordano quelli del ciabattino, indossano un grembiule di cuoio e portano sul capo un capello a tre punte. Si dice che passino tutto il tempo a fare calzature  e che nascondano una pentola piena d'oro. I cercatori di tesori alcune volte riescono a trovare il folletto seguendo il rumore che fa il suo martello da calzolaio, ma non è così facile appropriarsi del tesoro. Una volta catturato, il folletto sotto tortura potrebbe anche rivelare il luogo dove l'oro è nascosto, ma il cacciatore non dovrà mai nemmeno per un secondo distogliere lo sguardo dal folletto perché se lo farà il folletto sparirà e con lui anche l'oro.

LeprechaunIn questa giornata la musica celtica riempie l'aria, scorrono fiumi di birra e si preparano piatti della tradizione, tra i più noti ci sono lo stufato alla Guinnes, le crocchette di patate, la zuppa di cavolo e pancetta, la ciambella all'avena, il pane alla soda e il mitico irish coffee

 

In occasione di questa festa anche nel nostro paese molti pub e locali si stanno preparando a festeggiare con serate a tema.

Milano si terrà il Festival di San Patrizio in zona Fiera, l'evento inizierà il giorno 15 e terminerà nella serata del 17 marzo.

A Roma si festeggerà alla grande, l'Irlanda sarà ospite all'Olimpico e affronterà il Sei Nazioni e si segnala già il tutto esaurito con pochi biglietti ancora a disposizione per l'incontro che si terrà sabato 16. Numerosissimo l'elenco di locali e pub della capitale dove festeggiare.

E ancora a Padova, Bologna, Marghera, Firenze, Urbino e tante altre città. 

 

E voi, festeggerete la giornata più verde che ci sia? 


 


Repost 0
Published by Melba Red - in Varie ed eventuali
scrivi un commento
11 marzo 2013 1 11 /03 /marzo /2013 08:18

Logo Goji Shop LindebergGirovagando su internet mi sono imbattuto, quasi per caso, in un sito molto interessante, www.goji.it in cui si vendono delle bacche le cui caratteristiche attirano molto l’attenzione, poiché viviamo in una società sempre più attenta al benessere e alla propria salute.

Si tratta, infatti, di bacche di Goji originali del Ningxia, un frutto essiccato che sta diventando famosissimo in tutto il mondo per le sue proprietà antiossidanti, per l’elevato contenuto di vitamine e per i nutrienti che contiene.

Detto così sembra un frutto normalissimo, come può esserlo il kiwi, l’arancia o un qualsiasi altro cibo, ma non tutti sanno che le bacche di Goji hanno un potenziale antiossidante più elevato di qualsiasi cibo naturale, un complesso di vitamine quali la pro A, la B1, la B2, la B3, la B8 e la vitamina C (in quantità maggiore rispetto alle arance, per esempio) e contengono un grande numero di nutrienti quali caroteni, polifenoli, polisaccaridi unici in natura, sali minerali e altre sostanze bioattive.

goji 2013 001

Inoltre questi frutti contengono più calcio dei broccoli, ad esempio, e sono una preziosa fonte di betacarotene (svolge un’azione antiossidante per proteggere le cellule dal danneggiamento e aiuta a mantenere sana la pelle e gli occhi), luteina e zeaxantina (due carotenoidi che filtrano i raggi nocivi per gli occhi proteggendoli e con ottimi effetti antiossidanti per contrastare i radicali liberi), magnesio, taurina, cromo e potassio.  


L’assunzione regolare di queste bacche (è raccomandato un uso di quindici grammi di frutto secco al giorno, equivalente a circa cento bacche) contribuisce a prevenire numerose malattie, a proteggere la vista e la pelle e in molti casi allevia le infiammazioni reumatiche o delle ossa; inoltre l’assunzione regolare delle bacche di Goji aumenta il benessere e migliora l’umore, dando un senso di relax e di positività, meritando il nome di “happy berry”.

goji bacche 2013 004

 Da numerosi studi effettuati si è scoperto che le bacche di Goji sono eccezionali per proteggere il fegato, grazie alle proprietà antiossidanti, hanno un basso carico glicemico e la presenza del cromo aiuta a combattere la glicemia e la retinopatia diabetica, proteggono dal colesterolo e hanno effetti rinfrescanti in presenza d’infiammazioni e di febbre ed esercitano un importante effetto antinfiammatorio.

L’assunzione di bacche di Goji non presenta particolari controindicazioni, preferendo evitarne l’uso in caso di gravidanza e allattamento, di assunzione di farmaci immunosoppressori e nel caso d’ipertensione si consiglia un uso moderato di bacche e comunque è sempre bene chiedere al proprio medico in caso di condizioni cliniche particolari. 

 

Sul sito ufficiale, www.goji.it, molto intuitivo, di facile navigazione e ben fatto, è possibile acquistare le bacche di Goji sotto forma di succo, barrette muesli e di bacche essiccate in confezioni da cinquecento grammi e con la possibilità di usufruire di promozioni per pacchetti multipli in formato famiglia.

goji 2013 002Ho avuto il piacere di provare le bacche secche di Goji, un frutto che ha le dimensioni di un pinolo (per restare in tema di frutta secca), masticando le bacche che hanno un sapore molto particolare, non molto dolce e con un retrogusto che sa di fichi secchi, con i semini croccanti e piacevoli da masticare oppure aggiungendole allo yogurt o al succo di frutta, lasciandole ammorbidire per circa cinque minuti.

E’ piacevole masticare le bacche di Goji, preferisco mangiarle al mattino, accompagnandole con altra frutta secca e in questi giorni ho pensato bene di preparare un croccantino composto di noci, mandorle e frutti di Goji come riportato nelle foto che seguono.


goji ricetta 2013 007

Per il croccantino ho sbucciato le noci e le mandorle e le ho lasciate tostare al forno per circa quindici minuti a una temperatura di duecento gradi; in un pentolino ho fatto scaldare lo zucchero con il miele di api fino a quando non è diventato un composto liquido.

Al termine della cottura ho aggiunto la frutta tostata e le bacche di Goji e ho mescolato il composto vigorosamente, per poi spalmarlo su un ripiano di marmo per farlo raffreddare un poco; Al termine ho tagliato il risultato ottenuto con un grosso coltello da cucina e suddiviso in tocchetti delle dimensioni di circa tre centimetri quadrati per poterli conservare meglio e mangiarli in ogni momento della giornata. 

goji 2013 009

 

Il risultato è stato eccezionale, il croccantino si è mantenuto leggermente morbido (grazie all’aggiunta dello zucchero al miele), croccante e molto gustoso, arricchito dalle bacche di Goji che gli conferiscono un aspetto e un colore più vivace oltre a un sapore inimitabile.

 

Vi invito a visitare il sito ufficiale della Goji e a provare almeno una volta queste fantastiche bacche, approfittando anche delle numerose offerte per farvi un regalo ricco di salute e di energia o per originale dono ad amici e parenti, sono convinto che non ve ne pentirete. 

goji 2013 010

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Salute e benessere
scrivi un commento
7 marzo 2013 4 07 /03 /marzo /2013 07:43

TRAMA 

Sonia è una donna come tante, moglie e mamma esemplare, sposata con Greg, marito amorevole ma spesso assente per impegni di lavoro e madre di Kit, giovane universitaria che per motivi di studio vive fuori città.

Passa la maggior parte del tempo da sola, in quella vecchia dimora di famiglia situata sulle rive del fiume Tamigi, quel fiume che è spesso suo unico compagno, col suo frusciare continuo a far da mesto sussurrio a ricordi lontani e il suo scorrere, talvolta impetuoso talvolta placido a scandire il tempo che in quel luogo sembra scivolare in maniera differente dal resto del mondo.

E' una donna apparentemente serena, che non ha mai mostrato disagio o dato segni di squilibrio, eppure qualcosa di sopito è ospitato in lei, qualcosa che risale a molto tempo fa, a quando era ragazza, qualcosa di mai esternato e che alberga nella sua mente da così tanto tempo che ora prende improvvisamente il sopravvento e sfocia in una assurda ossessione che si riversa sul povero Jez.

Jez è un ragazzo di 15 anni figlio di amici di Sonia, affetto da una dislessia che non pregiudica il normale procedere della sua vita, buono, educato, talvolta ingenuo. Appassionato di musica e con un discreto talento nel suonare la chitarra, si reca per una visita veloce alla casa sul fiume attirato da un vecchio e raro disco in vinile appartenente a Greg e custodito nella sala della musica.

Il ragazzo chiede a Sonia di poterlo vedere e lei lo invita ad andarlo a prendere da se .............. si ritroverà prigioniero in quella stanza insonorizzata e senza possibile via di fuga, tenuto a bada tra cure amorevolmente morbose e bevande a base di sonniferi che la donna a sua insaputa gli somministra.

La famiglia di Jez, quando si accorge che il ragazzo tarda a rincasare, fa partire subito l'allarme, ma nessuno ha idea di dove possa essere e ovviamente panico, l'angoscia e disperazione si impossessano di loro.

Helen, zia di Jez, si sente tremendamente in colpa perché il ragazzo era in sua custodia, sa di aver educato i suoi figli in maniera molto diversa rispetto all'educazione che sua sorella ha impartito a Jez e forse l'aver osato troppa permissività consentendogli di andare in giro da solo può essere la causa di tutto.

La casa sul fiume

OPINIONE PERSONALE

La casa sul fiume è il romanzo d'esordio di Penny Hancock ed appartiene al genere definito thriller psicologico. L'autrice ha uno stile narrativo pulito, semplice, che rende la lettura del romanzo piacevole e scorrevole.

Quel poco di trama cui vi ho resi partecipi potrebbe non suscitare in voi particolare curiosità, forse non è del tutto originale, è vero, e ad alcuni di voi, raccontata così a larghe linee, potrebbe far venire in mente il famoso "Misery" di Stephen King, ma vi assicuro che è un paragone inutile, infattibile e sarebbe anche ingiusto per entrambi gli autori, però vi assicuro che questo romanzo è davvero meritevole di attenzione. 

La storia si incentra principalmente sulle due donne protagoniste e vivremo gli eventi attraverso il loro punto di vista, sullo sfondo gli altri personaggi che seppur secondari sono caratterizzati ognuno con una ben distinta personalità e ottimamente delineati.

Abbiamo da una parte Sonia, una persona fortemente squilibrata ma di cui nessuno sospetta e dall'altra Helen, zia del ragazzo e amica di Sonia.


Sonia

La prigionia che la donna non premeditatamente mette in atto ai danni del ragazzo è il riversarsi sulla sua psiche di avvenimenti traumatici del passato tenuti segreti. Ed è proprio il fiume che con le sue maree scatena in lei flashback che la portano a rivivere un segreto amore giovanile che il fiume stesso strappò via da lei in maniera drammatica. L'autrice riesce bene a trasportarci nei meandri di questa psiche a tratti lucida e a tratti lucidamente folle. Ci pervade un forte senso di impotenza e pena nell'assistere all'assurdo mantenimento in ostaggio di un innocente ragazzo che quando capisce di non avere alternative asseconda la sua carceriera nella speranza di ottenere la libertà. Le sue attenzioni sono premurose, come quelle di una mamma ma ossessivamente esagerate. La sua intenzione non è fare del male al ragazzo ma proteggerlo, prendersene cura, incatenarlo a lei e alla sua vita in modo da ricreare quella perduta felicità e diventerà molto pericolosa quando avrà sospetto che tutto ciò potrebbe venirle portato via.

 

Helen

E' una donna demotivata e delusa dalla vita, vive passivamente un matrimonio ormai prossimo al fallimento e ha la consapevolezza che i suoi figli nella vita non combineranno niente di buono. Per di più ha sempre pesato su di lei il costante confronto con la sorella Maria, mamma di Jez, che pare non sbagliare un colpo ed essere così dritta, così perfetta come moglie e come mamma, sempre all'altezza di ogni situazione da suscitare ammirazione ed invidia. Helen si trova ad un passo dall'alcolismo e quando sente pesare su di lei gli sguardi di rimprovero e di mal celata accusa la sua angoscia e il suo disagio interiori crescono. A darle supporto solo la fidanzatina di Jez che si sente non accettata e messa da parte nonostante questo dramma, come ovvio, addolori anche lei. In questa folle storia Helen sarà quella che pagherà il prezzo maggiore.

 

Le pagine di questo romanzo ci terranno sospesi tra ansietà ed incertezza, la curiosità di sapere come si andrà a risolvere la storia ci spingerà a leggere il libro con una certa brama. La reclusione forzata del ragazzo susciterà un opprimente senso di claustrofobia e desidereremo la libertà tanto e quanto lui. La tensione sale pagina dopo pagina e sarà angosciante questo viaggio introspettivo che si fonde tra ricordi passati e pensieri folli di una mente apparentemente normale ma paurosamente distorta, e quando tutto sembra dover andare a finire in modo prevedibile e scontato, un inaspettato colpo di coda ci porterà ad un finale assolutamente imprevisto, triste, doloroso ma che chiarirà molte cose.

La casa sul fiume mi è piaciuto parecchio, l'autrice è stata molto brava nel delineare i profili psicologici dei personaggi e a renderli vividi, credibili, realistici. Il personaggio di Sonia, anche se folle, non risulterà del tutto odioso e spaventoso, ma soffocante e dolce allo stesso tempo, ed è questo a renderlo angosciante. Se amate i racconti di questo genere La casa sul fiume è ciò che fa per voi, un viaggio introspettivo tra intime inquietudini e sentimenti che vi emozionerà e vi conquisterà.

La copertina:

Chi mi segue da tempo sa quanto io dia molta importanza ad essa ed è spesso partendo da quel che mi comunica la copertina che scelgo un libro senza nemmeno andarne a leggerne la trama. La casa nel fiume è stato uno di quei casi in cui, entrando in libreria e dando un sguardo veloce ai volumi esposti, ho fatto la mia scelta d'acquisto sentendomi attratta dalla sua cover. Su sfondo scuro il piccolo barattolo contenente due pesci rossi credo esprima bene il quel senso claustrofobico che il contenuto del libro ci fa vivere. Semplice ed efficace apprezzerete molto più la copertina scelta per l'Italia che non quella originale, mentre il discorso inverso lo possiamo fare per quanto riguarda il titolo che in originale è "Tideline" e tradotto vorrebbe dire "linea di marea" ed infatti le inquietudini nascoste nell'animo di Sonia sono paragonabili ad un alzarsi improvviso della marea.

"Quando viene a me gli schiamazzi degli studenti nel vicolo sono scemati. E' un momento di calma, come se io e il fiume fossimo in attesa"

La casa sul fiumeTideline

L'autrice:

Logopedista di scuola elementare, vive a Cambridge con il marito e i suoi tre figli. La casa sul fiume è il suo romanzo di esordio che è stato tradotto in dieci Paesi e i diritti cinematografici e televisivi acquistati dalla Festival film.. quindi presto vedremo una trasposizione cinematografica.

"La sola cosa che conta, la sola cosa che vale la pena raccontare, è l'interiorità dei personaggi, cosa accade sotto la superficie. Scrivere è un'immersione nel profondo: niente di più e niente di meno." Penny Hancock

 Penny Hancock

Classificazione: Letteratura inglese

Genere: Thriller 

Autore: PennyHancock

Titolo originale: Tideline

Titolo Italiano: La casa sul fiume

Pagine: 368

Prezzo: € 10,00

e-book: € 7,00


Repost 0
Published by Melba Red - in Libri e letteratura
scrivi un commento
4 marzo 2013 1 04 /03 /marzo /2013 09:55

pra loup febbraio 2013 022Una vacanza organizzata con cura, degli ottimi amici, un alloggio piccolo, ma confortevole, del buon cibo locale nei migliori ristoranti, una delle più grandi stazioni sciistiche delle alpi francesi del sud, Pra Loup e imparare sciare a duemila metri di altezza: secondo voi, cosa lega tutte queste cose? Okey, ve lo dico io: il puro divertimento!

Già, perché non c’è niente di meglio che una vacanza organizzata nei minimi dettagli, con amici divertenti, simpatici, allegri e sportivi, in una località spettacolare, situata in una zona incantevole nei pressi di Barcellonette, tra la valle dell’Ubaye e la val d’ Allos, chiamata l’”Espace Lumiére”, con oltre centoottanta chilometri di piste suddivise in vari livelli e piste, dalla debutant (la pista per i principianti), alla verde, dalla blu alla rossa, per finire con la pista nera, il cui nome incute tanto timore e rispetto.

Partendo dall’aeroporto di Marsiglia, raggiungere Pra Loup è stato semplice, circa due ore di viaggio in auto, tra paesaggi montani incantevoli e piccoli paesini caratteristici i cui abitanti vivono ancora di agricoltura e tutto ciò che offre la terra.

pra loup febbraio 2013 029Pra Loup è una stazione sciistica situata a circa milleseicento metri di altezza, ideale per tutti i tipi di sciatori, dai principianti ai più esperti e temerari, per chi vuole semplicemente sciare su una pista di media difficoltà a chi vuole divertirsi con i salti a bordo di uno snowboard, per le famiglie con bambini di tutte le età a gente più matura che ama stare in montagna a godersi l’aria fresca e pulita, il cibo genuino o vuole fare delle piacevoli passeggiate in mezzo alla natura o tra i negozi che offrono tantissimi e interessanti prodotti.

Infatti Pra Loup è circondata da moltissimi negozi che vendono di tutto, dalle attrezzature per sciare fino ai negozietti in cui si possono comprare le specialità montane, dai salumi ai formaggi, con un vastissimo assortimento e con prodotti difficili da trovare altrove, oltre, ovviamente, a tantissimi ristoranti, alcuni pub, un cinema, una sala giochi per trascorrere qualche ora in relax tra biliardini, videogiochi e tavoli da biliardo, supermercati per fare la spesa e molto altro.

pra loup febbraio 2013 031

A Pra Loup si possono praticare diversi tipi di sport, dal pattinaggio sul ghiaccio all’escursionismo con le racchette da neve, dal deltaplano al parapendio, con la possibilità di praticare anche il paracadutismo nelle stagioni invernali, dallo snowscoot (un mezzo speciale e molto divertente, simile a un monopattino) allo sci di fondo, passando in mezzo a boschi e foreste oppure divertirsi nelle piste con lo slittino o con la paletta.

Chi va a Pra Loup con la famiglia e con bambini piccoli può approfittare di un club per i più piccoli, dai tre ai cinque anni, per far giocare i propri figli con pupazzi giganti e imparare a sciare divertendosi e in tutta sicurezza.

La posizione in cui è situata Pra Loup è tra le migliori di tutta la Francia; infatti il clima non è mai troppo rigido e le giornate sono spesso soleggiate, con la possibilità di cenare a duemila metri di altitudine in uno dei ristoranti d’altura raggiungibili sia di giorno che di notte tramite funivia o con uno speciale autobus e prendere il sole in una delle terrazze con tavolini per il pranzo e sedie sdraio.

 

pra loup febbraio 2013 032

Tra le specialità che si possono degustare nei ristornati di Pra Loup troviamo la fonduta, la tartiflette, la raclette e molti altri piatti particolari e genuini, preparati con cura e serviti con estrema cortesia e i prezzi non sono esagerati, considerando che si tratta di una stazione turistica.

Chi non possiede le attrezzature sportive può sempre affittarle in uno dei tanti negozi a prezzi ragionevoli; infatti, per affittare gli sci, gli scarponi e i bastoni per sciare si spende meno di venti euro al giorno, compresa l’assicurazione per furto o per danneggiamento, mentre l’uso di funivia o seggiovia costa parecchio e per una intera giornata si spende circa trentacinque euro, assicurazione compresa.

L’assicurazione è importantissima, in particolare per chi è alle prime armi poiché, in caso di incidenti in pista, basta chiamare il soccorso e due abili sciatori si prendono cura del trasporto dal luogo dell’incidente fino all’ospedaletto situato ai piedi della stazione sciistica.

 

pra loup febbraio 2013 037Non mancano a Pra Loup i divertimenti e ogni giorno ci sono tantissimi eventi e manifestazioni interessanti e da non perdere: infatti, in tre giorni in cui sono stato ho assistito a simulazioni di salvataggio con il cane, a una fiaccolata in serata con sciatori che scendevano da una pista da sci, ai giochi d’artificio e ai salti da uno speciale trampolino fatto con la neve su un materasso gonfiabile.

 

Inoltre, mentre si scia, può capitare di incontrare un lupo, il famoso Loup (un uomo che scia con il costume di un lupo)che ti sfreccia accanto… in questi casi nessuna paura, il lupo è buono e non fa del male.

E’ possibile farsi un’idea di Pra Loup dal sito ufficiale cliccando il seguente indirizzo internet:link


Io in tre giorni mi sono divertito tantissimo, ho avuto un amico, nonché abile maestro a disposizione per imparare tutte le tecniche per sciare al meglio e penso di aver ottenuto ottimi risultati e soprattutto sciando in tutta sicurezza; l’esperienza è stata unica, divertente, sicuramente da ripetere con gli stessi amici e consiglio a tutti di provare, almeno una volta, l’ebbrezza dell’alta montagna, dello sci e Pra Loup è sicuramente il luogo ideale per farlo.

logo pra loup

Un ringraziamento particolare a Michele (il mio maestro di sci, da lui ho imparato tutte le migliori tecniche per sciare, per andare fuori pista… e perché no, per provare l’ebbrezza di una discesa su una pista rossa a tutta velocità e dopo un solo giorno di prove. Ma da lui ho imparato anche come cadere sulla neve guardando le donne che ti sfrecciano a lato, esperienza bellissima e toccante, specie quando tocchi la neve ghiacciata con il sedere…. ahahah

 

Comunque, dicevo, Michele è, soprattutto, un carissimo amico, il classico esempio di come un’amicizia non necessita una frequentazione continua, ma bastano pochi giorni condivisi con intensità, stima reciproca, rispetto e grande intesa). Un altro ringraziamento per Florian (abile sciatore o così dicono, visto che non l’ho quasi mai visto all’opera.., grande conquistatore di donne…  o almeno così dicono…. ;) e soprattutto grande chiacchierone, di questo ne sono certo…ahahahah) che, scherzi a parte, è un ottimo compagno di viaggi ed è stato il mio maestro in seconda; sono bastate semplici ma efficaci istruzioni per farmi capire come sciare e andare contemporaneamente dietro alle gnocche... e senza cadere….! ahahahah).

pra loupE poi, come dimenticare JP (il gigante buono la cui dieta mi ha fatto ricordare quanto le donne sono pazze, quando vogliono….), ma anche a tutti gli altri ragazzi del gruppo con cui ho trascorso delle giornate indimenticabili, momenti di spensieratezza, relax e quattro chiacchiere davanti un ottimo vin brulè con vista sulle piste da sci, come se ci conoscessimo da sempre.

Sono questi i viaggi che vorrei sempre fare, capaci di farmi emozionare, divertire, in grado di farmi sentire vivo, spensierato, entusiasta e pieno di gioia, conoscendo luoghi nuovi, gente sincera, quei viaggi che mi fanno venir voglia di programmarne un altro e un altro ancora, sempre con la valigia pronta.

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Viaggi
scrivi un commento
2 marzo 2013 6 02 /03 /marzo /2013 12:44

 

 

bouganvillea 3Quest'anno il desiderio di primavera in me è più forte che mai.

 

Ieri, prima giornata di sole dopo lunghi e lunghi giorni di cielo grigio, pioggia e neve, freddo.

Dopo un lungo periodo freddo, appena spunta fuori il sole vien voglia di far tante cose: uscire a passeggiare, liberarsi dagli abiti pensanti, rinfrescare la casa, rinnovare il giardino che versa in uno stato tetro più che mai.  Certo, ancora è presto, la primavera è vero che è prossima, ma il tempo è piuttosto incerto e le temperature non sono ideali, perciò pazientiamo ancora un po' e intanto cominciamo a pensare a balconi e terrazze che il tempo è quello propizio. 

 

Marzo è il periodo giusto per provvedere alla manutenzione delle piante prima di riportarle all'aperto. 

 

Quando le temperature notturne si aggireranno attorno agli 8, 10° si potrà cominciare a togliere i teli di protezione alle piante. 

Le serre e le verande che ospitano gli esemplari più delicati e sensibili, andranno arieggiate e queste potranno esser portate all'esterno solo a fine aprile.

Per una migliore ripresa vegetativa, altre piante che hanno svernato al riparo, possono essere sottoposte a manutenzione. Ecco a voi utili consigli su alcune tra le più diffuse piante da vaso che abbelliscono i nostri balconi e le nostre terrazze. 

 

 

 

La Bougainvillea 

 

Va rinvasata nelle prime settimane del mese, eccetto che per quelle che sono state rinvasate in autunno, potata leggermente diradando i rami per alleggerire la massa fogliare e accorciando i germogli di circa un terzo della loro lunghezza. 

E' importante prestare molta attenzione alle piante in fase di potatura perché i rami sono dotati di spine molto forti, soprattutto le piante di grandi dimensioni, per cui occorre dotarsi di guanti e di occhiali protettivi.

 

 

 

L'Olenadro

 

Oleandro Al nord Italia, questa pianta va tenuta al riparo dall'autunno fino a fine aprile. In marzo si eliminano i rami secchi e danneggiati e si da un aspetto ordinato alla chioma. 

Le concimazioni verranno riprese al centro-sud da metà aprile utilizzando un concime granulare, mentre la nord andranno riprese a maggio, effettuandole ogni 15 giorni.

 

 

 

 

 

 

 

Il Geraneo o Pelargonium

 

Se non lo avete rinvasato prima dell'inverno, occorre farlo adesso. Portatelo all'aperto solo quando le temperature notturne si saranno stabilite attorno agli 8° almeno e dopo averle potate, rinvasate e concimate. 

Gerani ricadentiRinvasate utilizzando terriccio nuovo e ricco di nutrienti, effettuate una potatura decisa a 10 cm dalla base per favorire l'emissione di nuovi germogli, concimate con fertilizzante liquido ricco di potassio e a lenta cessione.

Ricordate che i geranei zonali hanno bisogno di pieno sole, quelli ricadenti necessitano di posizione in semiombra  perché risentono del forte sole estivo, mentre quelli coltivati in località marittime soffrono dissecamento da vento e salsedine, sarebbe perciò opportuno riparali con una barriera frangivento.

 

 

 

 

L'Ibisco


hibiscus rosasinensisProvvedere al rinvaso tra fine marzo e inizio aprile.  A marzo l'ibisco riprende a crescere velocemente e necessita di annaffiature abbondanti, in vista della fioritura da maggio in poi riprendere la somministrazione di concimi.

L'Ibisco Syriacus a fine inverno si pota con generosità fino a 25 cm di altezza. 

 

 

 

 

 

 

Il Limone

 

 

il limoneLa produzione floreale del limone è concentrata tra aprile e maggio, per questo occorre sottoporlo ad interventi per stimolare la produzione di frutti che potremo raccogliere a settembre. 

Occorrerà smuovere la terra e inserire fertilizzante di tipo granulare specifico, inoltre sarà cosa utile piegare verso il basso i rami esterni, così facendo si ricopriranno di fiori e permetteranno alla chioma di avere un migliore arieggiamento e più illuminazione.

Esistono numerose tecniche per piegare i rami, la più semplice consiste nel legare al ramo un sasso e una corda pendente in modo da "costringere" il ramo a crescere in maniera il più possibile parallela al terreno. La scelta del masso dipende dalla dimensione del ramo, per cui è importante sceglierlo con cura e fare alcune prove prima di appenderlo.

 

 

 

 

Gardenia e Camellia

 

gardeniaLe gardenie, essendo molto delicate, possono aver subito importanti danni per via del freddo anche se portate al riparo. Può essersi verificata la caduta di tutte le foglie e i rami essersi seccati. 

Prima di buttarle via nella piena convinzione che siano perite, effettuiamo un controllo accorciando i rami gradatamente  dall'alto verso il basso,   se comparirà traccia di verde allora la pianta è recuperabile e annaffieremo poco il terriccio con acqua a temperatura ambiente. 

Gardenie, Camelie e altre piante acidofile, saranno più belle che mai se avremo accortezza di prestar loro semplici cure.

Sarà necessario controllare l'acidità del terreno, per farlo esiste in commercio uno strumento detto "piaccametro" facilmente reperibile nei garden center e il cui prezzo si aggira attorno ai 30,00 €. 

Qualora fosse necessario acidificare il terreno, aggiungere soluzioni di chelato di ferro per un effetto veloce. 

A marzo la Camellia del genere sasanqua va potata accorciando i rami che si sono allungati di più, mentre  le japonica,  reticulata e higo  si potano a foritura ultimata e quando sono ben evidenti nuove vegetazioni. 

 

 

camellia reticulata

Repost 0
Published by Melba Red - in Giardino ed Esterni
scrivi un commento