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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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30 maggio 2013 4 30 /05 /maggio /2013 11:00

fiori cactus echinocereusMaggio è un mese bellissimo per i cactus perché le piante in generale e i cactus in particolare cominciano a mostrare evidenti segni di risveglio attraverso splendide fioriture e tra giardino roccioso e serra le esplosioni di fiori sono meravigliose e sempre affascinanti.

Mi sono sbizzarrito per diverse ore a osservare i vari fiori e a scattare fotografie e macro alle piante con nuove spine, ai vari boccioli e alle fioriture che riprese da vicino sono sorprendenti e come ha detto una cara amica, "sembrano dei fiori dentro i fiori".

 

Echinocereus penthalopusLa macro è dell'echinocereus pentalophus, una pianta abbastanza rustica che cresce da un paio di anni in piena terra e da quando è stata trapiantata ha avuto una crescita che in tre anni dentro un vaso non ha mai avuto, formando cinque nuovi bracci e fiorendo copiosamente, con un totale di quattro fiori nell'arco di due settimane e con la possibilità e la speranza di vedere nuove fioriture estive.

 

Tutti i fiori sono circondati da un via vai di api di tutte le dimensioni, ma anche di farfalle che svolazzano attorno ai fiori per succhiarne il nettare e ne è riprova la foto seguente in cui sono riuscito a fotografare una piccola farfalla bianca e gialla dentro un bel fiore di questa pianta succulenta che cresce e si espande a dismisura tra le pietre di un angolo del giardino roccioso e che fiorisce abbondantemente:

Giardino roccioso fiori   Farfalla giardino roccioso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra le altre meraviglie in fiore troviamo questo splendido trichocereus sp. (alto circa cinquanta centimetri) che ogni anno riesce a produrre un numero considerevole di fiori dalle dimensioni enormi, tra i fiori più grandi dei cactus, con un diametro che riempie tutta una mano.

Il fiore si apre la sera, al calare del sole, ma rimane aperto per un'intera nottata e anche il giorno seguente, per poi essere spesso impollinato dalle api, attratte dal profumo molto gradevole; il risultato dell'eventuale impollinazione è un frutto delle dimensioni di una noce che, se non è attaccato dalle formiche, è commestibile e ha un gusto piacevole.

Trichocereus sp fioriFiore Trichocereus sp

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra il giardino roccioso e la serra i fiori prodotti sono tanti e tutti di colori differenti che variano dal bianco candido al rosso intenso, dal viola al giallo, dal rosa all'arancione, passando per il verde (già, alcuni fiori sono proprio verdi e molto particolari, come quello dell'echinocereus virdiflorus) e le varie combinazioni di colori con tutte le loro sfumature:

Fiore cactusFiore ferocactus glaucescens

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passando dentro la serra, dove le temperature sono più alte e le piante per lo più delicate per essere portate fuori estate e inverno, troviamo altre fioriture, più piccole, ma ugualmente meravigliose, tra gymnocalycium, mammillarie, thelocactus, lobivie e molto altro:

 

Fiore echinopsismaggio 2013 015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiore thelocactusCorona fiori mammillaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiore cactus serraFiore gymnocalycium

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Flora e Botanica
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17 maggio 2013 5 17 /05 /maggio /2013 19:51

hoya linearisLe hoye appartengono alla famiglia delle Asclepiadacee e ne esistono oltre trecento specie, anche se ne scoprono sempre di nuove e la hoya linearis, nello specifico, è una delle tantissime specie molto ambite dai collezionisti per la particolarità del suo portamento e delle sue foglie, molto attraenti.

I vivai specializzati in Italia sono pochissimi e in commercio si possono trovare poche specie, per cui occorre rivolgersi al mercato europeo (Spagna, Olanda, Svezia etc.) o internazionale (Thailandia, Stati Uniti, Australia etc.) con talee difficili da far radicare o poco resistenti ai nostri climi.

varie maggio 2013 033

La hoya linearis, rispetto a molto tempo fa, adesso si può trovare in alcuni vivai o negozi di piante italiani a cifre modiche con esemplari abbastanza grandi e pronti per la fioritura, proprio come quella che vi mostro in foto, che l'ho acquistata in inverno e mi ha regalato meravigliose fioriture. 

Si tratta di una pianta che vive nelle montagne del sud est delle 

zone asiatiche e in particolare nei sottoboschi, quindi richiede un ambiente luminoso, ma mai a contatto diretto con il sole e la posizione che ho scelto è un angolo di una veranda riparata dai venti e dalla pioggia, appesa al tetto su un supporto di ferro e le classiche catinelle.

talea hoya linearisLa mia prima esperienza con questa hoya è stata con alcune talee, regalatemi gentilmente da una cara amica che ho provato a far radicare con diversi metodi: il primo ponendola in un vasetto in piena terra, ma con scarsi risultati, il secondo in un contenitore con argilla espansa, ma anche in questo caso ho perso la talea e l'ultima prova l'ho fatta mettendo alcune talee dentro una bottiglia di plastica con della perlite e a sua volta in un'altra mezza bottiglia contenente acqua. 


fiori hoya linearisColtivare
la hoya linearis non è semplice e non è adatta ai principianti, perché richiede un ambiente umido (si può ottenere con frequenti vaporizzazioni), un terriccio drenante e occorre porre molta attenzione all'acqua che non deve mai ristagnare e occorre bagnare con una certa frequenza per non lasciare le radici secche troppo a lungo.Delle tre talee ne è rimasta una sola che, a distanza di tempo, è cresciuta parecchio, raggiungendo i trenta centimetri di lunghezza e adesso sembra che abbia trovato anche l'ambiente idoneo per crescere senza problemi, non dimenticando mai di aggiungere o rabboccare l'acqua mancante.

fiori linearisLa pianta teme quindi i ristagni e la cocciniglia cotonosa, mentre per il resto non soffre di altri tipi di patologie, sopporta fino a cinque gradi, ma non tollera molto il caldo intenso estivo, quindi occorre ricoverarla dentro casa o in una serra nei periodi invernali, ma solo dove le temperature scendono sotto i cinque gradi per molto tempo, mentre per gli altri casi si può tenere all'aperto, ma riparata dalle piogge invernali.

varie maggio 2013 058Coltivare questa pianta da grandissime soddisfazioni, grazie alle abbondanti e profumatissime fioriture; il fiore è una corolla formata da una decina di boccioli di colore bianco che non sono sorretti da nessun peduncolo floreale e crescono tra una foglia e l'altra, solitamente nella parte terminale del ramo.

Il profumo del fiore è molto intenso (soprattutto nel caso di fioriture copiose come la mia) e delicato ed è un miscuglio di limone e di citronella, molto piacevole da annusare e la fioritura può durare anche per una settimana intera, se non di più, a differenza di quella di molte altre hoye che dura pochi giorni.

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14 maggio 2013 2 14 /05 /maggio /2013 09:20

hoya purpureo fusca

La primavera, oltre a segnare il risveglio dei cactus, con germogli, spine nuove e splendide fioriture, vede pure il risveglio dal lungo letargo invernale delle hoye e tra rami e foglie cominciano a spuntare i primi segnali di nuova vita, piccoli getti pronti a prendere il volo, peduncoli floreali in fermento e nuove foglioline.

Alcune hoye sono in una fase più avanzata e, come nel caso della hoya purpureo fusca, il mese di Aprile mi ha regalato una fioritura eccezionale, dei fiorellini di cera viola, eleganti, raffinati e molto profumati, dalla fragranza intensa, un bouquet davvero sorprendente.

 

La foto non rende giustizia alla bellezza dei forellini, ai dettagli minuziosi che caratterizzano tutti i fiori delle hoye che sembrano delle vere e proprie sculture di cera, delicate e curate in ogni minimo dettaglio per formare un fiore dentro il fiore.

peduncolo floreale

La purpureo fusca, per la prima volta da quando è con me, è riuscita a produrre due peduncoli floreali che, a distanza di pochi giorni, si sono aperti in contemporanea, realizzando una composizione unica, profumatissima e in grado di attirare numerose api che si sono deliziate del suo nettare molto dolce e copioso.


La pianta ha una crescita molto lenta, richiede il solito terriccio drenante, acqua abbondante durante la bella stagione e con il contagocce nei mesi più freddi, ricordandosi sempre di lasciar asciugare il terreno prima di una nuova irrigazione, così come per tutte le hoye.


Ecco la foto con i due peduncoli floreali aperti contemporaneamente:

varie aprile 2013 014

 

hoya obovataLa hoya obovata la passata estate ha avuto una crescita notevole, producendo due nuovi rami lunghissimi e ricchi di foglie dalla consistenza soda e con una leggera puntinatura bianca che caratterizza questa pianta e quest'anno si è dedicata ai nuovi peduncoli floreali, con una produzione di circa quindici nuovi peduncoli che promettono bene e lasciano ben sperare in copiose fioriture.

Ho preferito raccogliere i nuovi rami e avvolgerli attorno alla pianta per darle un aspetto più compatto e uniforme e prevedo nuovi bracci e una crescita rigogliosa, caratteristica peculiare del tipo di hoya, semplice da coltivare e adatta a chi vuole cominciare a cimentarsi in questo fantastico mondo.

 

hoya linearis Anche la hoya linearis, acquistata questo inverno in un Garden Center, mi ha stupito per la crescita rapida e per la copiosità dei peduncoli floreali; infatti, ne ho contati oltre cinquanta a inizio produzione, alcuni dei quali sono seccati.

Questa hoya richiede un terriccio più umido rispetto alle altre hoye, ma non ama stare con i "piedi a mollo" per molto tempo, per cui è importante lasciare asciugare il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra per mantenere le foglie sode e carnose.

La linearis ama una posizione molto luminosa, ma odia il sole diretto che potrebbe causarne la morte e odia i continui spostamenti, per cui è importantissimo trovarle una posizione definitiva, sia per l'estate che per l'inverno, possibilmente sotto una veranda (per chi risiede al sud dell'Italia) e dietro una grande vetrata o una finestra per chi vive al nord.

hoya linearis fiori

 

Tra le altre hoye che si sono svegliate con la primavera troviamo le seguenti:

 

Hoya compacta con un nuovo ramo:

hoya compacta

 

Hoya pachyclada, nuovo peduncolo floreale, il primo:

hoya pachyclada

 

Hoya latifolia, primo peduncolo floreale:

hoya latifolia

 

Presto nuovissime foto con alcune belle sorprese, piante che non ho mai visto in fiore e altre che si sono confermate e hanno prodotto fiori stupendi, come del resto lo sono tutti quelli delle hoye in circolazione.




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7 maggio 2013 2 07 /05 /maggio /2013 09:52

Dal 2007 fino al 2013 è in vigore in Italia il PON R&C, acronimo di Programma Operativo Nazionale ricerca e Competitività, uno strumento attraverso il quale si possono finanziare progetti nel campo della ricerca scientifica, dello sviluppo tecnologico, della competitività e dell'innovazione industriale.

Il finanziamento stanziato per il PON è di oltre sei milioni di euro con l'aggiunta di risorse nazionali da investire nelle quattro regioni italiane dell'obiettivo Convergenza (ovvero le quattro principali regioni del Meridione, la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia) per creare nuovi posti di lavoro e per uno sviluppo duraturo e sostenibile.

Ad assumersi la responsabilità politica e attuativa del progetto sono due ministeri e in particolare il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) in collaborazione con il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) che avranno il ruolo rispettivamente di Autorità di gestione (AdG) e di Organismo intermedio (OI), mentre per vigliare e per accertare l'efficacia del programma è stato istituito un Comitato di Sorveglianza (CdS).
L'obiettivo principale del PON è di rilanciare il Mezzogiorno puntando a incentivare gruppi di ricerca con una larga impronta universitaria che dovranno occuparsi di sviluppare dei progetti pilota con l'intento di migliorare la vita e il benessere dei cittadini nei seguenti ambiti: salute, mobilità, ambiente, Pubblica Amministrazione, gestione dei rifiuti, energia, cultura e turismo, scuola.

Tra i vari progetti troviamo gli Smart Cities e gli Smart Education mirati a creare delle città e dei centri urbani intelligenti, sfruttando le più avanzate tecnologie di ultima generazione quali tablet (in sostituzione dei testi scolastici), tecnologie di Cloud computing, sistemi di e-government e di trasporto elettrico ecosostenibile.

Tutti questi progetti, rappresentati simbolicamente da un albero, vengono "innaffiati" attraverso interventi specifici per generare i frutti che servono, oltre a migliorare lo stile e la qualità di vita dei cittadini, a ridurre i costi di gestione delle aziende, delle amministrazioni e lo spreco di tempo, di risorse e di materiali.

Il seguente video, realizzato dall'agenzia Pomilio Blumm mostra in maniera semplice, chiara e lineare quali sono gli obiettivi del programma, che ha l'obiettivo di trasformare i libri degli alunni in dei tablet più veloci ed efficienti e le auto a benzina in elettriche, per creare una città a misura d'uomo, più pulita, rispettosa dell'ambiente e, soprattutto, con un tocco di verde in più che ancora manca in molte città del Meridione.

Vi invito a visionare il video, molto simpatico e di breve durata per rendervi conto di come può cambiare la nostra vita con interventi diretti e mirati e, se volete, di lasciare un commento su questa importantissima iniziativa.

 

Articolo sponsorizzato

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2 maggio 2013 4 02 /05 /maggio /2013 08:00

 

giardino roccioso

La primavera è arrivata da un pezzo e ha portato con se nuove esplosioni di colori, splendide fioriture e allettanti promesse e il giardino si anima, prende vita, regalandoci tantisisme gioie e nuovi lavori impellenti, in previsione della bella stagione, in cui è meglio non toccare nulla e godersi le piante in tutto il loro splendore.

 

 

Il mio giardino roccioso è in fermento, nuove spine, tantissimi boccioli pelosi che sbucano tra le spine e piante che si risvegliano da un lungo letargo invernale per emettere nuovi getti, nuove spine e colori unici e sorprendenti.

Partendo dalle foto del giardino roccioso si nota subito che fa capolino da un'agave nana un lunghissimo asparago, quasi pronto a fiorire e a cercare in qualche modo di catturare più api possibili per lasciarmi in eredità dei semi che andranno a sostituire l'agave che presto morirà perché al termine del suo corso di vita.

 

 

giardino roccioso

L'angolo roccioso è un cantiere aperto, con spostamenti e new entry che lasciano la serra per dare spazio a nuove piantine seminate o a nuovi acquisti e vengono posizionati nelle poche parti libere, tra pietroni e altri cactus.

Inoltre, ho ripulito dalle erbacce infestanti tutta la parte esterna per trapiantare tutti gli echinopsis ibridi che nei vasi avevano poca possibilità di crescere e moltiplicarsi con nuovi polloni e i trichocereus che hanno una crescita rapida e si moltiplicano anch'essi velocemente, per creare, in futuro, una bordura di piante dai fiori colorati e affascinanti.

 

 

giardino roccioso aprile

 

 

Per quanto riguarda i cactus, oltre alle nuovissime e colorate spine che vanno dal giallo intenso al rosso, si apprestano a fiorire diversi echinopsis trapiantati da due anni, qualche trichocereus dai fiori enormi e profumati, un bellissimo echinocereus con quattro boccioli enormi e un ferocactus con la parte centrale circondata da una ventina di boccioli e qualche fiore già aperto, preda sicura delle api che gli svolazzano attorno.

Fiori ferocactus  angolo roccioso

 

 

Tra gli altri fiori, piccoli, ma altrettanto particolari troviamo quelli delle mammillarie, le regine indiscusse dei cactus, piante molto generose che in piena terra esprimono il meglio di loro con corone di fiori spettacolari e dai colori vivaci che vanno dal giallo al viola con numerose sfumature.

Angolo roccioso fiori  mammillaria fiori

 

 

Anche gli astrophytum si sono risvegliati dal letargo e questo, in particolare, ogni anno raddoppia le sue dimensioni, con spine sempre più lunghe e con la previsione di una fioritura imminente che promette bene, mentre dentro la serra si stanno svegliando i turbinicarpus con altrettante fioriture copiose e piante che fioriscono per la prima volta:

 

astrophytum boccioli

fiori in serra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presto un nuovo articolo con tutte le nuove fioriture o con i vari boccioli pubblicati in questo articolo che a breve fioriranno, sperando che questo semplice articolo sia stato di vostro gradimento.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Giardino ed Esterni
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24 aprile 2013 3 24 /04 /aprile /2013 07:26

Piadine"Che cosa prepariamo stasera per cena?" Una domanda a prima vista semplice, che non richiede un grande sforzo mentale, ma quando si cominciano a proporre i piatti ci si rende conto che le scelte sono sempre poche e le cause sono varie, quali cibi mangiati da poco tempo, ingredienti mancanti, pareri contrastanti o poca fantasia.

Un’idea semplice, veloce e che piace a tutta la famiglia è senza dubbio una bella piadina, condita con ingredienti semplici e facili da reperire, in grado di saziare e soprattutto soddisfare i palati più esigenti perché si può condire e cucinare in svariate maniere e ha sempre quel sapore e quell’odore di pane appena sfornato e di buono.

In commercio esistono numerose marche di piadine romagnole, dalle dimensioni variabili e con ingredienti che possono variare da marchio a marchio e scegliere la migliore non sempre è facile, sembrano tutte uguali ma, in realtà, l’unica, originale e autentica piadina, secondo me, è la Loriana e vi dimostrerò, con le mie ricette, il motivo della mia scelta.

Piadapizza Sfogliatissima

Dando un rapido sguardo al sito ufficiale della piadina romagnola Loriana ci accorgiamo subito che si tratta di un sito semplice, ricco d’informazioni utili e con un’ampia scelta di piadine per tutti i gusti, dalla Sfogliatissima Classica alla Pan Piadina, dalla Tradizionale alla Arrotolabile Extra Vergine d’Oliva, dalla Biologica alla Kamut.


“Ha l’anima della terra romagnola. Autentica, generosa, accogliente, aperta a ogni accostamento gastronomico.

Ha il gusto d’estate, dei chioschi sulla strada del mare.

I “baracchini della piadina” con i ricordi fragranti e golosi del nostro street-food delle vacanze.

 La piadina è tutto questo.

Un piacere del palato, un mondo di tradizioni, una proposta versatile, creativa e amata da tutti, nelle sue mille possibili farciture, che, dal focolare romagnolo, è arrivata alle tavole di tutto il mondo, golosità internazionale apprezzata ovunque.

Loriana è il nome della vera piadina romagnola.”

 

Sfogliatissima Arrotolabile

Sul sito ufficiale Piadina Loriana si trovano anche delle gustosissime ricette da preparare in pochi minuti e idee originali per arricchire la propria tavola e deliziare i propri ospiti come la Piadina con la Nutella, quella Tirolese, la Piadina alla pizzaiola e così via.

Conoscevo già la piadina Loriana sia per la pubblicità in televisione, sia per averla provata tempo fa proprio a Bologna, ospite dei miei zii che l’hanno farcita nella maniera classica, con lo squacquerone e la rucola e il sapore era inimitabile, per cui ho deciso di chiedere una collaborazione con il mio blog direttamente all’azienda e dopo pochi giorni ho ricevuto una generosissima busta contenente ben quattro confezioni di piadine diverse.

Piadine romagnoleAlla fatidica domanda:  Che cosa prepariamo stasera per cena? La risposta è stata immediata e unanime, le piadine! E la scelta è ricaduta sulla Arrotolabile Classica, la Piadipizza e due versioni della Sfogliatissima, la classica e la vegetale.

Abbiamo deciso di preparare una variante delle piadipizze per tre persone, ribattezzata Mattopizza, ovvero ispirata alla classica “mattonella palermitana” con gli ingredienti della pizza e provando delle interessanti combinazioni delle varie piadine.

Le piadine utilizzate sono la Classica, la Piadipizza e la Sfogliatissima e abbiamo preparato tre mattopizze con ingredienti diversi come segue:

 

Mattopizza numero uno, ingredienti:

Piadapizza

 

Due piadine Loriana Arrotolabile Classica;

un pomodoro tagliato a fettine;

due fette di prosciutto cotto;

mozzarella;

olio di oliva, sale, pepe e origano.

 

Piadina PizzaCucinarla è un gioco da ragazzi, infatti, basta condire una sola superficie, sovrapporre la seconda piadina e infornarla a una temperatura di centoottanta gradi per circa tre minuti.

Il risultato è una croccante e gustosa matto pizza, come si può vedere dalle foto a fianco.

 

 

Mattopizza numero due:

20130410 201957

 

Due piadine, nello specifico una Piadipizza e una Sfogliatissima;

pomodori ciliegino tagliati a metà;

mozzarella;

olio, sale, pepe e origano;

alcune foglie di menta fresca.

 

20130410 203822Per la preparazione basta condire la Piadipizza e infornarla per due minuti nel forno alla temperatura di centoottanta gradi, sovrapporre la Sfogliatissima e infilarla nuovamente nel forno per un altro minuto.

Il risultato finale è una mattopizza con la base croccante e la copertura soffice e morbida, con la menta che da un tocco delicato e piacevole al palato.

 

Mattopizza numero tre:

Piadapizza

 

 

Piadina Due piadine Sfogliatissima;

un pomodoro tagliato a fette,

due fette di prosciutto;

olio, sale, pepe e origano;

olive nere tagliate a rondelline.

In questa ricetta sono state utilizzate solo piadine Sfogliatissima nella versione Classica all’olio extravergine di oliva (eletta dai consumatori come Sapore dell’Anno 2013 assieme alla versione vegetale) che hanno richiesto appena due minuti di cottura e il cui risultato è stata una mattopizza molto morbida e appetitosa.

E’ stato difficile dire quale delle tre versioni di mattopizza era la più buona in assoluto, sia per la diversità degli ingredienti, sia per il grado di croccantezza, ma la cosa certa è che tutte e tre le soluzioni sono state graditissime, grazie alla qualità degli ingredienti con cui sono state impastate le piadine.

Piadina  Piada Arrotolabile

Con le due piadine che sono avanzate, la Arrotolabile, abbiamo preparato il classico rotolo con lattuga, pomodoro e prosciutto, la cui ricetta è la seguente:

due piadina Arrotolabile;

Philadelphia al tonno;

alcune foglie di lattuga;

un pomodoro maturo;

due fette di prosciutto;

un filo di olio di oliva.

Anche in questo caso la preparazione è semplicissima e rapida; infatti, basta scaldare per meno di un minuto la piadina nel forno, in padella o nel microonde, aggiungere gli ingredienti e arrotolare la piadina su se stessa.  

Piadina Loriana Piada romagnola

Formati i due rotoli, basterà tagliarli a fette dello spessore di circa due centimetri e servirlo a tavola per un antipasto che sarà apprezzato da tutti e andrà sicuramente a ruba.

 

Rotolo piadina Fettine rotolo

In definitiva sono rimasto veramente soddisfatto delle piadine, realizzate con ingredienti sani, genuini e secondo l’antica tradizione romagnola e invito tutti a cercarle nel proprio supermercato e provarle.

Potete trovare il sito ufficiale di Loriana al seguente indirizzo internet:

www.piadinaloriana.it

oppure seguirli nella Fan Page di Facebook per interessanti spunti, ricette e informazioni proposti da altri utenti:

www.facebook.com/PiadinaLoriana

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11 aprile 2013 4 11 /04 /aprile /2013 09:50

Logo strega albertiUna delle collaborazioni tra le più gustose che ho intrapreso di recente è stata con la Strega Alberti Benevento S.p.A., un’azienda campana nata nel lontano 1860 a Benevento, un territorio che vanta una storica esperienza produttiva e numerose materie prime  genuine, utilizzate con enorme successo nella produzione di dolci e pasticcini.

La Strega ha tratto beneficio proprio dalle materie prime prodotte nel territorio e grazie ad un’accurata selezione e all’esperienza di abili artigiani ha prodotto e produce da oltre centocinquanta anni dei dolci deliziosi e dei liquori che hanno reso l’azienda un punto di riferimento nella produzione delle bevande alcoliche in grado di soddisfare le esigenze di tutti i palati, anche quelli più esigenti.


strega albertiIl nome dell’azienda deriva da un’antica leggenda che considerava la città di Benevento come sede di stregonerie e si narra che le streghe di tutto il mondo si riunivano attorno a un albero di noci e preparassero una pozione magica in grado di unire per sempre tutte le copie che la bevevano.

Il prodotto di punta è senza ombra di dubbio il Liquore Strega, ottenuto dalla selezione e distillazione di circa settanta tra erbe e spezie provenienti da tutte le parti del mondo (tra le tante si possono trovare il ginepro, la cannella, la menta, l’iride e lo zafferano che dona al liquore la tipica colorazione solare) e apprezzato per il colore solare, il gusto delicato, l’aroma inconfondibile e per la sua versatilità che lo rende ideale per tutte le occasioni.


liquore strega.jpeg

Il liquore Strega lo si può bere durante tutto l’arco della giornata, accompagnato dalla frutta o da un dolce, oppure utilizzato per la preparazione di dolci, per la macedonia di frutta oppure bevuto liscio o ghiacciato.

L’azienda ha prodotto anche altri liquori tra cui troviamo il Limoncello di Sorrento IGP, il Liquore alla liquirizia, la Sambuca, la grappa, la Strega Cream e lo Strega Riserva, ideali per graditissime idee regalo; inoltre è importante segnalare che molti prodotti li possono  consumare anche le persone affette da celiachia.

Numerosi sono i prodotti dolciari della Strega, realizzati garantendo una attenta selezioni delle migliori materie prime e curando minuziosamente ogni mi nimo dettaglio nel processo di lavorazione per garantire al prodotto finito un gusto unico e autentico, la giusta fragranza, ma anche  una croccantezza e una morbidezza inimitabili.


Cioccolatini

Tra la vasta gamma di prodotti troviamo il torrone, frutto di un’antica tradizione della città e prodotto in diversi formati e gusti, da quello tenero ai torroncini, dal torrone alla mandorla a quello al limone, per citarne alcuni, ma anche dolci più particolari quali La Caprese allo Strega, il Pannocchio, il Panettone, il Pandoro con la crema allo Strega, le uova di Pasqua con diverse linee e tipi di cioccolato, la Colomba farcita e per finire i cioccolatini.

Con il cioccolato la Strega ha creato delle magie eccezionali, traendo il meglio dai suoi abilissimi maestri pasticceri che hanno creato dei prodotti invitanti, gustosi e in grado di rendere felici grandi e piccini con le Magie (al caffè, al limone, alla noce, al fondente noir) il croccantino  (al cioccolato, al caffè e allo Strega) e con i Goccioloni Strega, il gloria al gianduia, il blocco e l’Incantesimo, con numerosissimi prodotti senza glutine.

Sul sito ufficiale dell’azienda è possibile visionare tutte le informazioni societarie, l’ampia carrellata di prodotti attraverso immagini, video o descrizioni accurate, scaricare nella sezione Exstras contenuti e materiale originale di Strega Alberto Benevento (ecards, wallpapers, screensaver e poster), partecipare al blog e acquistare dallo Store, approfittando delle numerose offerte, dei gadgets (bicchieri, scatole, posacenere e cofanetti) e delle idee regalo.


Goccioloni

Proprio nel periodo pasquale ho avuto il piacere di gustare e deliziare me, la famiglia e gli amici con una gradevolissima fornitura comprendente una confezione di Goccioloni, una di Croccantino al cioccolato e una di Magie Strega.

In particolare i Goccioloni sono una confezione che racchiude otto cioccolatini fondenti con un delizioso ripieno di liquore Strega, ideali da assaporare in ogni occasione, in particolare hanno avuto un grande successo prima del caffè, dopo il pranzo Pasquale.

Il cioccolatino è costituito da oltre il cinquanta percento di cacao nella copertura, è di una qualità superiore rispetto ad altri cioccolatini del suo genere e l'interno è un liquore delicato e leggero.


croccantino al cioccolatoLa confezione dei Croccantini ospita al suo interno delle eccezionali barrette di uno squisito croccante alle nocciole tostate, ricoperte da uno strato di cioccolato fondente che esaltano la qualità del croccante. Un miscuglio di bontà e croccantezza, il sapore gustoso del cioccolato abbinato alle nocciole, ideale per uno spuntino, accompagnato da un te o da sgranocchiare in qualsiasi momento della giornata, quando si ha voglia di qualcosa di buono.


Magie StregaLe Magie Strega, per finire, sono un'altra specialità della casa Alberti dei finissimi cioccolatini al latte che racchiudono una crema formata dalla panna fresca, il cioccolato e le nocciole, aromatizzata con il liquore Strega, che gli conferisce quel tocco di magia e di aroma che li caratterizza.

Con questo regalo ho finalmente potuto apprezzare di persona tutta la bontà e la prelibatezza dei prodotti Strega, la qualità del cioccolato utilizzato e la bontà del liquore che gli conferisce un sapore unico, da provare assolutamente.

Questi e molti altri prodotti li potete trovare sul sito ufficiale della Strega al seguente indirizzo internet:

www.strega.it

oppure potete visitare la Fan Page di Facebook:

http://www.facebook.com/liquorestrega?fref=ts

 



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8 aprile 2013 1 08 /04 /aprile /2013 07:21

magic cookerOggi vorrei parlarvi di un accessorio che ho conosciuto da circa un mese, il Magic Cooker, un potente strumento indispensabile in cucina e in grado di cucinare in modo sano, genuino, con un grande risparmio di tempo e di gas, senza sporcare i fornelli, ma soprattutto con risultati eccezionali.


Sembra per davvero qualcosa di magico, utopistico, di certo un prodotto nuovo in commercio, mai visto prima e se mantiene le promesse iniziali è un acquisto in grado di dare una svolta in cucina e di trasformare i cuochi dilettanti in veri professionisti, con piatti degni del miglior ristorante.

Magic CookerVediamo nel particolare di cosa si tratta e soprattutto se un “semplice” coperchio è in grado di rivoluzionare il modo di cucinare i cibi e di avere tanti contraffattori nel mondo che cercano di imitare, con scarsissimi risultati, un prodotto Made in Italy.


Il Magic Cooker è un brevetto industriale mondiale appartenente alla Opinion Leader S.r.l. ed è un coperchio per pentole con diametro che va dai quindici ai trentacinque centimetri, il cui sito internet è: italia.magiccooker.net o www.magiccooker.it.

Il sito è semplice, chiaro e ben strutturato, in cui nella pagina iniziale è possibile osservare, tramite video e presentazioni tutte le potenzialità del prodotto; infatti, con i video presenti è possibile avere una panoramica generale del modo di utilizzare il coperchio e tutte le tecniche utilizzate sia da abili cuochi, sia da gente comune.

Magic Cooker cucinaUn blog delle ricette raccoglie tutti i piatti preparati dai clienti affezionati, con immagini e descrizioni esaustive per descrivere piatti straordinari realizzati con poche e semplici istruzioni e alla portata di tutti.

Nelle altre pagine è possibile visionare le video ricette realizzate a casa di Dario, il catalogo con tutti i prezzi e le vantaggiose offerte del Magic Cooker e delle sue varianti (infatti, esistono coperchi di diametro diverso, ma anche la versione quadrata), in base alle esigenze del cliente, contattare l’azienda e proporsi come consulente per eventuali collaborazioni lavorative.

 

Sul sito sono specificate nel dettaglio tutte le caratteristiche e i vantaggi nell’utilizzare il Magic Cooker, un’alimentazione sana, il risparmio fino al cinquanta percento del proprio tempo (con la conseguente riduzione di energia sfruttata per cucinare e quindi di denaro speso), la versatilità e la possibilità di cucinare senza schizzi e cattivi odori.

dvd magic cookerSe non avete mai visto all’opera il Magic Cooker e ancora non vi fidate o siete scettici circa le interessanti descrizioni e i video convincenti, penso sia normale, anche io ero molto scettico e per ricredermi ho messo subito all’opera i consigli per utilizzare al meglio il prodotto: in poche parole, mi sono messo ai fornelli, non prima di aver visionato per intero il dvd a corredo, presente nella confezione.

Il montaggio del coperchio è semplicissimo e intuitivo, non ci sono manuali e i pochi pezzi si assemblano velocemente e durante il montaggio si capisce subito che si tratta di componenti di altissima qualità, di acciaio inox austenitico 18/10 (il migliore in commercio) e di una parte in plastica molto resistente che consente una presa sicura e facile da maneggiare, anche alle alte temperature.


Sofficini con magic cookerAnche maneggiando il Magic Cooker, non si evince alcuna magia, sembra un coperchio come tanti altri, ma con una forma e una consistenza diversa;  è proprio la forma del coperchio la caratteristica che fa la differenza e che, in fase di cottura, sprigionerà tutta la sua alchimia, grazie al suo sistema innovativo che sfrutta il calore umido che si crea all’interno della pentola, quello riflesso dal coperchio che va verso il basso il ricircolo dell'aria.

 

Ho cucinato diversi tipi di pietanze, dalla carne alla pasta, dalle verdure al pane per le bruschette, dal pesce ai prodotti congelati, cucinando per davvero in minor tempo e ottenendo sempre risultati eccezionali, piatti gustosi, saporiti, senza grassi e mantenendo quasi inalterate tutte le proprietà organolettiche del cibo.

patate con Magic Cooker

Cucinando sono rimasto piacevolmente impressionato dalla facilità di utilizzo e dalla sua efficacia; il primo piatto preparato, le patate con le cipolle e gli aromi cotte in pentola con il coperchio magico sono venute molto più buone, morbide e gustose di quelle preparate utilizzando il forno a luce, con un consumo di gas irrisorio (perché con il coperchio si cuoce a basse temperature) e tempi nettamente inferiori.

Anche la pasta è venuta eccezionale, sfruttando una sola pentola per il condimento e la cottura della pasta (quindi anche meno acqua utilizzata per pulire le pentole) e cuocendo amalgamando pasta e condimento, per un risultato finale gustosissimo e delicato.


La versatilità del Magic Cooker consente di poter utilizzare tantissime pentole con diametri e altezze differenti (fungendo così da grill, da tostapane, da friggitrice, da pentola a pressione e da microonde), di utilizzarlo ovunque, anche in vacanza e sul camper, di lavarlo come un normale coperchio in acciaio, non richiede nessun tipo di manutenzione ed è, soprattutto, indistruttibile.varie 2013 016

Con questo coperchio si può cucinare qualsiasi tipo di verdura, anche broccoli e asparagi, conosciuti a tutti per gli odori poco gradevoli che lasciano in cucina, poiché è dotato di un sistema efficiente che riduce notevolmente la fuoriuscita degli odori a favore del vapore distillato.

varie 2013 015

La ricetta che vi propongo è la pasta con funghi, panna e pancetta, un piatto semplice e veloce da preparare (s’impiega circa dieci minuti in totale), grazie al Magic Cooker che accelera i tempi di cottura e semplifica la vita in cucina.

 

Gli ingredienti per quattro persone:

quattrocento grammi di pasta corta (io ho utilizzato i fusilli, ma va bene anche la pasta fresca o altro);

centocinquanta grammi di pancetta affumicata a dadini;

duecentocinquanta grammi di funghi freschi champignon (si possono anche utilizzare funghi misti);

duecento grammi di pomodoro ciliegino;

mezza cipolla grattugiata;

una busta di panna da cucina;

sale, pepe o peperoncino a piacere;

quattrocento millilitri di acqua.

 

Il procedimento:

Preparare questa ricetta è davvero semplice, non occorrono grandi arti culinarie, ma un pizzico di esperienza in cucina e tanta buona volontà e si otterrà un primo piatto sempice e gustoso, che piace ai grandi e ai più piccoli.

Per cominciare occorre versare in un tegame l’olio, la cipolla grattugiata, la pancetta, i funghi tagliati a pezzetti, il ciliegino diviso in due, il sale e il pepe e coprire con il Magic Cooker per circa cinque minuti, al termine del quale aggiungere la pasta e l’acqua senza mescolare e richiudere il coperchio per il tempo necessario a cuocere la pasta in base ai propri gusti.

A fine cottura si aggiunge la busta di panna, si mescola energicamente la pasta con un cucchiaio di legno il condimento presente nel fondo della pentola, si spegne la fiamma e si lascia riposare per un minuto circa e la pasta è pronta per portarla a tavola.

A seguire le foto:

ricetta

La pasta va poggiata sopra il condimento e non occorre mescolare tutto l'insieme, solo a fine cottura per amalgamare tutto il composto.


coperchio magico

Il coperchio non va sollevato spesso e per controllare lo stato di cottura della pasta si può spostare mantenendolo sempre in posizione orizzontale per evitare che le gocce di condensa cadano sul piano cottura.


ricetta pasta


Ricetta pasta panna

Lasciare riposare il risultato finale per circa un minuto prima di versarlo nei vari piatti e servirlo a tavola, in modo tale da far assaporare ancora di più il condimento con la pasta.

 

Ricetta Magic Cooker

 

E questo è il risultato finale, un delizioso piatto di pasta invitante, dal gusto delicato, con gli ingredienti ben amalgamati e una cottura rapida e salutare, senza soffrigere nulla e senza grassi.

Pasta panna, funghi e pancetta

 

Potete trovare Magic Cooker anche su Facebook al seguente indirizzo internet:

https://www.facebook.com/pages/Magic-Cooker/100225513449409?fref=ts

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Cucina e ricette
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3 aprile 2013 3 03 /04 /aprile /2013 07:14

digestive mcvities al cioccolatoUn altro prodotto della McVitie’s che ho avuto il piacere di gustare sono i biscotti Digestive al cioccolato al latte, degli squisiti biscotti di frumento realizzati con farina integrale e ricoperti da un delizioso strato di cioccolato al latte che esalta il sapore e la bontà del frumento.

Anche questi biscotti provengono dall’antica tradizione inglese, anch’essi privi di grassi idrogenati, aromi o coloranti artificiali, acquistabili in un qualunque negozio di generi alimentari in Italia, dal supermercato all’ipermercato in confezione da duecento grammi.

Le Digestive McVitie's al cioccolato sono dei biscotti ideali per una ricca colazione a base di fibre, arricchita dal buon cioccolato al latte, ma anche per una merenda o per uno spuntino durante tutta la giornata, da accompagnare con il latte, il tè, un succo di frutta o con il caffè o per realizzare delle gustose ricette, dalla cheesecake al tiramisù, dalle torte a idee geniali e fantasiose.

Gli ingredienti dei biscotti sono la farina di frumento, il cioccolato al latte, lo zucchero, il burro e la pasta di cacao, il latte scremato e il siero in polvere, il burro anidro, grassi vegetali, emulsionanti, olio vegetale, farina integrale, sciroppo di glucosio, sale, fruttosio e agenti lievitanti.

Nella ricetta che ho pubblicato qualche settimana fa ho utilizzato i biscotti McVitie's per preparare una torta con lo yogurt, la panna, i biscotti e le fragole come guarnizione, visto che i biscotti si prestavano per essere triturati, invece con i biscotti al cioccolato ho pensato a qualcosa di rapido e sbrigativo, da preparare quando si hanno, ad esempio, degli ospiti inaspettati e non si ha nessun dolce pronto da offrire loro.

ricetta biscotti mcvitiesInfatti, la ricetta che vi mostrerò è semplicissima e molto veloce da realizzare, pochissimi ingredienti, ma un risultato davvero eccezionale senza la necessità di ricorrere a pasticcieri esperti o di smanettare in cucina per tanto tempo.

Con i Digestive ho realizzato dei biscotti con la ricotta e il cioccolato, un dolce molto frequente nelle tavole siciliane perché abbina la bontà del biscotto con la ricotta fresca.

In genere si usano dei frollini, ma spesso si tratta di biscotti che necessitano una permanenza in frigorifero di un giorno per diventare morbidi a contatto con la ricotta. Una delle caratteristiche peculiarie dei biscotti Digestive al cioccolato al latte è proprio quella di essere morbidi, per cui si prestano benissimo a essere farciti con la ricotta e bastano appena poche ore in frigorifero per essere pronti da mangiare.

Per la ricetta occorrono:

un pacco di biscotti McVitie’s al cioccolato al latte;

la ricotta fresca;

lo zucchero a velo;

cioccolato al latte o fondente.

ricotta e cioccolatoPer preparare la ricetta occorre, innanzitutto, passare la ricotta al setaccio per renderla più cremosa (nel caso di ricotta già pronta basterà pressarla con una forchetta), aggiungere lo zucchero a velo (si può utilizzare anche lo zucchero normale o di canna) e il cioccolato a scaglie (oppure delle gocce di cioccolato già pronte) e mescolare il composto in modo da ottenere un composto omogeneo e con il cioccolato ben distribuito e spalmare la crema ottenuta sulla parte del biscotto, priva di cioccolato al latte.

Unire il secondo biscotto e pressare leggermente e al termine conservare i biscotti in frigorifero per qualche ora per consentire al biscotto di ammorbidirsi e compattarsi con la ricotta.

biscotti ricotta e cioccolatoQuesti biscotti sono ideali per la colazione, per una gustosa merenda o come dessert, possibilmente accompagnati da un buon Passito di Pantelleria o un liquore dolce che contribuisce a esaltarne il sapore.  

Il risultato finale della ricetta è questo che si vede in foto; mancano all'appello altri biscotti che ho approfittato per mangiare durante la preparazione dela ricetta perché troppo invitanti, per cui è chiaro che il mio prossimo acquisto di biscotti saranno proprio le Digestive al cioccolato. 


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Published by Rosario (ilrepungente) - in Cucina e ricette
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30 marzo 2013 6 30 /03 /marzo /2013 08:16

Papa FrancescoAnche quest'anno è arrivata la Pasqua, segno di Resurrezione e di Pace, quella pace che dovrebbe partire dai nostri cuori, per arrivare a tutti, senza distinzioni di razza, senza distinzioni di credo. Tante sono le aspettative di tutti gli italiani, dopo un periodo buio, caratterizzato dall'assenza di un governo degli italiani e per gli italiani, capace di far vivere dignitosamente tutte le famiglie.

 

Per il governo, visto lo stallo più totale, la vedo dura, ma una luce nuova sembra voler illuminare con forza e serenità una nazione, ma anche il mondo intero, una luce fatta di speranze positive e non solo di parole ma anche di tanti piccoli gesti che toccano il cuore: sì, stiamo parlando del nuovo Pontefice, di Papa Francesco, una persona umile, un amico di tutti, uno di noi.
Un Papa che sta catturando l'attenzione di chi ha abbandonato da qualche tempo la chiesa, la fede, Jorge Mario Bergoglio, arriva dall'America Latina, anche se di origini Italiane, quando gli fu chiesto con quale nome volesse esser chiamato, non ebbe dubbi, scelse il nome di un Santo, il Santo della povertà, della Carità, dell'umiltà: Francesco.

 

Dal momento in cui si affacciò alla loggia della basilica di San Pietro, con quel suo ''Buonasera'' con quella semplicità chiedendo di pregare per lui, chinandosi verso la piazza, da quel giorno, lui conquista le folle, emoziona, fa gesti concreti, il Vescovo dell'essenzialità, il buon pastore che guida il suo gregge, i suoi discorsi vanno a braccio, arriva dritto al cuore di tutti, sa cosa vuol dire la parola "povertà”, la conosce bene, la sua Argentina ancora oggi ne soffre, lui ama gli ultimi, ama i malati, i disperati, i giovani.
Ha già conquistato una platea mondiale, anche di chi non professa la fede cattolica, come gli amici Ebrei, gli ortodossi, i mussulmani: segno di unità, di fratellanza.

Papa FrancescoSi è fatto voler bene da subito, quando parla, si esprime anche con i gesti, emozionante la frase: "Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca".
Quanti bambini abbraccia, benedice, ama essere fra la gente, per tutti una parola, per tutti una carezza, ieri a Casal del Marmo Papa Francesco celebrando la messa ''in Coen Domini'' parlando ai giovani minori che si trovano in questa struttura (carcere minorile) ha detto loro: "Vi porto la carezza di Gesù''e ancora ''Non lasciate che vi rubino la speranza".

Come un padre buono li ha incoraggiati, con parole che certamente i giovani avranno impresso nel loro cuore per sempre, in fondo un buon pastore educa il suo gregge, ma anche il gregge segue il pastore, entrambi devono fare lo stesso percorso, camminare insieme,
molte persone forse torneranno alle confessioni, torneranno a messa, si porranno domande, troveranno risposte.
Penso che Papa Francesco ci sorprenderà ogni giorno, la decisione di voler vivere il suo pontificato nella semplicità, lo dimostra anche il fatto che per il momento non vivrà nel palazzo apostolico, Egli ha deciso di rimanere nella Domus Sancta Marthae, la residenza vaticana dove hanno alloggiato i Cardinali durante il conclave e dove abitano i sacerdoti e i vescovi che lavorano all'interno del Vaticano. Stare a contatto con il clero condividendo i pasti, dialogando, pregando con essi.

" Le cose del cuore non hanno spiegazione, vengono da sole ".

Colgo l'occasione per augurare una serena Pasqua a tutti gli amici e i conoscenti che leggono questo semplice blog, e un augurio particolare lo voglio fare a lla mia amica Elena DP, che ogni giorno contribuisce a portare serenità e speranza con una forza e una determinazione uniche.

 

Auguri pasqua

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