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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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28 ottobre 2011 5 28 /10 /ottobre /2011 11:35

 

"Dietro le apparenze" di Giorgia
 

 

Il nove settembre del corrente anno è uscito il nuovo album di Giorgia intitolato “Dietro le apparenze“, un progetto a cui hanno collaborato artisti italiani e stranieri del calibro di Jovanotti, Eros Ramazzotti, Marina Rei e Busbee, uno degli autori più importanti del mercato statunitense che vanta collaborazioni con Katy Perry, Timbaland e Anastacia.

 

Sembra-impossibile-GiorgiaA partire dal prossimo nove novembre, invece, uscirà alla radio la canzone dell’album “E’ l’amore che conta“, che ha riscosso già un enorme successo tra gli appassionati dei Giorgia e della sua splendida voce.

Giorgia Todrani, in arte Giorgia, è una cantautrice, produttrice discografica e conduttrice radiofonica con una delle voci più belle e dotate del repertorio italiano che le consente di cantare note elevate e un vasto repertorio di generi musicali.

 

 

 

 

 

giorgia 1La sua carriera discografica è iniziata nel 1994 con l’album omonimo, “Giorgia” e con l’ultimo è giunta all’ottavo album, oltre a due raccolte e tre live, vincitrice di numerosi premi tra cui un David di Donatello, tre Italian Music Award e un terzo e un secondo posto al Festival della canzone italiana con le canzoni: “strano il mio destino” e “di sole e d’azzurro”.

 

Il nuovo album è un miscuglio di ritmi ballabili, atmosfere particolari, una allegria spensierata che caratterizza la cantante e canzoni classiche ricche di emozioni semplici che puntano dritte al cuore, grazie anche alla presenza di numerosi brani di altissimo livello e con il duetto con Ramazzotti che incanterà molte persone e ne lascerà deluse tante altre.

 

 

Si tratta di tredici brani tra cui troviamo “E l’amore che conta”, “Inevitabile” (il duetto con Ramazzotti), “Passerà l’estate”, “Dietro le apparenze”e “Resta la musica” a cui assegno un voto generale all’intero album che supera di gran lunga la sufficienza piena.

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28 ottobre 2011 5 28 /10 /ottobre /2011 11:17

  scritta-sport-story

Notizie e informazioni sul mondo dello sport internet è strapieno, con interi siti dedicati a sportivi, squadre, società, ma anche portali dedicati allo sport in generale, ma un portale dedicato esclusivamente alla letteratura e alla cultura sportiva ancora non si era visto in Italia.

sportstory fb tagliatoSport Story è nato proprio per questo, un progetto molto ambizioso di due giovani giornaliste, Fabiola Rieti e Sara Sbaffi (all’interno del sito è possibile leggere la loro biografia) che hanno messo su un sito “made in Italy” su cui pubblicare le recensioni dei libri dedicati esclusivamente agli sportivi e al mondo dello sport in generale, con tante interessantissime interviste ad autori dei libri e ai protagonisti.

 

Il sito prevede anche la possibilità di pubblicare la propria storia sportiva, per cui si ha la possibilità di partecipare attivamente al progetto attraverso il contatto diretto con la redazione che sarà ben lieta di accogliere le vostre idee e trasformarle in una bella pagina web online.

 Il sito è sobrio, elegante e facile da aprire, senza troppi fronzoli, video o pubblicità che appesantiscono le pagine inutilmente ed è caratterizzato da una semplicità di navigazione e di visualizzazione che invogliano il navigatore a tornare nuovamente.

 

sportstory2La home page è articolata come un vero e proprio blog, con le anteprime degli articoli recensiti e, qualora si è interessati ad approfondire, si può continuare a leggere l’articolo in un’altra pagina, con la possibilità di lasciare eventuali commenti. Tra i tanti articoli presenti, in continuo aumento e da non perdere troviamo “The Best”, la recensione sul campione di calcio del Manchester United George Best, una recensione sul libro dedicato all’indimenticabile Marco Pantani, “Il campione fuori norma”, un saluto particolare a Marco Simoncelli, il campione di motociclismo che ci ha lasciato da poco.

Tra le storie di sport troviamo quella di Geovana Clea, la moglie di Eddy Ratti che ha raccontato la storia del marito coinvolto in uno scandalo doping nel ciclismo, ma presto ne troveremo tanti altri dedicati ai vari sportivi, dal calcio al nuoto, dal motociclismo al ciclismo e così via.

 

sportstory1Il sito è in continua crescita, è stato creato da poco, ma vanta già numerosi articoli di alto pregio e tantissime visite e interviste, tra le quali sono degne di nota quelle a Nicola Roggero e a Gianpaolo Ormezzano, ex direttore di Tuttosport, ma con in cantiere molte altre interviste a personaggi importanti.

Inoltre si ha la possibilità di iscriversi alla loro newsletter e ricevere gli aggiornamenti in tempo reale di nuovi articoli pubblicati; insomma, di carne al fuoco ce n’è tanta e le due giornaliste non mancheranno di stupirci.

 

L’indirizzo internet del sito è il seguente: .Sportstory.it

mentre gli indirizzi email della redazione e per raccontare la propria storia sono:

redazione@sportstory.it

latuastoria@sportstory.it

 

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26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 10:26

overblog logo   Je ne parle pas français....

Dopo circa un mese di utilizzo posso liberamente trarre le mie considerazioni su OverBlog, una piattaforma che ospita il mio blog e che ho conosciuto in occasione del fallimento di una piattaforma di Pay to write che mi ha lasciato in eredità oltre centocinquanta articoli da me scritti di cui possiedo solo i diritti di revenue sharing.
over-blog-iphone-1Revenue sharing, per i non addetti ai lavori, è tradotto in "ripartizione dei ricavi" ed è la soluzione adottata da molti network di blogger per tenere sempre aggiornati i contenuti delle loro pagine web ed aumentare il traffico di qualità verso di esse: la collaborazione viene ripagata con una percentuale sui guadagni complessivi del sito.
 Quale miglior occasione per continuare a monetizzare e racimolare qualche euro con i miei articoli?
 

 

 

 

wikio-overblogHo realizzato il mio blog imparando da autodidatta tutti gli accorgimenti, le impostazioni e i trucchetti per rendere il mio blog il più sobrio ed elegante possibile, senza widget (è un applicativo che si installa nel blog e da scaricare nel proprio computer, consentendo di ricevere contenuti in formato testo, immagini, audio o video), video e tools che appesantiscono il blog rendendolo pesante da caricare all'avvio e da sfogliare.

 

wikio-overblogPer chi non è pratico di blog e di siti web può trovare leggermente difficoltosa la realizzazione del proprio blog, ma di sicuro intuitiva e meno difficoltosa rispetto ad altre piattaforme;esistono, inoltre, dei manuali, delle FAQ (Frequently Asked Questions) e un forum in cui si possono porre i propri dubbi, gli eventuali errori del sistema e confrontarsi con altri utenti per curiosità e chiarimenti.


Soverblog fullulla pagina di amministrazione del blog è possibile pubblicare nuovi articoli, analizzare le statistiche giornaliere, settimanali e mensili, con la provenienza dell'audience, accedere all'area guadagni (per chi ha deciso di sottoscrivere una partnership per i diritti di autore, dividendo i guadagni provenienti dalle pubblicità sul proprio blog con la piattaforma) e la sezione per la configurazione del profilo utente, del blog e della sua impaginazione e con la sezione documenti pubblicati sul blog.


creer un blog-1Nella home dell'area di amministrazione è visualizzato il BlogRank, un indice di qualità che misura il numero di cambiamenti e aggiornamenti del proprio blog e l'interesse ei lettori verso il blog e gli articoli pubblicati, gli ultimi articoli pubblicati, gli ultimi commenti ricevuti e le mie community, con la possibilità di ricevere dei suggerimenti in caso di assenza di ispirazione in base ai propri interessi (anche se devo dire che non mi è stata di grande aiuto questa funzione).

Sembra tutto facile, intuitivo, funzionale, ma i difetti ci sono, eccome se ci sono!


A partire dal supporto che spesso (e in particolare sul forum), manca e la mancanza si sente, visto che molti quesiti rimangono senza risposta per parecchi giorni e alcuni completamente dimenticati e senza ricevere alcun suggerimento, lasciando gli utenti nella più totale oscurità.
Il supporto, per esperienza personale, non mi è sembrato efficace, aspetto ancora una risposta da diverse settimane, nonostante mi avessero assicurato che avrebbero pensato al mio problema, avvisandomi prima possibile.

Anche la piattaforma non è il massimo della velocità, molto spesso i server impiegano parecchi minuti per aprire un blog oppure danno un errore e non mostrano la pagina richiesta e molta gente non riprova nemmeno ad aggiornare la pagina, cambiando sito o blog, con la perdita notevole di visite.


wikio-experts-overblog-300x191Per non parlare delle tantissime parti ancora non tradotte dal francese all'italiano, vedi lo stesso contratto che è stato sottoscritto in lingua francese, con notevoli dubbi e peplessità.

Gli articoli non sono indicizzati in tempi brevi, ma per vedere la pagina pubblicata nel proprio blog, anche attraverso intere frasi o richiami al titolo dell'articolo, per cui non serve a molto pubblicare eventi dell'ultima ora, questi saranno letti con notevoli ritardi.

I guadagni, soprattutto per chi ha articoli pubblicati con la vecchia piattaforma e da cui ricavare guadagni in revenue sharing, sono irrisori e non si ha alcuna trasparenza, cosa più volte segnalata, ma senza aver ottenuto risposte chiare ed esaustive.


Altri difetti riscontrati sono quelli che non è possibile inserire il proprio codice Adsense o di altri servizi, ma bisogna attenersi solo a quelli da loro proposti, non ci sono temi per il proprio blog interessanti e originali e quelli che ci sono si possono solamente acquistare con la sottoscrizione della loro offerta Premium che prevede l'acquisto di un dominio e la possibilità di personalizzare più minuziosamente il proprio blog.

Una cosa positiva, da quel che si dice, è che sono in cantiere nuovi progetti per migliorare la piattaforma, ma al momento non mi sento di consigliare la piattaforma, a meno che non si voglia aprire un blog per il puro piacere di scrivere diari personali o di divulgare informazioni per il gusto di farlo e senza alcuna remunerazione.

 

PS: tutte le mie considerazioni personali sono frutto della mia esperienza, all'interno della piattaforma, di un mese di prove, constatazioni e continue lamentele da parte di altri utenti nelle stese situazioni; spero di potermi ricredere in futuro.

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26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 10:11

 

I Negrita sono una rock band italiana della provincia di Arezzo il cui nome deriva da una famosa canzone dei Rolling Stones, "Hey Negrita".

negrita4Il gruppo è formato da Paolo Bruni "Pau", Enrico Salvi "Drigo", Cesare Petricich "Mac", Francesco Li Causi "Franky" e Cristiano Dalla Pellegrina e dal 1994 a oggi hanno prodotto dieci album di grande successo, compreso l'ultimo che è appena uscito.

Infatti, a tre anni di distanza dall'uscita dell'ultimo album dei Negrita, il magnifico "Helldorado" che ha riscontrato un enorme successo tra gli appassionati del genere, è uscita in anteprima la canzone "Brucerò per te" che farà parte del nuovo album, il decimo, per l'esattezza, che si chiamerà "Dannato Vivere".

Il disco è in vendita a partire dal 25 ottobre 2011, e sulle radio comincia a girare questa splendida canzone, che ha già conquistato milioni di italiani. 

negritaE' previsto un nuovo tour per la band che partirà da Firenze il 31 gennaio 2012 e si sposterà successivamente a Padova, Roma, Torino, Bologna e Milano, per poi proseguire sicuramente per altre tappe, sostando nelle principali città italiane.

Insomma, un evento da non perdere per tutti gli amanti dei Negrita, del rock alternativo e della bella musica, con canzoni che fano sognare e ballare.

 

Canzone dedicata a tutte le lettrici assidue di questo blog.  

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25 ottobre 2011 2 25 /10 /ottobre /2011 10:13

 logo dooyoo Più che prezzi

 

Quello di cui vi parlerò oggi è una piattaforma per lo shopping molto interessante perché offre a tutti la possibilità di recensire liberamente opinioni sui prodotti di uso comune in casa, al lavoro o semplicemente film, viaggi, esperienze vissute direttamente, manifestazioni ed eventi culturali, ma anche critiche e commenti negativi su tutta una serie di articoli suddivisi in categorie.

dooyoo1Si tratta di Dooyoo.it, un sito il cui scopo principale è quello di fornire informazioni dettagliate ed esperienze dirette ai vari utenti della rete, non solo quelli registrati al sito e in cambio offre a chi recensisce delle miglia che variano in base a determinati parametri che vi elencherò e, al raggiungimento della soglia minima di 50.000 miglia, si ha la possibilità di convertirle in denaro, anche se è bene sottolineare che è una soluzione adottata in questo momento e che potrebbe cambiare in gadget e premi.

Ogni mille miglia corrispondono a un euro e si possono guadagnare attraverso recensioni e letture alle proprie opinioni che possono essere di due tipi, brevi o lunghe in base al numero di parole che compongono l’opinione: centocinquanta parole per le opinioni brevi, oltre questa cifra per quelle premium.

 

261104 206918942686522 4755172 nGli articoli sono suddivisi in quattro categorie o livelli, in base all’interesse dei navigatori, il primo livello assegna seicento dooyoo miglia per le opinioni premium e venti per ogni lettura, il secondo livello prevede trecento miglia per le premium e quindici a lettura, mentre il terzo prevede cento miglia e dieci per lettura; esiste poi la categoria Dooyoo Lounge che assegna dieci miglia per lettura e l’archivio che non è remunerato.

Le categorie prevedono tantissimi prodotti suddivisi per tipologia merceologica e vanno dall’abbigliamento ai computer, dai film ai giochi, da internet allo sport e così via, con la possibilità di saziare in numerosi campi.

 

dooyooEsistono altre possibilità per guadagnare miglia attraverso la partecipazione di competizioni quali la “Categoria del mese” che prevede l’assegnazione di cinquemila miglia al primo posto, tremila al secondo e mille al terzo classificato e la corona per le migliori opinioni in assoluto, con la possibilità di candidare una recensione attraverso un semplice click.

Le regole da seguire all’interno della Community sono le classiche di tutti i siti del genere, pubblicando esclusivamente recensioni originali, non copiate, rispettando il lavoro degli altri utenti e mantenendo un’atmosfera rilassata e cordiale, che attualmente caratterizza il sito e lo contraddistingue dalla concorrenza.

 

Aspetti positivi:

- Community rilassante, con la possibilità di confrontarsi pacificamente e di fare nuove amicizie;

- possibilità di convertire le miglia in euro;

- Staff serio e competente;

- possibilità di inserire nuovi prodotti non presenti in catalogo;

- possibilità di seguire la community anche su Facebook e su Twitter.

 

Aspetti negativi:

- Payout troppo alto;

- scadenza delle miglia accumulate dopo un anno (conviene pubblicare recensioni con una certa costanza per non perderle)

- perdita delle miglia guadagnate nel caso di utenti cancellati o che hanno violato il regolamento.

 

L’indirizzo internet del sito è:

.Dooyoo.it

 

uk-chooses-best-websites-on-the-net-dooyooIl sito Dooyoo è presente anche in Germania, Francia, Spagna e Inghilterra con migliaia di utenti iscritti e più di un milione di articoli da recensire nei loro cataloghi.

Questo e tanto altro ancora offre il sito e le possibilità di guadagnare ci sono, per cui, se siete bravi o avete voglia di fare un’esperienza nuova e senza dubbio gratificante, rimboccatevi le maniche e correte ad iscrivervi numerosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

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24 ottobre 2011 1 24 /10 /ottobre /2011 09:59

Halloween è alle porte

 

dolcetto-o-scherzetto4Fervono i preparativi per Halloween, la festa più macabra di tutto l’anno che da un decennio a questa parte ha preso campo anche in Italia, coinvolgendo grandi e piccini con maschere, costumi, feste e scherzetti in autentico stile americano.

Si tratta di una festa popolare con origini pre cristiane che si festeggia la notte del trentuno ottobre, proprio la vigilia della festa cristiana di Ognissanti (da cui deriva il termine tradotto in inglese All Hallows Eve) in Scozia, in Irlanda, in Canada, negli Stati Uniti e adesso pure in Europa.

 

 

In America la tradizione vuole che i bambini, travestiti da fantasmi, creature della notte, mostri, vampiri, cadaveri e streghe, vadano in giro per le case con la fatidica domanda: "Dolcetto o scherzetto?" e devono bussare a tredici porte di fila per scacciare la sfortuna. pumpkinbigAltro simbolo della festa sono le zucche che per l'occasione si svuotano della parte interna, si intagliano a forma di fantasma e si introduce all'interno una lanterna accesa che gli conferisce un aspetto ancora più spettrale.

Anche in alcune zone della Sardegna e nel Molise si svolgono dei riti molto simili a quelli americani e britannici e in tutta la nazione si svolgono serate a tema nei vari locali, nei castelli e nei borghi medievali, nei pub e in strada, con spettacoli teatrali, fuochi d’artificio, esibizioni magiche, concerti e tanto divertimento.

 

Slideshow-candycorn 476x357La caccia al vestito e al trucco più originale e spaventoso è aperta, sembra un Carnevale in piena regola, ma con maschere da incubo e per tutti i gusti e ogni paese e ogni borgo si stanno preparando per allestire le strade a tema per creare luoghi spettrali e misteriosi che catturano l’attenzione di molti.

Tra le feste da segnalare troviamo sicuramente quella a Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d’Italia che per l’occasione si popolerà di lapidi, zombie e mostri pronti per accogliere tutti in un ambiente da paura.

Altro evento da non perdere è alle Grotte di Castellana (Ba), dove i festeggiamenti avvengono a sessanta metri sotto il suolo, in un ambiente suggestivo e affascinante e con uno spettacolo ispirato all’inferno della Divina Commedia.

 

Halloween-MirabilandiaIn Sardegna, nel comune di Seui, si svolge ogni anno la Sagra de “Su Prugadoriu” (del Purgatorio), un giorno di festa in cui, oltre ai bambini che girano per le case a chiedere i dolcetti o i regali per le anime, si svolge una manifestazione in cui è possibile promuovere i prodotti tipici locali del territorio dell’Ogliastra, con la possibilità di visitare i “magasinus” antichi e degustare vini e formaggi prodotti in loco e partecipare a convegni, spettacoli tradizionali nel centro storico, sfilate e rappresentazioni teatrali.

Insomma, Halloween, che piaccia o no, è un’occasione per molti di scendere in piazza, nei centri storici e in giro per le strade a festeggiare e a stare in allegra compagnia, ma guardatevi sempre le spalle, mostri, zombie e vampiri sono ovunque e affamati...

 

Halloween Horror 28923

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23 ottobre 2011 7 23 /10 /ottobre /2011 13:43

Ed è proprio con la tristezza nel cuore che scrivo queste poche righe che si andranno a sommare alle tantissime altre righe, ai milioni di pensieri che ognuno di noi sente dentro, per formare un coro di voci, un ultimo saluto a Marco Simoncelli, un campione che è scomparso precocemente per un incidente stradale in una delle ultime gare del Moto Mondiale.

Accendere il televisore per controllare i risultati della MotoGP e trovarsi di fronte a una notizia così tragica non è il massimo per un appassionato di corse, per uno sportivo, ma nemmeno per una persona comune.

La morte è un evento terribile, di fronte al quale non possiamo far altro che alzare le spalle e rattristarci, ma se poi a morire è un ragazzo di appena ventiquattro anni, uno sportivo, un beniamino di grandi e piccini, una persona umile, simpatica, apprezzata da tutti per il suo talento, per la voglia di vivere, di stupire, di migliorarsi continuamente e capace di mettersi in gioco e non tirarsi mai indietro, beh, la notizia fa stare davvero male.

Le parole le critiche, la ricerca delle colpe, le interviste ai colleghi piloti e tutto il resto serve a poco in questi casi, ogni commento è superfluo, si può solo assistere impassibili di fronte ai tanti video che mostrano l’incidente avvenuto a Marco Simoncelli in una tristissima domenica qualunque di ottobre, per un moto mondiale che non aveva altro da regalarci, per una corsa come tante altre che serviva solo per lo spettacolo, per la classifica piloti e nulla più.

Uno choc indicibile, una sequenza di immagini dura da mandare giù e in pochi attimi l’inevitabile scontro con altre due moto, con due piloti ignari di quello che sarebbe avvenuto poche ore dopo e con la rabbia e l'impotenza per non aver potuto fare nulla per evitare l'inevitabile. Non esistono misure di sicurezza, regole scritte e non scritte, non esiste nulla di fronte a quello che è stato un maledettissimo incidente su strada, come quelli che avvengono ogni giorno attorno a noi. e che ormai, ahinoi, sono diventati fatti comuni a cui si da importanza per qualche giorno e poi ci si dimentica di tutto e si va avanti per la propria strada.

Un nodo in gola che non vuole andare via per la perdita di un campione dall’aria da bambino che aspettava con ansia questa gara, con la voglia di dimostrare al mondo che Sic è un talento e vuole arrivare sul podio, sul gradino più alto, dove può godere di una migliore inquadratura.

Ciao Sic., resterai per sempre un campione dentro i nostri cuori. 

supersic-day-festa-marco-simoncelli-coriano-2008


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23 ottobre 2011 7 23 /10 /ottobre /2011 12:16

La raccolta delle olive

L’autunno è il periodo dei funghi, delle castagne, delle foglie cadenti e della raccolta di uva e olive, un lavoro che da sempre ha spinto intere famiglie in campagna, con scale, sacchi, tende e ceste ("i carteddi") per dedicarsi a questo compito oneroso e pesante, ma anche un’occasione per stare tutti assieme impegnati in un lavoro faticoso ma ricco di soddisfazioni.

232-ulivi1Abitando in campagna, in una casa circondata da ulivi saraceni di grandi dimensioni, sono stato abituato, sin da piccolo, a collaborare per la raccolta delle olive e ricordo con piacere quelle settimane trascorse all’aria aperta, in mezzo al verde, a raccogliere le olive da terra, a stendere le tende e ho imparato la famosa arte dello “sfilare le olive” dai rami.

Mentre una mano tiene fermo il rametto l’altra, attraverso pollice e indice, striscia lungo tutto il ramo per sganciare le olive con movimenti rapidi e decisi e i tanti strumenti a disposizione quali bastoni e rastrelli a poco servivano se le olive non erano ben mature o per i rami ad altezza uomo.

uliviInfatti, nella mia zona è raro vedere gente che utilizza i bastoni o le cosiddette “manuzze”, dei particolari rastrelli di piccole dimensioni, estendibili e a forma di mano, che raggiungono le posizioni più alte degli alberi e li sganciano, ma si è sempre utilizzata una scala in legno, possibilmente legata al ramo portante, e il solo ausilio delle mani.

 

ulivi-verdi-e-secolariHo sempre adorato raccogliere le olive, tra l’erbetta umida di rugiada e cresciuta da poche settimane, sentire l’odore delle tende e dei sacchi di iuta impregnati di olive pestate, ma anche l’atmosfera di allegria, nonostante la fatica e la stanchezza, che aleggiava attorno a un albero carico di olive o quando calava la sera, attorno alle tende, a dividere le olive dalle foglie e dai rami.

Tra i vari tipi di olive che si trovano nella mia zona, troviamo l’oliva cerasuola, nocellara, teminese, ogliarola e la biancolilla, ognuna con delle caratteristiche proprie che la contraddistinguono dalle altre varietà e che, mescolata tra di loro per la presenza di alberi di diverse specie coltivati, producono un olio dal gusto intenso, forte e deciso.

Gandolfo Pietro - ULIVI E COLORI 1Gli alberi vanno potati, solitamente, ogni due anni e in base all’annata, visto che si alternano anni di carica con anni in cui si produco poche olive e spesso si lasciano nell’albero o si raccolgono solo le più grosse e corpose per schiacciarle e farle in salamoia.

DSCN1022Crescendo ho ottenuto il permesso di salire sulla scala a forbice per raggiungere i rami più alti e, acquistando sicurezza e fiducia, ho cominciato a salire direttamente sull’albero, camminando o arrampicandomi tra i rami più grossi e resistenti e alla fine ho utilizzato la scala a petto.

Lavorare sopra l’albero, rispetto ai lavori da terra è molto più faticoso, i rami graffiano spesso le braccia e le mani, ma raggiungere determinate olive poste in zone quasi irraggiungibili è una grossa soddisfazione, nonostante i tanti dolori alla schiena per l’assunzione di posizioni a volte assurde e inusuali.

DSCN1021Terminata la raccolta, si portano le olive al frantoio e si attende con ansia e grandi aspettative il proprio turno, confrontandosi con altri amici o conoscenti sul raccolto e in particolare sulla quantità di olive da macinare o dalla quantità di olio ottenuto in percentuale alle olive, tutti calcoli che ho cominciato a capire con il tempo.

All’interno del frantoio, le prime volte, era un divertimento, osservare tutti i processi di lavorazione delle olive, annusare tutti gli odori provenienti da presse, macine e macchinari vari e finalmente veder uscire da un rubinetto il frutto del proprio lavoro, prima con poche gocce, poi con maggiore intensità, per la gioia di tutti.

Terminata la fase del frantoio, si tornava a casa, con la nonna in attesa di conoscere “ a quantu icco’” (quanto ha reso la spremitura) e la quantità di olio prodotto e con le fette di pane per assaggiare la bontà dell’olio.

Gli anni sono passati, le olive le raccolgo ancora, ma mancano tante persone all’appello e l’entusiasmo di una volta, anche se rimangono le soddisfazioni a fine raccolta e il piacere di assaggiare l’olio appena spremuto, con i ricordi che sbiadiscono, ma che si portano sempre dentro.

olio frantoio


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21 ottobre 2011 5 21 /10 /ottobre /2011 10:34

La Zagara ritorna a Palermo

 

“Tra le poche mostre d’eccellenza al Sud, in uno dei giardini più belli del mondo”.

(Gaetano Zoccali, Marie Claire Maison, Settembre 2011)

 

segnalibro ottobre 2011fronteIl 29 e il 30 ottobre del corrente mese si terrà nell’Orto Botanico di Palermo una manifestazione imperdibile per tutti gli appassionati di piante, di fiori e di frutti, ma anche per i semplici curiosi che si vogliono avvicinare al meraviglioso mondo della botanica in generale, della biodiversità e delle piante rare e da collezione.

LogoZag

 

La manifestazione è, nello specifico, una mostra mercato chiamata “La Zagara – Atmosfere d’autunno” già alla terza edizione e il cui nome deriva dal fiore di arancio che è un po’ il simbolo della Sicilia e un meraviglioso fiore di colore bianco con petali delicati che formano una corolla a forma di stella e dal profumo dolce, intenso e inebriante.

 

L’Orto Botanico di Palermo è la location ideale per una manifestazione del genere, vista la sua vastità, per la presenza di piante secolari, rare e provenienti da tutto il mondo e con una collezione di circa dodicimila piante, ospitate al suo interno tra giardini, serre e specchi d’acqua che lo rendono un luogo di una bellezza e di un fascino inimitabile, oltre che culturalmente interessante.

ortobotanico-palermoLe altre due edizioni, una delle quali svolta proprio nell’aprile del corrente anno, ha avuto un grande successo, con tantissimi partecipanti, tra vivaisti, appassionati e curiosi ed è stato un motivo di incontro e confronto sulle tecniche di coltivazione, per richiedere informazioni e per stare tra amici a discutere in estremo relax.

Tra i tanti prodotti in mostra e i mercatini troviamo, oltre alle zagare, anche piante da giardino e da appartamento, gelsomini e pelandroni di varie forme e colori, rose di tantissime varietà, orchidee del Lago Maggiore, piante aromatiche, rare e da collezione e tante altre specie, tra cui, con buona probabilità, i cactus, per la gioia di molti.

Dal sito ufficiale non si hanno ancora notizie certe dei vari espositori che parteciperanno, ma visti i successi delle due precedenti edizioni e l’ottima pubblicità preannunciano un altro grande successo, con concerti, presentazioni di libri, degustazioni e conferenze varie.

 

orto-botanico

L’ingresso all’Orto Botanico e per assistere alla manifestazione ha un costo di tre euro per il biglietto intero e di due per quello ridotto, una cifra irrisoria per poter girare attorno all’Orto.

Sul sito .Lazagarapalermo.it è possibile visionare la mappa per raggiungere l’Orto Botanico, gli espositori, i contatti, le brochures e l’album fotografico delle precedenti edizioni.

L’indirizzo email per ottenere maggiori informazioni è il seguente:

la.zagara@email.it

L’inaugurazione si svolgerà a partire dalle dieci del mattino nei giardini dell’Orto, situato in Via Lincoln al numero due e siete tutti invitati a partecipare, per un evento unico da non perdere.

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20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 20:38

Impara a fare il capo

 

  "Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare." Anonimo

 

C 001 stressChi di voi non ha mai pensato di mandare a quel paese il proprio capo? Capita molto spesso, ahinoi, di avere a che fare con un capo che ha la luna storta, è stato rimproverato da un suo superiore, ha passato la notte in bianco… oppure si diverte a mettere in difficoltà i suoi collaboratori o dipendenti per puro spirito di divertimento… e allora sono guai seri!

 

"Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più." 
Bill Watterson

 

 

Soprattutto quando si è stanchi, stressati, quando si è lavorato sodo per un’intera settimana e si aspettano con ansia gli ultimi trenta minuti per mandare tutto e tutti a quel paese e staccare la spina, ma sono proprio quei trenta minuti, milleottocento interminabili secondi che ti stravolgono il fine settimana e ti lasciano l’amaro in bocca, con una telefonata, un rimprovero gratuito o un lavoro cui hai dedicato tanto del tuo tempo, delle tue energie e che è vanificato per puro spirito di contraddizione.

283628150E quando vuole, il tuo capo sa come farti sentire una nullità, come metterti in croce e lasciarti senza diritto di replica, magari alzando la voce, dimostrandoti palesemente che non sa di cosa si stia parlando, ma che ha il coltello sempre e comunque dalla parte del manico e le uniche parole che ti escono dalla bocca sono…”ha ragione”, “non accadrà più” e così via, dette con una tale rabbia e con una certa impotenza che la voglia di chiamare il tuo sindacalista, l’avvocato di turno per accusarlo di mobbing è tanta, troppa.

 

 

 

mobbing

 

 

Uomini o donne che siano, entrambi i sessi, quando vogliono, sono in grado di far imbestialire anche la persona più calma e pacata del mondo con atteggiamenti, risposte, frecciatine e accuse provocatorie, false e dettate solo dall'istinto o dall'ignoranza più profonda piuttosto che da una consapevolezza fondata su basi certe e su studi e analisi approfondite dei problemi e delle possibili soluzioni. 

 

"Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità."

 

Thomas Carlyle 

Passato e presente, 1843

 

E allora, per chi volesse intraprendere l’affascinante arte del capo (può capitare a tutti, prima o poi, quindi un po’ di rispetto…), come deve affrontare quest’oneroso ruolo? Esistono delle regole che rendono un capo migliore di un altro? Sicuramente sì, altrimenti il mondo lavorativo si trasformerebbe in una grande trincea, in cui resterebbero davvero in pochi a sopravvivere, ma non sempre sono facili da applicare, poiché non tutti siamo uguali e non tutti la pensiamo allo stesso modo (e per fortuna!).

E allora occorre dotarsi di tanta buona volontà, di passarsi spesso la mano sulla coscienza e fare spesso autocritica, cercando di capire dove poter migliorare e quali errori si commettono nel confronto con i propri dipendenti per non ripetere gli stessi sbagli.

qqxsgE-mail-privacyL’umiltà e una buona dose di pazienza e comprendione sono alla base di tutto, alla fine l’azienda, il settore o il gruppo cresce, principalmente, grazie ai propri sottoposti e al loro lavoro, per cui è importantissimo evitare rapporti distaccati e confrontarsi periodicamente con loro, per capire le difficoltà, i dubbi e le necessità di ogni singola persona.

Il confronto –scontro può capitare, anzi, capiterà di certo, poiché i fattori scatenanti sono tanti, ma l’importante è mantenere sempre una certa lucidità e il giusto self control, di cui gli inglesi sono un ottimo esempio, per non creare degli attriti controproducenti e inutili.

Gli incoraggiamenti, parole di conforto in momenti difficili e gratificazioni quando è il caso sembrano piccolezze, ma che alla fine sono motivo di soddisfazione per il lavoro degli altri e uno stimolo per fare sempre meglio.

altanTanto altro ci sarebbe da dire, libri e riviste ne sono stati scritti anche troppi, parole spese al vento tante altre, ma a leggerle e ascoltarle sono sempre le stesse persone, quei poveri impiegati che sognano un capo migliore, non necessariamente un amico, ma qualcuno con cui confrontarsi civilmente e in maniera costruttiva per lavorare serenamente.

Sembra tutto così semplice, ma la realtà è spesso ben diversa e si lavora male, svogliatamente, senza impegno e passione, per cui il mio consiglio è di farti da parte e cambiare mestiere, se non sei in grado di fare il capo come si deve! 

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Varie ed eventuali
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