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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 08:53

Per chi possiede un'impresa edile (dedicata alla costruzione di grandi strutture), un rimessaggio, una fabbrica, un cantiere navale o per tutti quei casi in cui è richiesto il sollevamento e lo spostamento di carichi pesanti, è costretto a utilizzare le gru per facilitare e velocizzare il lavoro che altrimenti richiederebbe l'utilizzo di numerose risorse e uno spreco di denaro. Con questa guida vediamo come orientarsi nel mercato dell'usato per acquistare la gru a torre che soddisfa le proprie esigenze.

Caratteristiche delle gru a torre

In commercio esistono numerose gru che si differiscono in base al tipo di utilizzo e alle applicazioni possibili e tra queste troviamo quelle a bandiera, ad antenna, a portale e a torre. Le gru a torre sono una tipologia di macchine caratterizzata da una base, una torre, un binario, sorretto da dei tiranti, in cui scorre un carrello e un'eventuale zavorra per bilanciare la gru.

Esistono anche particolari tipi di gru, oltre a quelli tradizionali, che sono caratterizzati dal tipo di torre e di braccio; infatti, si trovano gru a torre mobile, automontante, Flat Top, ma anche a braccio fisso, impennante o a rotazione alta, per raggiungere altezze maggiori rispetto alle gru tradizionali.

Le gru a torre variano in base alle dimensioni, all'altezza raggiungibile e al carico massimo supportato e per questo esistono gru che possono andare dai trenta ai centoventi metri, ad esempio, con carichi che vanno rispettivamente dalle due alle otto tonnellate, mentre le dimensioni variano in base all'altezza della torre e alla larghezza del carrello.

La struttura della gru a torre è solitamente in acciaio e non richiede particolari patentini per poterla utilizzare, ma è necessaria una formazione specifica per gli operatori.

Prima di acquistare l'usato è bene controllare lo stato generale della struttura, la qualità delle saldature e dei vari componenti, puntando a quelle aziende che offrono anche servizi aggiuntivi di pre e post vendita e prodotti certificati e a norma.

Dove acquistare ottimi usati

Per chi è alla ricerca di gru a torre usate, poiché si tratta di un investimento costoso e impegnativo, è consigliato fare una ricerca su uno dei tanti siti che popolano la rete, alla ricerca di offerte e promozioni convenienti e vantaggiose.

Tra le tante ditte online troviamo l'azienda Luigi Cattaneo S.p.A. che dal 1954, anno di fondazione, costruisce gru a torre per l'edilizia, con la leadership in tutto il territorio nazionale e con possibilità di trovare delle buone offerte di gru usate e con un sito internet: Cattaneogru.it.

Altra azienda da prendere in considerazione è la GC Italia S.p.A., azienda italiana produttrice mondiale di gru a torre e automontanti, con una vetrina relativa all'usato con schede tecniche e informazioni varie e il sito internet è: .Gcitalia.it.

construction crane in san franciscoGruGru al tramonto
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19 luglio 2011 2 19 /07 /luglio /2011 15:46

 

Santiago de CompostelaSta arrivando la primavera, con il suo tepore, con la voglia di rinascita e con le piante che si risvegliano da un lungo letargo, per cui chi ama il giardino e la sua cura può cominciare a progettare e preparare tutto il materiale per il proprio giardino o angolo verde.

Le siepi sono delle soluzioni economiche, gradevoli esteticamente e molto apprezzate per coprire parti antiestetiche di un giardino, per nascondersi da vicini indiscreti e in tutti quei casi in cui si vuole creare un angolo di giardino particolare e movimentato.

Con questo semplice e  pratico articolo vediamo una serie di informazioni utili relative alle piante da siepe.

Informazioni generali

Le siepi si suddividono in due categorie principali, campestri e da giardino: le prime sono utilizzate sin dai tempi remoti per suddividere i campi e proteggerli dagli animali lasciati liberi al pascolo, mentre quelle da giardino sono sempre più utilizzate per creare luoghi riparati e appartati, anche quando non è necessario.

In natura non esistono delle vere e proprie piante da siepe, ma si realizzano le siepi con arbusti, piccoli alberi e piante, solitamente della stessa specie, che si dispongono molto vicine tra di loro per creare una barriera o una divisione naturale per la demarcazione di confini, per riparare dal vento, dai rumori e dagli occhi indiscreti di vicini e passanti, ma anche per creare magnifici giardini all'italiana.

Santiago de CompostelaLa maggior parte delle piante utilizzate per le siepi sono sempreverdi (non perdono le foglie nelle varie stagioni), ma si possono trovare anche siepi con foglie caduche, colorate o con fiori che sbocciano in determinati periodi dell'anno, rendendo il proprio giardino un piacevole e profumato luogo di relax.

In base al tipo di piante o arbusti scelti si possono risolvere tantissimi tipi di problemi, come, per esempio, le siepi frangivento, che sono comodissime per quei luoghi in riva al mare o nelle zone montane che sono molto ventilate e potrebbero danneggiare il giardino sottostante oppure le siepi realizzate con piante spinose per creare una barriera protettiva contro animali o malintenzionati.

È importante, quando si decide di mettere a dimora le piante per creare una siepe, calcolare bene la distanza delle piante, in modo da creare una barriera più o meno fitta, potare la siepe con una certa frequenza (per garantire una crescita omogenea ai lati della siepe) e non superare i limiti di legge nel caso di siepi confinanti, che prevedono un'altezza massima di tre metri, in corrispondenza dell'eventuale muro di delimitazione.

Le piante e gli arbusti

Santiago de Compostela

Tra i vari tipi di piante per siepi troviamo la lavanda, l'alloro, il rosmarino, la salvia, per creare siepi di piccola e media altezza con la duplice funzione di siepe e di pianta aromatica, il bambù, il pioppo cipressino, l'agrifoglio e il lillà per dare un tocco di originalità e colore alla siepe, il cipresso, il leccio, l'eucalipto e il tasso per svolgere funzioni di frangivento, il Crataegus, il Berberis e l'olivello spinoso come protezione per le loro spine, ma esistono tante altre piante per ogni esigenza.

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Published by Rosario - in Flora e Botanica
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19 luglio 2011 2 19 /07 /luglio /2011 09:35

Per tutti i lavori di ristrutturazione, rinnovo e riparazione la Fein offre ai propri clienti tutta una serie di prodotti affidabili e professionali, tra cui il Fein Multimaster FMM 250Q Select. In quest'articolo vediamo le sue caratteristiche con i suoi pregi e gli eventuali difetti.

Caratteristiche del prodotto

La Fein Italia S.r.l. è un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di elettroutensili di grande qualità e affidabilità, con un'esperienza di oltre centoquaranta anni per quanto riguarda lo sviluppo e l'innovazione di utensili speciali adatti per usi professionali, ma anche per il fai da te e ideali per chi vuole lavorare in tutta sicurezza, con strumenti veloci e pratici.

Tra questi prodotti troviamo un utensile pratico, preciso e perfetto per la demolizione e ristrutturazione d'interni (piastrelle, pavimenti, finestre e così via), barche, automobili, il Fein Multimaster FMM 250Q Select, un sistema universale e versatile, dotato di numerosi accessori per lavorare nelle migliori condizioni e con il minimo dispendio di energie.

Il prodotto è caratterizzato da un'impugnatura Soft Grip che consente di maneggiarlo con estrema facilità, dalla possibilità di cambiare i vari accessori in dotazione con immediatezza, grazie all'assenza di chiavi e al sistema di cambio rapido QuickIN, da un potente motore da 250 Watt, dall'alta capacità di asportazione con una leggera pressione, dalla possibilità di lavorare senza contraccolpi e dalla regolazione elettronica del numero di giri.

Gli ingranaggi dell'utensile riescono a supportare carichi di lavoro notevoli e l'oscillazione consente di lavorare in maniera rapida per tutti i tipi di lavoro, dal taglio alla tranciatura, dalla lucidatura alla raschiatura, grazie anche al peso di un chilo e mezzo e agli accessori in dotazione.

Tra gli accessori in dotazione per la versione Multimaster Start troviamo un platorello con cinque fogli abrasivi con grana differente, tre lame da taglio (due segmentate e una universale, mentre nella versione Select Plus altre due lame, una triangolare e una standard in aggiunta) e un raschietto rigido, mentre nella versione Plus una raspa triangolare in metallo duro e una valigia portautensili in plastica.

Esiste anche la versione Multimaster Top Plus, il Top Plus Extra e il Top Marine, caratterizzati da una serie di accessori diversi o aggiuntivi, specifici per determinate applicazioni o per altri tipi di lavorazioni ma acquistabili a parte per il modello Start.

Sul sito della Fein (Fein.it) si trovano tutte le informazioni dettagliate dei vari prodotti, i rivenditori e un ottimo servizio di assistenza, con una serie di pezzi di ricambio e con la possibilità di aggiungere un anno in più alla garanzia, per un totale di tre anni.

Aspetti positivi

  • Prodotto professionale, versatile, affidabile e potente;

  • Garanzia di tre anni.

Aspetti negativi

  • Il prezzo, non alla portata di tutti.
level man
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17 luglio 2011 7 17 /07 /luglio /2011 17:25

Lente d'ingrandimento

 

 La lente d'ingrandimento è uno strumento comodissimo, utilizzato per usi domestici e professionali per ingrandire oggetti e testo di piccole dimensioni o per evidenziare particolari che a occhio nudo non sono chiaramente visibili.

Con quest'articolo vediamo le caratteristiche generali delle lenti e i loro prezzi sul mercato.

 

Caratteristiche delle lenti d'ingrandimento

lente ingrandimento cercaUna lente d'ingrandimento è costituita da una lente convessa in vetro, solitamente contornata da una cornice metallica e con un manico, che ha la caratteristica di ingrandire immagini, testi e oggetti che si trovano al di sotto della lente stessa.

Le lenti sono utilizzate in diversi settori come quello grafico, fotografico, tessile, filatelico, numismatico, per il restauro ma anche per osservare diamanti, fossili, circuiti elettronici integrati, ricami e tanti altri oggetti e si trovano persino applicate virtualmente al computer con un software, il Virtual Magnifyng Glass, ideale per chi ha problemi di vista.

Esistono in commercio una vasta gamma di lenti d'ingrandimento che si differenziano dal tipo di lente (diametro, potenza d'ingrandimento, dimensione), dalla struttura o supporto (lente da tavolo, tascabile, con o senza manico, a scomparsa e così via) e può essere abbinata a luci a LED per facilitare la lettura o sovrapposta a un'altra lente per aumentarne la potenza.

magnifying lensLa lente con lampada integrata è ideale per tutte quelle situazioni in cui si devono leggere testi scritti con caratteri minuscoli e in condizioni di scarsa luminosità.

Alcune luci a LED, integrate nella lente, sono a luce ultravioletta per illuminare particolari tipi di materiali con effetti fosforescenti o fluorescenti che ad occhio nudo o con la sola lente non si potrebbero vedere.

Interessanti anche le lenti da tavolo con braccio flessibile e con un sistema di bloccaggio, solitamente con morsetti, per fissare la lente e posizionarla in qualunque zona e altezza per soddisfare determinate esigenze di lavoro, mantenendo le mani libere e dotate spesso di luci per lavorare anche di notte o con situazioni di scarsa luce.

lampada-con-lente-di-ingrandimento.jpgLe lenti d'ingrandimento si possono acquistare in una ferramenta, in un qualunque negozio specializzato, nei grandi magazzini o comodamente su internet, in uno dei tanti siti che vendono prodotti professionali, accessori per uso domestico o nei siti di comparazione prezzi.

I prezzi

Le lenti d'ingrandimento, specie se acquistate su internet, si possono trovare a prezzi davvero convenienti e irrisori; per fare qualche esempio, una buona lente tascabile, dal design sobrio e con luce a LED si aggira attorno ai tredici euro, una con manico ergonomico in gomma, antiscivolo, con piedini in metallo per fissarla e una dimensione di 85x20 mm con ingrandimento 2,5x - 10x costa attorno ai quindici euro, mentre la classica, in stile investigatore, costa attorno ai sei euro.

Un lente d'ingrandimento professionale, con manico in legno di palissandro e montatura dorata costa circa venti euro, mentre una lente con luce UV si trova anche a otto euro, quindi si ha solo l'imbarazzo della scelta.

 

 

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14 luglio 2011 4 14 /07 /luglio /2011 19:15

Per chi non ha grandi pretese di possedere una barca a vela di grosse dimensioni e pochi soldi da spendere per un posto barca o in rimessaggio, può comodamente scegliere una barca a vela carrellabile. Con questo articolo vediamo in dettaglio quali sono le caratteristiche di queste barche e alcuni modelli disponibili sul mercato.

Caratteristiche delle barche a vela carrellabili

Possedere una barca a vela, anche se di piccole dimensioni, è una valida alternativa al noleggio o all'acquisto di una barca di grandi dimensioni che necessita di un posto in porto o di una rimessa per gran parte dei periodi dell'anno con cifre a volte esorbitanti e con grandi difficoltà al momento della manutenzione.

Trasportando invece la barca nella propria abitazione tramite apposito carrello, si risolvono i problemi legati agli agenti atmosferici o ai fenomeni di grave entità e si ha anche la possibilità di coprire la barca con un telo o di metterla al riparo dentro un garage, preservando la vernice dai raggi diretti del sole ed eseguendo quei piccoli lavori di manutenzione comodamente anziché nel porto e con la barca in acqua.

Le barche carrellabili sono sicuramente di dimensioni medio piccole, ma hanno l'enorme vantaggio che si possono trasportare con estrema facilità dalla propria abitazione al porto (soprattutto per quelle regioni che non hanno accesso diretto al mare) oppure da un lago o un fiume fino al mare.

Una barca a vela carrellabile deve avere dimensioni contenute (il codice della strada prevede una larghezza massima di 255 centimetri) e il peso deve rientrare entro certi limiti altrimenti supera il peso consentito dal mezzo di trasporto e s'infrange la legge.

Il carrello da utilizzare deve necessariamente essere un biasse (con quattro ruote) e in base al peso della barca si può utilizzare un'auto di media cilindrata, un fuoristrada o un SUV.

I modelli in commercio

Sono tanti i modelli di barche a vela presenti sul mercato e le due categorie principali sono quelli a deriva e quelli a chiglia.

Una barca a vela con o senza deriva mobile rientra tra le barche carrellabili economiche perché la lunghezza non supera i sei metri, sono leggere e facilmente trasportabili (vista anche l'assenza del motore e della cabina) e utilizzate dai velisti come prima esperienza di navigazione per la facile gestione e per il prezzo di mercato.

Le barche a chiglia sono dotate di spazi per dormire, cucinare e soggiornare e sono adatte per una navigazione più lunga, ma il trasporto è più difficoltoso e bisogna prestare molta più attenzione.

Tra i vari modelli di barca a vela carrellabili interessanti troviamo, ad esempio, il Macgregor 26, il Pobos 24, il Viko 25, l'Hunter 25, il Catalina 250 e il Delphia 24.

1 Barca a vela nell'insenatura Acquaviva | Source | Author Salento81 | Source | Date 2006-10-15 | Author William Domenichini | Permission O

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14 luglio 2011 4 14 /07 /luglio /2011 11:35

Con l'arrivo dell'inverno, del maltempo e delle giornate corte le uscite in bicicletta per gli appassionati e i professionisti sono sempre meno ed è possibile allenarsi a casa con i rulli per bicicletta. Con quest'articolo vediamo le caratteristiche del rullo Elite Crono Mag Elastogel con i pregi e gli eventuali difetti.

Carateristiche tecniche del rullo

La Elite S.r.l. è un'azienda di Padova specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti e articoli per ciclisti con un ampio catalogo di accessori per il trasporto, borracce e portaborracce, articoli di ricambio, rulli per biciclette e roller. La continua ricerca di ingegneri elettronici e informatici ha introdotto sul mercato il rullo per bici elettronico e tradizionale, a cui appartiene l'Elite Crono Mag Elastogel.

Si tratta di un rullo per l'allenamento con la propria bici al coperto o in palestra, caratterizzato da un rullino Elastogel che consente una maggiore aderenza del pneumatico all'attrezzo per ridurre il numero di giri e di conseguenza il grado di rumorosità e una maggiore durata della vita del prodotto. Il volano è stato potenziato a 1,7 chilogrammi e ci si può allenare con ben otto livelli di resistenza, simulando le salite e le zone con maggiore pendenza, per evitare di annoiarsi pedalando sempre allo stesso ritmo e con la stessa potenza. La possibilità di regolare i livelli di potenza dell'attrezzo consente un tipo di allenamento specifico e mirato, infatti, riducendo la potenza si allena la propria agilità, la velocità e la soglia anaerobica, mentre con una potenza maggiore si aumenta la forza delle proprie gambe, con la possibilità di pedalare anche in piedi. Il telaio in Crono è sobrio, elegante e poco ingombrante, dotato di una leva di fissaggio rapida di tipo Fast Fixing ed è possibile allenarsi con la propria bici da corsa o con la mountain bike.

Aspetti positivi

  • È una soluzione ideale per chi non si può allenare all'aria aperta;
  • gli otto livelli di resistenza rendono l'attrezzo versatile per raggiungere obiettivi diversi di allenamento;
  • la tecnologia del rullino in elastogel assicura una minore rumorosità.

Aspetti negativi

  • Dopo un po' di tempo può diventare noioso e monotono, per cui è consigliabile utilizzarlo davanti alla televisione o in compagnia di altri sportivi per avere maggiori stimoli;
  • Il prezzo, ma lo si può trovare in offerta in qualche negozio specializzato o su internet, risparmiando parecchio;
  • non è dotato di computer che simulano i percorsi come per le versioni elettroniche.
Rueda de una bicicletamujer en bicicletaDSC_9128Young woman with helmet and sunglasses
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12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 18:48

Le etichettatrici sono sempre più utilizzate nei negozi, negli uffici, ma anche per uso domestico e in commercio esiste una vasta gamma di marchi che agevolano il lavoro di tutti i giorni. Con quest'articolo vediamo le caratteristiche dell'etichettatrice Dymo Labelmanager 220P.

Caratteristiche del prodotto

La Dymo è un'azienda americana, con sede in California, che opera dal 1958 ed è leader mondiale nella fornitura di prodotti per uffici, magazzini, negozi, ma anche per la casa, con una serie di prodotti innovativi e tecnologici che agevolano il lavoro di tutti i giorni.

I suoi prodotti di punta sono le etichette e le etichettatrici a livello privato, professionale o industriale, con una vasta gamma di prodotti versatili, performanti e progettati per usi intensivi; tra i vari modelli troviamo le Dymo 150, 210d, 400, 1540 e le 6000, suddivise per varie tipologie: Labelpoint, Letratag, Labelmanager, Labelwriter e Rhino.

Il Dymo Labelmanager 220P rientra nella categoria delle etichettatrici portatili per usi professionali ed è caratterizzato da tutta una serie di funzioni comode e semplici da utilizzare.

Questa etichettatrice a trasferimento termico è ideale per scrivere e stampare etichette in maniera rapida e semplice (basta scrivere il testo sulla tastiera Querty), ha dimensioni ridotte ed è dotata di un ampio display grafico con la funzione di anteprima di stampa per ridurre lo spreco di etichette.

Tra le caratteristiche tecniche della stampante troviamo una risoluzione massima di 180 DPI (punti per pollice) in bianco e nero, con la possibilità di scelta tra sei dimensioni dei caratteri, con possibilità di scegliere tra vari stili come: normale, grassetto, sottolineato, ombreggiato e corsivo, oppure con scritte in orizzontale e verticale e con stampe su una o due righe.

Le varie funzionalità sono semplici da utilizzare, con tasti di accesso rapido per simboli, caratteri speciali, punteggiatura e valute e lo spegnimento automatico consente un utilizzo più lungo della sua batteria alcalina di tipo AA.

L'etichettatrice supporta diversi formati di nastri come quello al poliestere, al nylon flessibile, le etichette adesive e i nastri compatibili di tipo D1, con un cutter incorporato per tagli precisi.

Il prezzo è molto conveniente e si aggira attorno ai quarantotto euro, incluso di Iva, con una garanzia di tre anni e con la possibilità di acquistare direttamente sul sito della Dymo Italia o da uno dei tanti rivenditori autorizzati che si possono trovare trmite ricerca sullo stesso sito o tramite internet.

Il sito inoltre ha un ampio catalogo di etichette e si ha la possibilità di chiedere consulenza e assistenza per i vari prodotti comodamente online.

Aspetti positivi

  • Altamente efficiente e versatile;

  • robusta e solida;

  • ottimo rapporto qualità/prezzo.

Aspetti negativi

Stampa solo in bianco e nero.

1 Dymo Beschriftungsgerät | Source | Author Fotografeur | Date 2008-1. Cut up
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12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 10:01

Le macchine per creare il sottovuoto si sono diffuse negli ultimi anni anche per usi domestici, per la conservazione dei cibi per lunghi periodi, mantenendo intatte le loro proprietà ed evitandone il deterioramento. Con questa guida vediamo le caratteristiche di queste macchine e dove acquistarle a prezzi vantaggiosi.

Caratteristiche delle macchine per sottovuoto

Le macchine per il sottovuoto rimuovono l'aria attorno agli alimenti, grazie a una pompa che aspira l'aria dai sacchetti o dalle vaschette, isolando il cibo dall'ambiente esterno per evitare che umidità, batteri, muffe, ossigeno e i gas dell'aria deteriorino in maniera irrimediabile i prodotti.

In commercio esistono diverse tipologie di macchine per creare il sottovuoto, a seconda che si tratti di un uso domestico o professionale oppure in base al modello e al prezzo, per cui la scelta non è sempre immediata.

La prima cosa da sapere, prima dell'acquisto, è il tipo di utilizzo e la quantità di cibi che si vogliono confezionare perché il lavoro principale lo svolge la pompa e per un alto numero di alimenti da conservare occorre una pompa potente e che non surriscaldi troppo.

Le macchine per il sottovuoto si dividono in due categorie, ad aspirazione esterna e a campana che differiscono per il tipo di aspirazione dell'involucro: nelle prime si posiziona esternamente, mentre nelle seconde l'involucro viene posizionato all'interno della macchina stessa e le due macchine si differenziano per le dimensioni, la percentuale di vuoto che riescono a ottenere e il prezzo, per cui si parla di un uso prevalentemente domestico per le prime e professionale per le seconde.

Con la confezionatrice a campana i vantaggi sono la quasi totalità di vuoto creato e la possibilità di creare il vuoto per i liquidi che con le macchine ad aspirazione esterna si ottengono solo con i vuoto box o con i coperchi.

Esistono anche macchine a campana con l'optional per il gas, con pannelli di controllo digitale programmabile e con sistemi automatici di raffreddamento e temporizzazione, ideali per i catering o per le cucine aziendali.

Ovviamente la struttura e i prezzi variano notevolmente perché per le macchine a campana la struttura è molto più solida e robusta e solitamente realizzata in acciaio inox e i prezzi partono da circa 250 euro, mentre per le macchine ad aspirazione esterna la struttura è di dimensioni inferiori e i prezzi vanno dai 50 ai 250 euro.

Dove acquistare

In commercio esistono numerosi produttori e rivenditori di macchine per il sottovuoto e la scelta dipende dal modello, dal tipo di utilizzo e dal budget a disposizione.

Si può acquistare nei negozi specializzati, nei centri commerciali o su internet e tra i siti interessanti troviamo:

  • .Baldelli-store.com;
  • .Cometec.it;
  • .Lavezzini.it;
  • .Orved.it;
  • .Besservacuum.com.

1 Usage of Vacuum Shearography | Source | Author Desmoquattro | Date

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Published by Rosario - in Casa e arredamento
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12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 07:29

Con l'avvicinarsi dell'inverno, per chi sta progettando o vuole sostituire l'impianto di riscaldamento della propria abitazione, sorge il problema di scegliere la soluzione migliore per riscaldare e risparmiare il più possibile. Con questa guida vediamo come muoversi nel mercato per scegliere le stufe a petrolio per soddisfare i propri bisogni.

Caratteristiche delle stufe a petrolio

In commercio esiste una vasta gamma di stufe per riscaldare ambienti e locali in tutta sicurezza e in maniera efficiente, con caratteristiche, tipi di combustibile e soluzioni diverse per soddisfare le richieste di clienti sempre più esigenti e alla ricerca di qualcosa che possa far risparmiare loro il più possibile. Infatti, esistono in commercio diversi modelli di stufe tra cui le laser, le stufe al quarzo, a gas, a pellet, a Gpl, le alogene, a olio, a inserto e a petrolio. Le stufe a petrolio sono una valida alternativa perché molto economiche e consentono di riscaldare ampi locali con un'autonomia di ventiquattro ore, con possibilità di spostarla da un ambiente a un altro (non richiede l'utilizzo di alcuna canna fumaria) ed è facile da trasportare per le sue dimensioni ridotte rispetto ad altri tipi di stufa.

Il combustibile utilizzato per queste stufe, il petrolio, incolore, inodore e liquido, è facilmente reperibile e si può conservare in ambienti non necessariamente grandi come per la legna, anche se è parecchio costoso e in fase di avvio della stufa l'odore può risultare fastidioso, per cui è bene ogni tanto aerare il locale. Esistono in commercio tre tipi di stufe a petrolio: con stoppino, a doppia camera di combustione ed elettroniche o a laser/inverter, da scegliere in base alle dimensioni del locale da riscaldare, dal tipo di struttura esterna e dalle funzioni incorporate (timer di programmazione, ventole, tipo di regolazione della temperatura ecc.).

L'installazione di queste stufe è facile e non richiede particolari conoscenze tecniche, inoltre sono stufe sicure perché la combustione avviene a circa 1200 gradi (temperatura che assicura la completa eliminazione di tutti i gas inutilizzati) e dotate di valvole che spengono la stufa in caso di ribaltamento.

Dove acquistare

Le stufe a petrolio si possono acquistare in un qualunque negozio specializzato, nei centri commerciali o tramite internet, in uno dei tanti siti di aziende che producono e commercializzano stufe e prodotti per il riscaldamento.

Tra le tante aziende online troviamo la Zibro (il cui sito internet è Zibro.it), con un vasto catalogo di stufe, climatizzatori, deumidificatori e con la possibilità di acquistare diversi modelli di stufa, dall'alogena alla laser, dalla stufa a legna a quella con stoppino.

Altra azienda interessante è la SA.VI.CHEM S.r.l. (con sito internet: .Savichem.it) che propone una vasta gamma di stufe Dainichi e Paseco elettroniche e a stoppino.

Chester: stufa

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11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 14:27

Per chi ha voglia di abbandonare la propria auto e praticare un po' di sano sport, che sia in pianura o su strade e terreni più sconnessi, la mountain bike è il mezzo ideale e il più diffuso. Con questa guida vediamo cosa e dove acquistare la propria bicicletta.

Caratteristiche delle mountain bike

In commercio si trova un'infinità di modelli di mountenbike, chiamante anche con il diminutivo di MTB, particolari tipi di biciclette adatte a percorsi di qualunque natura, dalle strade pianeggianti a quelle più impervie, quindi suddivise in varie categorie per il tipo di utilizzo.

La MTB è caratterizzata, per linee generali, da un telaio dalla geometria solitamente a rombo, solido e il più possibile leggero (la tendenza dei produttori è di ottenere bici il più solide e leggere possibili, utilizzando materiali studiati con cura e con nuove tecniche di lavorazione), due ruote di grandi dimensioni con copertoni possibilmente dentati, per riuscire a scalare meglio i terreni in salita, un cambio (le cui le leve sono poste solitamente sui due lati del manubrio) con un numero di marce variabili per affrontare salite e discese nella maniera più ottimale possibile, due freni che sono di solito a disco o a ganasce e alcune sospensioni dislocate in varie parti della struttura.

Sono proprio il telaio e il tipo di sospensioni che caratterizzano i vari modelli di bici, infatti, esiste una serie di sport che richiedono modelli specifici che hanno opportuni accorgimenti per garantire una certa sicurezza e affidabilità. Tra i vari tipi di MTB troviamo, ad esempio, le cross-country (ideali per chi gareggia), caratterizzate da un telaio leggero e da una scarsa ammortizzazione, le bici da freerider (per chi ama gli sport estremi), con telai leggeri e molto ammortizzati e quelle da downhill (sport con discese difficoltose e su tratti dissestati e impervi) che richiedono una struttura robusta e pesante, ammortizzatori carichi e degli ottimi freni a disco. Per chi cerca invece la tranquillità su percorsi pianeggianti o tra parchi e lievi pendenze, le city bike sono perfette, dotate anche di un eventuale campanello e di portapacchi, ma dal telaio leggero per essere trasportata agevolmente.

Nella scelta dell'acquisto sono da tenere in considerazione anche il tipo di telaio (alluminio, acciaio, titanio, carbonio, leghe speciali), le dimensioni del telaio (taglia S, M, L, XL), il tipo di sella e di pedali e gli eventuali accessori o ricambi in dotazione, quali pompe, camere d'aria e kit di ricambio.

Dove acquistare

Le mountain bike si possono acquistare nei negozi specializzati, nei grandi magazzini, nei rivenditori autorizzati oppure comodamente su internet; tra i migliori produttori online troviamo: Lombardo (Lombardobikes.com), Atala (Atala.it), Bianchi (Bianchi.it), Scott (Scott-sports.com) e Bottecchia (Bottecchia.com).

Mountain Bike Wilder RanchCascade trail Mountain Biking

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