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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 08:01

Lo sfincione palermitano

Uno tra gli innumerevoli piatti tipici siciliani e in particolare del palermitano è lo Sfincione, chiamato in dialetto “u sfinciuni”, che a Palermo si usa mangiarlo nel periodo natalizio, ma che lo si può trovare per strada, dai venditori ambulanti o, meglio ancora, nei panifici, presso alcune pizzerie e nelle rosticcerie.

171E’ un piatto povero, molto simile all’impasto utilizzato per fare la pizza ma ancora più morbido, soffice e condito in maniera differente; si presume sia di origine araba, ma alcuni dicono si tratti di un piatto inventato dalle suore del Monastero di San Vito a Palermo.

Qualunque siano le origini dello sfincione, si tratta di un piatto dal gusto unico e inconfondibile, dalla forma molto simile alla classica pizza a taglio, ma con varianti a forma ovale (in particolare quelli venduti per strada, per poterli mangiare con più facilità), con un’altezza variabile che va dal centimetro ai quattro centimetri.

Caratteristici e folkloristici sono proprio i venditori di strada che un tempo giravano per le strade principali di Palermo con una piccola bancarella mobile al grido di “Va tastalu… scarsu r'ogghiu e chinu i pruvulazzu!” che tradotto letteralmente significa: “Assaggialo, scarso di olio e pieno di polvere”, mentre adesso molti venditori si sono evoluti e vanno in giro con “u lapinu” (il lambrettino) gridando per strada: “Chi ciavuru! Ora u sfurnavu, uora! Chistu è sfinciuni ra biedda veru, chi ciavuru…accattativi u sfincionello che tradotto significa: “Che odore, l’ho sfornato adesso, adesso. Questo è uno sfincione veramente bello”.

ottobre 001 (Large)Gli ingredienti per lo sfincione classico sono sempre gli stessi, poi qualcuno ha pensato bene di personalizzarlo con l’aggiunta di qualche altro ingrediente, ma il palermitano doc vuole mangiare solo l’originale e nel periodo natalizio la città diventa un viavai di gente con teglie di sfincione da mangiare in famiglia o con gli amici.

Ogni paese propone la sua versione ed è facile trovare differenze tra lo sfincione di Ficarazzi, quello di Bagheria, con varianti nell’impasto (alcuni utilizzano certi tipi di farina, altri mescolano farine differenti per avere maggiore morbidezza), nel tipo di formaggio utilizzato o con l’aggiunta di qualche ingrediente, tipo la salsiccia.

Proprio a Ficarazzi, un paese della provincia di Palermo, la prima domenica di settembre si svolge la Sagra del pane e dello sfincione, una manifestazione originale e da non perdere per chi si trova in zona, con degustazioni varie di sfincione e prodotti tipici del luogo.

ottobre 003 (Large)La ricetta che vi propongo è per una media di otto persone e prevede, per l’impasto:

un chilogrammo di farina di doppio zero o per pizze;

50gr di lievito di birra;

mezzo litro circa di acqua tiepida;

un cucchiaio di zucchero e due di sale;

due cucchiai di olio di oliva.

 

Per il condimento occorrono:

un chilo di cipolle;

un litro e mezzo di salsa;

mezzo bicchiere di olio di oliva;

mollica di pane;

cacio cavallo a pezzetti e grattugiato;

acciughe;

un po’ di origano;

 

ottobre 002 (Large)Per l’impasto si versano in un contenitore il lievito, l’olio e lo zucchero e su un pentolino si fa scaldare l’acqua per renderla tiepida e si aggiunge al contenitore per far sciogliere tutto il lievito che deve rimanere senza grumi.

Sciolto il lievito si aggiunge la farina e il sale e si comincia a impastare fino a quando non si ottiene una pasta dalla consistenza morbida che verrà riposta in un contenitore al caldo per lievitare, controllando la lievitazione che durerà per circa un’ora.

Durante la lievitazione si può preparare il sugo, tagliando le cipolle a fettine e facendole appassire in un tegame con l’olio di oliva e aggiungendo successivamente la salsa che si farà cuocere per circa mezz’ora, mescolando ogni tanto il sugo.

A lievitazione avvenuta si unge una teglia da forno con l’olio e si stende l’impasto in maniera omogenea sulla teglia, in modo da non creare zone con dislivelli e si aggiunge il cacio cavallo tagliato a cubetti, le acciughe, uno strato di sugo, la mollica e il formaggio grattugiati, l’origano e un filo di olio e si mette a forno caldo (possibilmente nel forno a legna, ma va bene anche il forno elettrico) per circa venti minuti a una temperatura di 220 gradi.

 

Il risultato finale è il seguente:

ottobre 005 (Large)

 

 

Io una scorpacciata l'ho fatta...e voi?  

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19 ottobre 2011 3 19 /10 /ottobre /2011 07:35

gf-logo

Quella che sta per cominciare è la dodicesima edizione del Grande Fratello, un evento che ogni anno tiene incollati milioni di telespettatori davanti alla televisione e a internet per seguire le vicende di un folto gruppo di personaggi che convivono in una casa che ogni anno cambia look.

Non tutti apprezzano il ritorno del Grande Fratello, anzi, molti al solo pensiero storcono il naso e cercheranno di evitarlo in tutti i modi, ma resta il fatto che ogni anno questo grande evento mediatico coinvolge emotivamente e appassiona milioni di italiani.

 

logo Grande FratelloIn Italia sono in pochi a non conoscere o a non aver sentito mai parlare del Grande Fratello, un reality show che dal 2000 va in onda su Canale 5 e ha come concorrenti diversi personaggi sconosciuti al mondo televisivo che sono rinchiusi per diversi mesi (si parla di ben sette mesi) dentro la casa senza la possibilità di avere alcun contatto con il mondo esterno, tranne per alcune eccezioni che negli anni sono aumentate.

Ogni concorrente, proveniente da tutta Italia e scelto dopo una lunga selezione comprendente centinaia di migliaia di candidati, deve convivere all’interno della casa con altre persone per diversi mesi, partecipando a prove settimanali (cultura generale, balletti, karaoke, prove sportive etc.) confronti e discussioni che avvengono dentro la casa e che animano le giornate monotone e ripetitive.

 

Ogni settimana un concorrente viene nominato per l’eventuale uscita dalla casa e il pubblico potrà scegliere, tramite televoto a pagamento (il costo della chiamata è di un euro), chi eliminare dalla casa.

Non mancano mai sorprese, colpi di scena, storie d’amore e relazioni amorose tra i concorrenti, proprio come nella realtà, anche se tutto è amplificato e “pompato” per sfruttare al meglio la situazione e per creare motivi di gossip al di fuori della casa, coma se si trattasse di una soap opera di vecchio stampo…

A condurre lo show sarà Alessia Marcuzzi, neomamma della piccola Mia e riconfermata da diversi anni, grazie alla sua simpatia e all’abilità nel gestire situazioni e concorrenti nel migliore dei modi e le aspettative nel rivederla dopo il parto sono tante, assieme a un Alfonso Signorini pronto ai commenti e alle critiche più spietate.

280-marcuzzi

 

Da alcune indiscrezioni la casa non è più quella delle edizioni passate, ma sarà una nuova location con un soggiorno più grande, una doccia a più posti, con sedici concorrenti, di cui ancora non si conoscono le identità e tante altre novità che si scopriranno seguendo la trasmissione in televisione o attraverso i vari siti internet dedicati al reality.

La trasmissione si potrà seguire il lunedì sera, a partire da giorno 24 ottobre e durante l’arco della giornata si possono assistere, sempre su Canale 5, a brevi riassunti ed episodi tra i più significativi e a diversi minuti di diretta, con collegamenti alla Domenica alla casa.

Per chi volesse spiare h24 quello che avviene dentro la casa può seguire il reality tramite la Pay Tv o su internet; tra i siti dedicati al GF troviamo Facebook e tanti altri canali quali forum di discussioni, blog, siti amatoriali e tanto altro, tra cui il sito ufficiale:

 

.Grandefratello.mediaset.it

.Grandefratellocasting.it

.Gf12.net

.Grandefratellonews.com

 

grande-fratello-121

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18 ottobre 2011 2 18 /10 /ottobre /2011 07:51

spunti creativi

 

Su internet, chi è alla ricerca di idee, oggetti artistici da riprodurre o da cui prendere spunti interessanti, può trovare tantissimi siti con foto, informazioni, consigli e trucchi per stimolare la propria creatività.

Uno di questi è Spunti Creativi, un sito interamente dedicato alla creatività e manualità, nonché alla realizzazione di oggetti interamente fatti a mano. Il sito offre informazioni e idee riguardo al ricamo, al decoupage, alla pittura, ma anche alla creazione e decorazione di torte, dolci e tutta una serie di interessantissime e particolari proposte con cui decorare e abbellire la propria casa.

spunticreativiIl sito è molto intuitivo, di facile navigazione, non richiede alcuna installazione aggiuntiva, le pagine sono realizzate con colori rilassanti e vanta un elevato numero di visite giornaliere, grazie al continuo aggiornamento e all’impegno della webmaster che ogni giorno propone idee, spunti e creazioni di grande effetto e adatte a chi ha voglia di mettersi in gioco con le proprie mani e con un pizzico tempo a disposizione e di volontà.

Tra le tante creazioni, facilmente riproducibili per eventi quali matrimoni, battesimi, cresime, addobbi natalizi e pasquali, disegni e idee per bambini troviamo bomboniere, bavaglini, porta candele e decorazioni natalizie, angioletti realizzati con l’uncinetto, portachiavi, targhette, biglietti per gli auguri, animali realizzati con diversi tipi di materiale (pasta di mais, lana, stoffa e così via), ma anche cornici per le foto, pittura su vetro, su stoffa e su legno, mattonelle pitturate a mano con colori acrilici e tanti altri spunti e idee regalo colorate e divertenti.

 

complesalvo 004C’è anche una pagina dedicata al punto croce in cui ogni mese si possono trovare tantissimi schemi gratis da stampare e ricamare, consigli utili e con la possibilità di riprodurre gli schemi proposti e di farsi pubblicare sulla pagina dedicata le proprie creazioni. In questa pagina c’è anche uno spazio dedicato alle domande delle lettrici e alle risposte di esperte nel settore.

 

Nella parte laterale, alla sinistra del sito, si trova l’elenco completo delle idee e delle creazioni, mentre a destra i link con le creazioni delle amiche del sito, con interessanti proposte.

Molto interessante la sezione dedicata alle torte decorate, altra grande passione dell’autrice del sito, con tutta una serie di foto di torte dalle forme più bizzarre e originali, ideali per ogni evento, che sia un compleanno, un anniversario o una festa di laurea.

 

Questa pagina offre la possibilità di visionare torte decorate con pasta di zucchero, pasta reale o semplicemente con panna.

 

Non è da sottovalutare il fatto spunticreativi1che si possono anche richiedere su commissione oggetti personalizzati con la possibilità di realizzare regali originali e creativi per le festività o per i compleanni. Esiste la sezione “contatti” dedicata alle richieste di questo genere in modo da avere informazioni riguardo ai prezzi, tempi di realizzazione e consegna dei prodotti.

 

candela orsetto 2In definitiva si tratta di un sito senza troppe pretese, ma con lo scopo di avvicinare le persone al fantastico mondo dell’arte, che sia quella del ricamo, della pittura, del fai da te, insomma è l’ideale per stimolare la creatività o per avere oggetti originali e personalizzati di ogni genere; un sito adatto a tutti, ideale per i grandi ma consigliato anche ai più piccoli dotati di una discreta manualità e voglia di fare.

 

Questo e altro ancora lo potete benissimo consultare al seguente sito internet:

.Spunticreativi.com

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17 ottobre 2011 1 17 /10 /ottobre /2011 08:05

Ricette con i funghi di ferla

 

Anche quest’anno la ricerca dei funghi di ferla o del Pleurotus Eringi ha ottenuto ottimi risultati, con un abbondante raccolto per le copiose piogge che sono avvenute nelle ultime settimane.

Il modo più semplice e veloce per preparare i funghi è quello di cucinarli trifolati, con olio di oliva, aglio, la mollica e un pizzico di pepe e di prezzemolo a cottura terminata.

complesalvo 1012

 

Ricetta per quattro persone:

un chilogrammo di funghi freschi di ferla,

duecento cinquanta grammi di mollica,

due spicchi di aglio,

olio, prezzemolo, sale e pepe quanto basta.

 

In una padella antiaderente con un filo d'olio si soffriggono gli spicchi  di aglio fino a doratura e si aggiungono i funghi lavati accuratamente e tagliati a strisce non troppo grosse, facendoli saltare per una ventina di minuti a fuoco medio. Durante la cottura aggiungere il sale e la mollica che si dovrà mescolare con i funghi a fuoco moderato per circa cinque minuti. Aggiungere un pizzico di pepe a piacimento o del peperoncino e, a termine della cottura, aggiungere una manciata di prezzemolo e il piatto è pronto.

 

Un altro piatto prelibato sono le tagliatelle all’uovo, possibilmente fatte in casa, con funghi di ferla.

Dopo aver lavato accuratamente i funghi si tagliano a pezzetti, prendendo quelli più piccoli e scartando le parti più grosse del cappello per friggerli successivamente in padella.

 

Per la pasta fatta in casa la ricetta è la seguente:

 

Ingredienti per quattro presone:

mezzo chilo di farina di semola;

due uova intere;

un cucchiaio di olio;

un cucchiaino di sale;

acqua quanto basta per l’impasto.

 

complesalvo 1016Si mette la pasta a forma di fontana su una base e si aggiungono le uova, l’acqua, il sale e l’olio e si impasta fino ad ottenere un impasto consistente.

Col mattarello si eseguono delle strisce di pasta che verranno posizionate dentro la macchinetta della pasta e si dispongono su un ripiano con della farina.

Terminate tutte le strisce si aggiunge il componente alla macchinetta per le tagliatelle, oppure si tagliano a mano, ma il risultato non è lo stesso.

Per i funghi, si tagliano a pezzetti e si mettono in padella con dell’aglio a pezzettini e si fanno cuocere con un pizzico di sale e del pepe, senza aggiunta di olio perché buttano molta acqua, essendo freschi e si cuociono con la loro stessa acqua.

Al termine della cottura si aggiunge la panna e un po’ di prezzemolo tagliato a piccoli pezzetti e si fa cuocere ancora per qualche minuto.

complesalvo 1018Un pezzetto di peperoncino non manca mai nelle mie ricette, per esaltare i sapori, ma questa volta ho preferito non aggiungerlo per gustare appieno il sapore dei funghi; lo stesso vale per la panna, ho preferito utilizzare quella semplice e non quella ai funghi.

Per  quanto riguarda il resto dei funghi è stato rimosso il gambo (utilizzato per il condimento della pasta) e il cappello è stato utilizzato per friggerlo con la pastella così realizzata:

un uovo;

200gr di farina doppio zero;

150gr di acqua;

un po’ di prezzemolo;

un pizzico di sale;

complesalvo 1021 

In una ciotola si fa sciogliere la farina con l‘acqua e il sale, l’uomo si divide in tuorlo e albume, il primo si aggiunge alla farina mentre il secondo si monta a neve per dare leggerezza alla pastella.

complesalvo 1020Si sbatte tutto il composto con un frustino e alla fine si aggiunge l’albume montato e si passano i funghi nella pastella per friggerli con olio abbondante e molto caldo.

Le ricette sono semplicissime e ve lo dice una persona che non si dedica tutti i giorni ai fornelli, anzi, preferisco sempre lasciar fare gli altri per evitare critiche e commenti ma Il risultato, da come si vede in foto, sembra convincente e da parecchie soddisfazioni, ve lo assicuro. 

La mangiata è stata strepitosa, il sapore del fungo è molto intenso e gustoso ed è stato accompagnato da un bicchiere di ottimo Nero d’Avola locale e alla sera ho fatto il bis con i funghi impanati che sono rimasti a pranzo.

Ovviamente l’impiego di questi funghi è identico per la maggior parte dei funghi che si trovano in commercio, quindi si possono preparare con il risotto, sott’olio, a frittata, ma anche grigliati.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Salute e benessere
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15 ottobre 2011 6 15 /10 /ottobre /2011 09:19

 

Pleurotus Eringi o fungo di ferla

Circa sei anni fa ho scoperto, tramite amici, l’esistenza di un fungo che cresce solo in una determinata zona delle montagne del mio paese (ma che cresce anche in buona parte della Sicilia), il Pleurotus Eringi.

Questo tipo di fungo è chiamato comunemente “fungo di ferla” perché cresce sulla base del tronco spugnoso della ferla, una pianta erbacea annuale, alta circa un metro e mezzo, della famiglia delle Apiacee a forma di ombrello di cui si nutre il fungo quando la pianta diventa secca.

Si trova in terreni in cui pascolano gli animali e le stagioni in cui cresce, sono la primavera e l’autunno, anche se li ho raccolti solo in autunno, ma la prossima primavera ho intenzione di fare un’altra passeggiata perlustrativa, piogge permettendo.

Individuare i funghi, per un occhio non esperto, non è facile, il colore del loro cappello è sul marrone grigio, la forma convessa e frastagliata e si mimetizzano facilmente perché dello stesso colore del terreno prettamente argilloso.

75680 1711087061709 1374107441 1803836 1216991 nIl gambo del fungo è sodo e di colore bianco, mentre sotto il cappello presenta delle striature o lamelle di colore nocciola e molto fitte tra di loro; solitamente crescono a gruppi compatti di circa sette dieci funghi grandi e quelli più piccoli alla base, ma si possono trovare pure singolarmente e vicini tra di loro nello spazio di un metro quadrato circa, ma sempre in prossimità di vecchi arbusti di ferla.

 Lo scorso anno ha piovuto parecchio e le aspettative di fare un buon raccolto erano tante, nonostante la gente, sempre in numero maggiore di anno in anno, esca in qualunque giorno della settimana per andare alla ricerca di questo prelibatissimo fungo.

Una domenica mattina, armato di panierino, coltello e stivali, mi sono fatto una bella passeggiata di circa due ore, tra l’erba alta e bagnata di rugiada, i fiori di zafferano che facevano capolino con il loro colore viola e arbusti di ferla giovani e vecchi che circondavano il territorio.

Molta gente tornava con i panieri semi vuoti, sconsigliandomi di continuare perché la zona era stata setacciata, ma io contavo sulla mia vista e sulla voglia di farmi comunque una bella passeggiata in mezzo alla natura e all’aria aperta e mi sono addentrato in prossimità di una zona con arbusti sempreverdi poco calpestata.75680 1711087141711 1374107441 1803837 6515511 n

Dopo aver trovato qualche fungo passato e marcito e qualche altro di dimensioni piccole, ho trovato una rientranza in cui c’era almeno mezzo chilo di funghi e non potete immaginare la felicità per tanta fortuna.

Il taglio del fungo va fatto con delicatezza e in modo da lasciare una parte della base sul terreno per consentirne una successiva riproduzione; continuando la ricerca ho portato a casa un chilo e seicento grammi di funghi, di tutte le dimensioni e suscitando l’invidia di parecchia gente che quella giornata non aveva trovato tanti funghi dopo parecchie ore di girare.

 Da poco hanno aperto una fungaia proprio vicino casa mia con un paio di serre in cui coltivano alcune specie di fungo su letti di coltivazione e con mia grande sorpresa ho scoperto che coltivano anche funghi di ferla.

Ho provato i loro funghi, ma vi assicuro che non è la stessa cosa (nettamente inferiore sia come profumo sia come sapore), forse perché quelli coltivati in serra prendono meno acqua e quindi sono più duri e carnosi, forse perché quelli raccolti in natura, oltre ad essere su un terriccio sempre umido, sono cercati con tanto impegno e per questo hanno tutto un altro sapore, ma opterei per la prima supposizione.

Il prezzo dei funghi di ferla, sia in questa fungaia sia in negozio o dal fruttivendolo si aggira attorno ai quattro euro al chilogrammo, quello dei funghi raccolti in natura, secondo me, non si può calcolare.

fungo festUn evento da non perdere in Sicilia è la sagra del fungo di ferla chiamata "Fungo Ferla Fest" che si svolge da cinque anni a questa parte nel paese di Caltavuturo, in provincia di Palermo, situato nel Parco delle Madonie, con conferenze, incontri, visite guidate nei luoghi in cui il fungo cresce spontaneamente e con tante animazioni, musica ed eventi da non perdere.

Inoltre, la sagra, che si svolge per tre giorni consecutivi, è un’occasione per visitare il meraviglioso Parco delle Madonie e per assaggiare tanti prodotti tipici della zona, oltre ai prelibati funghi di ferla che sono cucinati in tanti modi da abili cuochi.

Sul sito .Comune.caltavuturo.pa.it è possibile informarsi sulla manifestazione, sulle eventuali date (solitamente si svolge a Novembre, ma è bene informarsi perché non è detto che si svolga ogni anno) 

 

Valgono ovviamente tutte le raccomandazioni e le precauzioni per quanto riguarda la ricerca e il consumo dei funghi, essendo prodotti facilmente confondibili e a volte simili tra loro, per cui potenzialmente pericolosi per l’uomo.

 E’ bene informarsi sulle normative vigenti nella propria regione o provincia e raccogliere solo specie conosciute e far controllare sempre il raccolto a degli esperti o da micologi per il riconoscimento di specie di funghi poco noti.

E’ importante sottolineare che per la raccolta dei funghi in generale è bene informarsi sulle normative vigenti nella propria regione, provincia o comune di residenza e raccogliere solo specie conosciute e far controllare sempre il raccolto a degli esperti o da micologi per il riconoscimento di specie di funghi poco noti.

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14 ottobre 2011 5 14 /10 /ottobre /2011 10:35

 

logo GamesWeek 

Uno degli appuntamenti tanto attesi dagli appassionati di console di videogiochi e delle ultime novità in campo ludico è il Games Week, una manifestazione che si terrà a Milano dal quattro al sei novembre del corrente anno per tre giornate di puro divertimento. Infatti, si tratta di una manifestazione in cui è possibile provare le ultime novità in tema di videogames per console, con la possibilità di incontrare gli sviluppatori dei software per carpirne trucchi e segreti utili per la realizzazione di un videogioco, di giocare in anteprima con le prossime uscite di Natale e di confrontarsi con altri appassionati per sfide irripetibili e mozzafiato.

wg

La manifestazione, alla sua prima edizione, è organizzata dalla AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) e si terrà più precisamente alla Fiera di Milano, con ingresso al Gate numero tre di Via Eginardo e ospitata nel Mico (Milano Congressi), un maxi centro congressi inaugurato lo scorso anno e capace di ospitare oltre diciottomila posti su circa ventimila metri quadrati.

Un lungo fine settimana con ingresso a partire dalle nove e trenta del mattino per concludersi alle diciannove e trenta, con i biglietti acquistabili direttamente in biglietteria oppure tramite il portale TicketOne.it, con uno sconto del trenta percento tramite prevendita sul circuito.

Il prezzo del biglietto intero è di sette euro mediante prevendita e di dieci euro in loco, con prezzi ridotti per i bambini di tre euro, sempre attraverso prevendita; esistono anche sconti per famiglie e per gruppi scuole acquistabili solo in biglietteria, con ottimi risparmi anche per chi entra solo nel pomeriggio.

Per i bambini di età inferiore ai cinque anni e per i diversamente abili l’ingresso è gratuito se accompagnati.

Il divertimento è assicurato anche dalla presenza di molti espositori di fama mondiale qual la EA Sport, la Sega, la Konami, la XBox 360, la Ubisoft, la Nintendo, la Playstation, la Walt Disney Company Italy e tantissime altre.

espositori

E’ un evento unico in Italia, caratterizzato da un insieme di videogiochi per grandi e piccini, con diversi generi che vanno dall’avventura ai giochi di strategia, dai giochi di ruolo a quelli d’azione (sparatutto, picchia duro e platform), con la possibilità di partecipare a giochi di ruolo online (MMORPG).

L’evento è stato molto pubblicizzato e i cittadini milanesi, la sera del primo ottobre hanno assistito ad uno spettacolo sul Naviglio Grande che si è trasformato in un gigantesco Tetris, con le tessere galleggianti che hanno percorso il canale per concludere la navigazione sulla Darsena dove li attendeva una scritta luminosa con il nome della manifestazione, Games Week, una delle tante iniziative che da un mese caratterizzano Milano in attesa del grande evento.

All’interno della MiCo, oltre alla possibilità di assistere a giochi, di visitare gli stand espositivi e di confrontarsi con altri appassionati, non mancheranno spettacoli, eventi e momenti di intrattenimento per rendere la manifestazione un evento completo e inimitabile, da non perdere.

E’ possibile anche reperire informazioni e notizie della manifestazione GamesWeek su Facebook al sito: .Facebook.com/GamesWeek.

  gw

 

Altri link utili sono:

.Aesvi.it

.Gamesweek.it

.Fieramilano.it

.Ticketone.it

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13 ottobre 2011 4 13 /10 /ottobre /2011 12:29

 vswlogo 

Immaginate di poter passeggiare in un paese pieno di vetrine colorate, comodamente da casa vostra,

 tante vetrine, da tutto il mondo, da guardare seduti davanti al vostro pc.

 

Questo è il progetto, tanto semplice quanto ambizioso, di Vetrine sul Web, un portale realizzato da circa tre anni e caratterizzato da un insieme di vetrine virtuali dedicate principalmente al mondo del commercio, ma anche un luogo in cui poter pubblicizzare manifestazioni, eventi, sagre, fiere, mostre, promozioni e tutto ciò che può interessare e incuriosire il navigatore sul web.

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Il portale è molto semplice e ben fatto, la navigazione all’interno delle sue pagine è intuitiva, senza troppi fronzoli che rischiano di appesantire le pagine e rendere la navigazione difficoltosa, le pagine hanno uno sfondo molto colorato, ma i colori sono rilassanti, non appesantiscono e affaticano gli occhi e tutto è ben organizzato e segue una sua logica che lo rende unico nel suo stile e davvero particolare.

 

La Home Page è caratterizzata da una grande vetrina centrale con, al suo interno, diverse finestre raffiguranti le foto delle vetrine dei negozi vere e proprie o il loro logo pubblicitario e ogni finestra è cliccabile e si accede alla descrizione vera e propria del negozio con tutte le informazioni necessarie per raggiungere il negozio (indirizzo civico ed email, eventuale sito internet o profilo su Facebook, numeri di telefono e così via), altre eventuali foto esplicative e tante notizie interessanti.

Tra i negozi che espongono la loro vetrina troviamo negozi specializzati nella produzione di bonsai artificiali, camicerie, calzolerie, aziende edili, negozi di abbigliamento, aziende specializzate nel trasferimento di barche a vela e a motore e tante altre e il portale è in continua crescita ed espansione, con numerose richieste provenienti da tutto il territorio nazionale.

vsw

Previa registrazione al portale è possibile accedere al’area riservata per pubblicizzare eventi, aperture straordinarie, offerte, manifestazioni, inaugurazioni, feste e appuntamenti in un calendario che è ben indicizzato su i principali motori di ricerca e ogni inserimento di un evento favorisce ad accrescere la “Link Popularity”, un indice che garantisce l’affidabilità di un sito web (it.wikipedia.org/wiki/Link_popularity).

Tra le varie sezioni del portale ne troviamo una dedicata ai mercati con vetrine attinenti al mondo dei mercatini, agli empori e ai venditori ambulanti che non hanno un negozio da pubblicizzare, ma semplici bancarelle in strada e con oggetti in vendita originali e creati artigianalmente, un’altra dedicata allo shopping online, con vetrine in cui si può acquistare online oggettistica, ricami, gadget, regali, souvenir, ceramiche artistiche, complementi d’arredo e tanti altri articoli.

Una sezione particolare è dedicata al mondo delle professioni e associazioni, in cui si possono contattare aziende e professionisti del campo del marketing, degli impianti elettronici ed elettrici, ma anche associazioni culturali, agenzie private che organizzano cerimonie e feste o semplici professionisti che vogliono pubblicizzare le loro creazioni, come cantautori, artisti e così via.

Tra le altre sezioni sono presenti l’area dei consigli della vetrinista, le faq, informazioni generali, la mappa del sito e il guestbook e il portale vanta un’ottima indicizzazione sui principali motori di ricerca e un elevato numero di visite giornaliere.

 

vsw1I vetrinisti che vogliono partecipare alla redazione della rubrica, in cambio ottengono una pagina dedicata alla loro attività e un form dei contatti che punta direttamente alla loro e-mail.

Le vetrine sono realizzate interamente dai creatori del portale, non serve una grande conoscenza di programmi di grafica o di web designer perché occorre solo fornire il materiale illustrativo quale foto, descrizioni dell’attività, eventuali link al proprio sito e per il resto pensano a tutti loro; la cosa fondamentale è che il tutto è realizzato senza spendere un solo centesimo extra, ma solo tramite un piccolissimo contributo.

 

L’indirizzo internet del portale è il seguente:

.Vetrinesulweb.net

mentre l’indirizzo di posta elettronica è:

vetrinesulweb@vetrinesulweb.net

 

e il sito è anche pubblicizzato su Facebook.

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12 ottobre 2011 3 12 /10 /ottobre /2011 07:32

logo

Molto spesso si cerca in rete qualcosa per racimolare dei soldi e tra Pay per click, sondaggi retribuiti, affiliazioni, giochi e lotterie, siti di recensioni e quant’altro si riesce, con il tempo e una buona dose di pazienza, a recuperare un gruzzoletto per pagarsi le spese di connessione e per togliersi qualche sfizio.

Un sito che non ha grandi pretese, che non offre lauti guadagni ai suoi iscritti, ma che li ricompensa con dei regali interessanti e senza alcuna estrazione a sorte è Blurum, un sito italiano e ben fatto che, utilizzato in sostituzione di un qualunque motore di ricerca, permette di raccogliere dei punti con cui si possono riscattare dei premi presenti in un catalogo completo di articoli e prodotti per la casa, la famiglia e il tempo libero.

untitled-3Scendendo nel particolare si tratta di un sito che al suo interno prevede sei dei più importanti e noti motori di ricerca tra cui il classico Google, Yahoo, Virgilio e così via con cui poter scegliere di compiere la propria ricerca di un argomento che più ci interessa. A ogni ricerca, effettuata senza cercare di prendere in giro il sito con trucchetti e stratagemmi inutili (il sistema si accorge di queste ricerche fasulle e non accredita i punti, con rischio di cancellazione dal sito), il sistema assegna un punto, salvo casi particolari in cui ne può assegnare anche due.

Non è possibile fare le stesse identiche ricerche, ma ogni ricerca deve essere diversa dall’altra ed è anche possibile creare una lista di siti preferiti e maggiormente visitati quotidianamente, senza l’onere di dover riscrivere il collegamento ipertestuale sul motore di ricerca.

blurum1E’ prevista anche una sorta di affiliazione, grazie alla quale, ogni utente che si riesce a far iscrivere riceve un bonus iniziale di cinquanta punti (sia l’utente iscritto sia chi manda l’invito riceve i punti) e i punti sono cumulabili di mese in mese per un massimo di due anni, oltre il quale i punti si perdono, qualora non si richieda alcun premio.

Che cosa richiede Blurum in cambio?

Oltre alla serietà degli utenti e al rispetto delle Condizioni di utilizzo, prerogativa ovvia, ma non sempre attuata dagli stessi per cercare di truffare, Blurum chiede di scegliere l’abilitazione di uno dei tanti canali disponibili (cellulare, email, posta cartacea, fax e telefono fisso) cui poter inviare dei messaggi pubblicitari mirati, in base alle nostre ricerche e nei tempi e nei giorni della settimana da noi stabiliti in un calendario.

Tra i premi da poter richiedere troviamo un catalogo, suddiviso in quattro sezioni (High-tech, Viaggi ed esperienze, shopping, voucher e buoni acquisto) con interno tantissimi premi disponibili e con un motore di ricerca interno in cui è possibile inserire il nome del prodotto o del marchio da ricercare oppure si può effettuare una ricerca in base alla quantità di punti a disposizione per richiedere un determinato premio.

catalogo blurumQualche esempio pratico: per richiedere una chiavetta Usb Sony da 16Gb occorrono circa tremiladuecento punti, per un monitor per computer circa diecimila punti, per un navigatore Tom Tom Xl2 circa seimila punti, per una ricarica Wind da cinquanta euro ci vogliono circa duemilacinquecento punti e per un barbecue cinquantunmila punti, in base, ovviamente, al tipo di prodotto scelto, alla sua qualità e al tipo di funzione che svolge.

Considerazioni generali:

Al momento non ho richiesto nessun premio, sono registrato da un mese e mezzo e ho accumulato circa ottocento punti con due soli utenti iscritti tramite un mio invito, ma per chi volesse accertarsi della serietà del sito può consultare la loro pagina su Facebook che piace a circa duemilaseicento persone e con tanti feedback positivi che incoraggiano a raccogliere i punti e a fidarsi di loro.

blurum[4]L’indirizzo internet cui accedere e iscriversi senza invito è il seguente:

.Blurum.it

 

Per contattare lo Staff si può scrivere a:

customercare@blurum.it

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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:12

logo cactipedia

I cactus si sa, o si amano in maniera viscerale o si odiano e si preferisce stare a decine di metri di distanza per evitare di pungersi, ma chi ha quella sensibilità e quella curiosità che spinge ad avvicinarsi a questo fantastico mondo, difficilmente potrà disaffezionarsi.

6-progetto-cactipedia

 

Chi coltiva o semplicemente colleziona cactus da vecchia data ha dovuto far fronte alla mancanza di informazioni e notizie su queste piante, reperendo qualche consiglio su quei pochi libri in commercio oppure provando e sperimentando soluzioni a discapito della salute delle proprie piante. Con l’avvento di internet e il divulgare di appassionati, foto, informazioni e notizie sui cactus, sono cominciati a comparire i primi forum in cui condividere le proprie esperienze di coltivazione con gli altri, per crescere e imparare nuove tecniche per cercare il più possibile di dare alle proprie spinose un ambiente il più possibile vicino alle loro esigenze.

cactipedia

Tra i tanti forum in rete troviamo Cactipedia, un progetto ambizioso e in continua espansione che prevede la divulgazione informativa, l’approfondimento e lo studio dei cactus sotto tutti i punti di vista, partendo dalla semina per finire alla coltivazione in serra e nei propri giardini.

L’idea e il progetto nascono nel 2006 e diventano un portale informativo online nel 2010, tradotto in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese) e caratterizzato da tre sezioni principali, cactipedia.info, il forum e cactipedia.com.

Cactipedia.info è la sezione principale che comprendente tutta una serie di informazioni tra cui foto, video con conferenze e guide, una vasta galleria di immagini di piante in coltivazione, in habitat e teratopiche e tanto altro materiale relativo al mondo cactofilo.

Sul forum, previa registrazione (rigorosamente gratuita e libera), è possibile documentarsi, visionare i post degli altri utenti, confrontarsi, chiedere informazioni sulle proprie piante, informarsi su eventi e manifestazioni regionali e nazionali e soprattutto stringere nuove amicizie con persone che condividono la tua stessa passione.

La terza sezione, cactipedia.com, è una piccola enciclopedia in continua crescita, chiamata nel gergo informatico con il termine wiki.

Una volta registrati sul forum si accede a una pagina suddivisa in cinque categorie e circa diciassette sottocategorie; la prima categoria è relativa alla community, in cui è possibile presentarsi e cominciare a conoscere i nuovi utenti (tutti molto gentili e simpatici e disponibili nel possibile) e le comunicazioni allo staff.

logo cactipedia

La seconda parte è relativa alle nostre piante, con le note di coltivazione (terricci, innesti, propagazioni, curiosità e così via), la sezione relativa alla semina (in cui è possibile mostrare le proprie semine o ammirare quelle degli altri, con foto, interventi e tecniche per ottenere i risultati migliori dai propri semi), la sezione per le identificazioni di piante non cartellinate e un'interessantissima sezione relativa alle malattie che affliggono le nostre amate piante.

La sezione Fotografia comprende due sottocategorie in cui si possono postare le foto delle nostre piante, che siano cactus, succulente o caudiciformi e ci si può sbizzarrire con macro, primi piani e inquadrature di particolari, di spine, fiori e forme strane e variegate.

forum

Nella quarta sezione si parla di fotografia e tecniche in generale (obiettivi, macchinette, sfondi etc.), di fai da te, in cui si trovano serre, giardini rocciosi, angoli succulenti e tutto ciò che è relativo ai lavori manuali auto costruiti, di viaggi e incontri di e tra cactofili (visite a orti botanici, serre, vivai o incontri nelle manifestazioni organizzate o a casa di qualcuno) e una bacheca su cui è possibile postare gli annunci degli utenti, che siano scambi di cactus, richieste, desideri e così via.

In un forum che si rispetti non può mancare la sezione OT (Off Topic), in cui si parla di tutto ciò che ha poco a che fare con la nostra passione, per cui si trova la sezione OT botanica, libera, la sezione dei golosi (con ricette, portate, dolci e tutto ciò che è attinente al cibo) e la sezione degli auguri.

Alla fine della pagina è presente anche una piccola chat per dialogare rapidamente tra gli utenti, sono previsti i messaggi privati e una sezione fantastica, chiamata BSS (Banca del Seme Succulento) in cui è possibile attingere a una lista di semi messi a disposizione dagli altri utenti del forum e contribuire in caso di semi in eccesso, il tutto organizzato ad hoc per consentire a tutti di provare l’affascinante esperienza della semina.

L’indirizzo internet per visitare il portale è:

Cactipedia.info

 

 

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9 ottobre 2011 7 09 /10 /ottobre /2011 13:15

In questo periodo è arrivato o sta per arrivare nella casella della posta di tutti gli italiani, il quindicesimo censimento della popolazione e delle abitazioni, una busta in formato A4 contenente un questionario di circa trentuno pagine, una lettera informativa, una busta vuota e una guida alla compilazione del foglio di famiglia.

Del censimento se ne sta occupando l’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica ed è effettuato ogni dieci anni su tutta la popolazione italiana o residente in Italia e consente di conoscere la struttura sociale e demografica della nazione, oltre ad essere un ausilio ai comuni e agli uffici dell’anagrafe per revisioni e modifiche.

ISTAT 

Tutti i dati raccolti sono protetti da tutte le normative vigenti relative alla privacy, alla protezione dei dati personali e alle ricerche statistiche e tutti i cittadini sono tenuti a partecipare, con sanzioni previste in caso di mancata risposta e disciplinate dagli articoli sette e undici del decreto legislativo n° 322/1989, con successive modifiche e integrazioni.

Sulla lettera informativa è indicato che è preferibile compilare il censimento online, per ovvi problemi di raccolta dati, ma la compilazione online è davvero difficoltosa e snervante, per continui e ripetuti problemi di connessione ai loro server.

                                            Immagine

Il questionario è suddiviso in quattro parti, due liste (A e B) e due sezioni (I e II), da compilare in ogni sua parte, relativi rispettivamente alle persone che compongono la famiglia, alle persone temporaneamente presenti nell’alloggio, notizie sulla famiglia e il tipo di alloggio con eventuali dimensioni, numero di stanze, tipo di riscaldamento etc. e un foglio individuale con informazioni di carattere generale e per ogni sezione conclusa compare un segno di spunta verde per indicare che quella parte del questionario è completata.

Per la compilazione del censimento online si deve accedere all’indirizzo internet:

.Censimentopopolazione.istat.it

e, previo inserimento del codice fiscale e di una password fornita con la busta ricevuta nella prima pagina del questionario, in basso sulla destra (la password è un insieme di caratteri minuscoli e maiuscoli, molto lunga e complessa), è possibile accedere con non poche difficoltà alla parte relativa alla compilazione del censimento.

Tra i possibili errori nell’inserimento della password c’è quello di dover digitare la sequenza di caratteri della password con i relativi maiuscoli e minuscoli, altrimenti compare, ma non sempre, la dicitura che l’ID Utente o la password è sbagliata.

Il mio primo tentativo di compilazione del censimento è avvenuto domenica 9 ottobre 2011, come stabilito nella Home Page del sito e le difficoltà di accesso e di compilazione della prima parte è stata davvero pesante e noiosa, per problemi di Connessione SSL, per errori quali “Service Temporarily Unavailable” e per continue richieste di login.

Il consiglio è di utilizzare un browser in grado di memorizzare il nome utente e la password in automatico per non doverli continuamente inserire; io ho provato a navigare prima con Internet Explorer aggiornato alla versione otto, ma con scarsi risultati, poi con Google Chrome, memorizzando l’account in automatico e risolvendo parzialmente i problemi di connessione.

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Parzialmente perché il servizio, a mio avviso, non è efficiente come dovrebbe, oppure le connessioni a questo sito sono tante e i loro server non sono in grado di gestirle come dovrebbero, fatto sta che la compilazione completa ha richiesto diverse ore, quando in meno di venti minuti il questionario si sarebbe potuto compilare.

Altro importante consiglio, in caso di frequenti errori di connessione, è di salvare sempre ogni singola pagina del questionario, per evitare di dover rispondere nuovamente alle domande perchè le risposte non si salvano in automatico, ma solo dopo esser passati alla pagina successiva.

Il salvataggio consente di compilare e completare il questionario in momenti diversi della giornata e al termine della compilazione di tutto il questionario è possibile salvare le risposte in formato Pdf e la ricevuta di avvenuta restituzione del questionario di censimento.

E’ consigliabile salvare il file in pdf e rivedere tutte le risposte date perché, una volta inviato il questionario con l’apposito pulsante, non è più possibile modificare le risposte.

In definitiva il consiglio che mi sento di dare a chi si accinge a compilare il questionario online è di provare a compilarlo e, qualora si dovessero incontrare fastidiosi problemi di connessione, di riprovare in un secondo momento o di compilarlo manualmente, di chiuderlo nella busta in allegato e di consegnarlo in busta chiusa presso un ufficio postale o a un o dei centri di raccolta istituiti presso il comune di residenza.

censimento 2011 3

Per chi avesse dubbi può consultare la Guida e il manuale online oppure contattare il numero verde 800069701 per problemi con la password o per ulteriori informazioni o chiarimenti; il numero è attivo dal primo ottobre del 2011 tutti i giorni dalle otto alle ventidue oppure si può inviare una email alla casella di posta elettronica: infocens2011@istat.it.

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