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  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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10 novembre 2011 4 10 /11 /novembre /2011 08:33

cavalier king charles spaniel

    Un cane da re e regine

 

 

Da sovrani e regine a Lilly di Walt Disney, una bellissima razza che ha conquistato tutti per il suo tenero aspetto, per la vitalità e per l'allegra compagnia. Il Cavalier King Charles Spaniel, definito da molti come cane "comforter" per il calore che emanava alle dame di corte e apprezzato da molti sovrani e regine inglesi, è diventato un cane ambito da molti per il suo aspetto, per il suo carattere...  segue--->

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8 novembre 2011 2 08 /11 /novembre /2011 14:35

 Il re dei funghi, il porcino.

1311583065 porcinoVisto che siamo ancora in un periodo ottimale per la ricerca dei funghi, oggi volevo parlarvi dei tanto ambiti e ricercati funghi porcini, appartenenti al genere Boletus, caratterizzato dalle grandi dimensioni, dal profumo unico e intenso, dal prezzo sul mercato che spesso è rilevante (e per ovvie ragioni) e da una forma che lo differenzia da tantissimi altri funghi in circolazione.

Il boletus è tra i funghi più famosi in circolazione e tra i più apprezzati, facile da riconoscere per la sua forma tozza e compatta, per il suo cappello carnoso e tondeggiante che può raggiungere anche i trenta centimetri di diametro e per il gambo cilindrico ma con una forma più piena e ingrossata verso la base ed è anch’esso carnoso e robusto, di colore bianco o tendente al nocciola.

 

fotoalbum 220207114635 dscf0284La parte inferiore del cappello è spugnosa e di colore bianco per i funghi giovani, mentre tendente giallo e successivamente al verde per quelli più vecchi e non è facile distinguerli perché si mimetizzano facilmente o crescono in punti non facilmente individuabili a distanza, per cui occorre un occhio esperto e allenato per riconoscerli e individuarli.

I porcini crescono nei sottoboschi e nei boschi di conifere e latifoglie, ad esempio le querce, i castagni, i faggi, i pini e gli abeti e crescono nei periodi primaverili e dopo l’estate, quando ci sono le prime piogge (solitamente a settembre, ottobre e i primi di novembre), per terminare quando comincia a fare freddo.

 

fotoalbum 241209191527 fungo031freddo13ott2005Tra le tante varietà di funghi porcini troviamo l’edulis, l’aereus (porcino nero), l’aestivalis (il porcino estivo), il pinophilus, il granulatus (granuloso), il badius (bruno), lo scaber (porcinello) e il bovinus, ognuno con caratteristiche diverse (forma, dimensione, luogo e periodo di crescita, tipo di bosco etc.) che lo contraddistinguono dagli altri.

Tra questi tipi di porcino la varietà Aereus o porcino nero è quello più pregiato, dal colore bronzeo e lo si può trovare nei boschi di conifere e in molte zone italiane, ma non in tutte ed è uno dei funghi più ricercati e apprezzati dai ricercatori e dai buongustai.

SANY0036~3I porcini non sono facilmente coltivabili perché occorre trovare un ambiente ideale affinché riescano a crescere, non basta solo impiantare il micelio, ma si devono soddisfare tanti requisiti, tra cui il terriccio, l’umidità e la temperatura ideale per cui la sua coltivazione è destinata ad un’elite che è in grado di riprodurre questo tipo di ecosistema.

normal 226-2604 IMGI porcini si possono mangiare in svariati modi, crudi a insalata, tagliandoli a lamelle sottili e condite con un filo di olio di oliva, scaglie di grana, un pizzico di sale e pepe ed eventualmente un po’ di rucola, oppure trifolati, con la pasta, nella pizza, come contorno per condire arrosti o secondi piatti oppure preparando il classico risotto con i funghi. Il modo migliore per mangiarli è senz’altro quello a crudo, perché in questa maniera il sapore del fungo viene esaltato, ma non piace a tutti il suo sapore intenso.

 

E’ importante sottolineare che:

“La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l'assoluta certezza della loro commestibilità.”

 

fungo-porcinoInoltre, la raccolta deve avvenire previo rilascio del patentino da parte di un ente certificatore e al momento della raccolta occorre utilizzare un coltellino per rimuovere la parte terminale del gambo, in modo da rilasciare le spore per future riproduzioni dei funghi e un panierino al posto del sacchetto di plastica per trasportare gli eventuali funghi raccolti in giro per il bosco.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Giardino ed Esterni
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8 novembre 2011 2 08 /11 /novembre /2011 08:25

Gli echinocactus, una specie particolare

altre fioriture 049 (Large)Un’altra particolare famiglia di cactus è rappresentata dagli echinocactus, delle piante appartenenti alla famiglia delle Cactaceae che crescono nei deserti del Messico del Nord e degli Stati Uniti sudoccidentali e caratterizzate da spine forti e un corpo che può raggiungere diametri enormi.

Sono piante che crescono abbastanza velocemente in piena terra, coltivate in buona parte del Mediterraneo (la cui temperatura minima non scende troppo spesso al di sotto di circa cinque gradi centigradi) e amanti del pieno sole, anche se in estate non disdegnano una protezione dai raggi diretti del sole, tant’è che gli esemplari esposti al sole tutto il giorno sviluppano delle spine fitte e più lunghe della media, per proteggere il corpo centrale che è facile a scottature.

Echinocactus grusonii f. alba

 

A rappresentare la specie è l’echinocactus grusonii, un cactus originario del Messico (stati di Queretaro, San Luis Potosi e Zacatecas) e chiamato anche “cuscino della suocera”, “poltrona della suocera” o “palla d’oro”, per via della sua forma globosa e per le spine dorate, capaci di raggiungere in natura o in piena terra diametri di oltre novanta centimetri.

 

intermedioEsistono varie specie di grusonii, che si contraddistinguono per la dimensione delle spine, la loro forma e il colore, infatti, esistono grusonii nella variante albispina, con spine bianche, nella forma intermedius (spine di dimensione medio corta), brevispinus (spine piccolissime), inermis (senza spine o minuscole), setispinus (spine sottili), tortulispinus (spine contorte) e varie forme crestate.

Tra gli altri echinocactus troviamo l’horizonthalonius, l’ingens, il parryi, il platyacanthus, il polycephalus e il texensis, ognuno con caratteristiche, forme e dimensioni che li differenziano dagli altri della stessa specie.

In particolare l’echinocactus polycephalus e il parryi sono molto rari in natura, sono di difficile coltivazione e hanno una crescita lentissima, per cui è difficile trovarli nei vivai specializzati e hanno prezzi elevatissimi rispetto ad altri tipi di cactus, ma la bellezza e la particolarità delle piante merita sicuramente un acquisto da parte dei coltivatori più esperti.

25006 1433154593571 1374107441 1147492 3828961 nLa fioritura di queste piante avviene in estate e, per i grusonii in particolare, quando raggiungono i venticinque o trent’anni di età, con fiori piccoli e gialli che sbucano dalla parte superiore della pianta che presenta una lanugine.

Come tutte le piante grasse, gli echinocactus si possono coltivare partendo dal seme (ogni baccello del frutto può contenere anche cento semini) che raggiunge quasi il cento percento di germinabilità per i semi vecchi di un anno e le piante di piccole dimensioni è bene proteggerle dai raggi del sole diretto per evitare scottature.

n1374107441 376491 4758985La coltivazione generale degli echinocactus grusonii è semplicissima, sono piante robuste che necessitano di un terriccio ben drenante, di essere innaffiate regolarmente in primavera e in tarda estate e richiedono un periodo di asciutta durante tutto l’inverno.

Molti coltivatori utilizzano una tecnica riproduttiva dei grusonii ben collaudata, rimuovendo la parte apicale della pianta che tenderà ad accestire, producendo dei figlioletti che crescono molto velocemente nel giro di poco tempo, a discapito della pianta madre che tenderà a morire.

I semi si possono acquistare in un qualunque vivaio specializzato di zona, nei garden center oppure su internet, in uno dei tantissimi rivenditori di semi di cactus online.

Tra i più forniti e con prezzi ottimi troviamo:

.Semilandia.it

.Cactus-hobby.eu

.Koehres-kaktus.de

 

Echinocactus ingens01Per farsi un’idea dei prezzi dei semi, per cento semi freschi di echinocactus grusonii si possono spendere 2,40 euro, per l’horizonthalonius circa sei euro, per il parryi quattro euro per venti semi, ma il difficile è trattare alcuni tipi di seme, vedi il parryi, il polycephalus e l’horizonthalonius, visto che hanno il tegumento duro e occorre scarificarli con qualche acido o con tecniche particolari.

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5 novembre 2011 6 05 /11 /novembre /2011 13:50

"Adoro i numeri" di Ilenia Basile

"Un'intrusa è venuta a trovare la libertà   Se l’è portata   Con un ricordo speciale"

 Conosco da circa due anni Ilenia Basile, un incontro estivo che ci ha portato a conoscerci per un lungo fine settimana, in giro per la Sicilia Occidentale, tra passeggiate, mare, monti, tra Erice e Palermo in compagnia di una persona inizialmente timida, attenta osservatrice e particolarmente silenziosa, ma con la voglia di portare al di fuori della sua mente i pensieri, i desideri, le voglie da tempo represse e accantonate in un angolo tutto suo, pronto un giorno a spiccare il volo.

Ilenia BasileHo seguito da vicino le sue vicende, le sue debolezze, i suoi sbalzi di umore contraddistinti dai suoi silenzi e dai suoi sorrisini che a volte mi infastidiscono per mancanza di spunti di dialogo, ma forse sono proprio quei silenzi a contraddistinguere Ilenia, quei numeri che si accavallano nella sua mente per unirsi, intrecciarsi e comporre nuove equazioni, nuove poesie, con risultati che invitano alla riflessione, anche per chi non conosce o non conoscerà mai di presenza la vera Ilenia.

Ho conosciuto varie fasi dei sentimenti di Ilenia, ampiamente descritte e delineate nelle sue poesie, ogni pezzetto di poesia parla di lei, passando dal suo alberello di gelsi fino allo spiccare del volo da farfalla, col suo battere delicato di ali tra una spalla e un’altra della gente amica.

Non amo leggere le poesie o quantomeno non sono uno di quelli che va in libreria alla ricerca di un libro di poesie, ma riesco a emozionarmi di fronte ad una poesia di un amico, di gente comune che cerca in qualche modo di condividere un suo particolare momento della vita, una sua esperienza, un piccolo frammento di anima a un attento osservatore.

Credo di essere stato uno dei primi amici ad avere l’onore e il piacere di leggere questo libro di poesie che per me è stata una sorpresa inaspettata, un chiaro segno di svolta nella vita di una cara amica e con trepidante attesa ho aspettato di leggerne il contenuto.

Cover Adoro i numeriSono subito rimasto impresso dalla foto in copertina, mi aspettavo di trovare qualcosa di astratto e invece, con mia grande sorpresa, ho trovato la foto di Ilenia, presa di profilo, con il suo solito sguardo perso verso qualcosa che presto scoprirò essere una sua grande fonte di ispirazione.

Mi ha colpito anche il nome che ha scelto per il libro, un titolo alquanto insolito che sinceramente non condivido, visto che si parla di poesie, ma magari sarà l’autrice stessa a spiegarcene il significato (e trovo alquanto strano parlare di un’amica come a un’autrice, ma ci farò di sicuro l’abitudine).  

 

Il contenuto:

Non è facile parlare del contenuto del libro, si tratta pur sempre di una raccolta di poesie, tutte diverse tra di loro, che non seguono un filo logico, che non hanno tanti punti in comune o di riferimento, spaziando tra  varie emozioni, tra vari sentimenti a volte contrastanti.

Ho trovato parecchio di mio in questa raccolta, a partire dalla mia Sicilia, con il suo mare e i suoi colori, presente in diverse poesie, il volo dei gabbiani visto dalle spiagge, quel vento caldo che soffia spesso nella mia terra, i faraglioni che l’autrice chiama “scogli alti”, di Etna con la sua lava paragonata alla linfa della vita.

7ca13fbb6c15519c136ba72f5da516bd_Mt_Etna.jpgOvviamente non si parla solo di Sicilia tra le poesie, ma di eventi atmosferici, di mare in tempesta, di pioggia, di neve, con il suo piccolo fiocco bianco, del sole, sinonimo di rinascita, di un giorno nuovo, di speranze, le nubi, la natura che con i suoi eventi influisce sull’animo umano alterandone l’umore.

E’ piacevole leggere le opinioni e cercare di intuire cosa passa per la mente dell’autrice, cercare di capire i suoi stati d’animo e farli propri, identificarsi con quelle parole, con quegli spezzoni di vita, di pensiero che in poche righe riassumono delle sensazioni più o meno gradevoli.

Non mancano poesie che parlano di luce, di colore, di musica, ma anche di buio, di grigio, di silenzi, di sole e di luna, in un alternarsi di stati d’animo sempre diversi, sempre discontinui, poesie che parlano di desideri, di speranze per un mondo migliore, di sogni ma anche poesie che parlano di bambini:

 

Se imparassimo a vedere tutto attraverso gli occhi di un bimbo riusciremmo a capire che non c’è nulla di cui aver timore, tutto ha un senso, tutto ha una logica e il nostro cuore la nostra anima è lì ad accettare ciò che la vita ci pone

In definitiva penso che non sia una semplice raccolta di poesie buttate lì per caso, per fare numero, ma analizzando le poesie, la loro successione, il loro continuo intercalare di elementi, di numeri, si ottiene un qualcosa di armonioso; non sono poesie da leggere tutte d’un fiato, la mente si stancherebbe presto e non si riescono ad assimilare per bene i vari bit che l’autrice cerca di trasmetterci.

CiesseLogoForse non sono la persona adatta per commentare delle poesie, ma posso di certo dirvi che ho apprezzato tantissimo diverse poesie e non posso negare che a volte ho sentito dei brividi attraversare la schiena, delle piacevoli emozioni e sensazioni che non sono facili da provare per gente spinosa come me.

Ulteriori informazioni:

Editore: CIESSE Edizioni

Genere: Raccolta di poesie

Collana: BLUE

Anno: 2010

Pagine: 84

Versioni: Libro, eBook

ISBN Libro: 9788897277422

ISBN eBook: 9788897277491

 

Prezzo del libro: Euro 8,20

prezzo dell'e-Book: Euro 4,10

Sito internet: .Ciessedizioni.it/adoroinumeri.html


Sul sito internet ci sono, oltre a queste informazioni da me riportate, anche un’anteprima realizzata in PDF, con possibilità di scaricarlo e leggerne una breve biografia, una bellissima prefazione di Enzo Ruta e qualche sua poesia, una delle quali è quella che più mi è piaciuta. 

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Informatica e comunicazioni
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5 novembre 2011 6 05 /11 /novembre /2011 09:27

the-red-hot-chili-peppers-il-gruppo-e-le-novita-discografic.jpgI Red Hot Chili Peppers (spesso abbreviato con l'acronimo RHCP e che tradotto letteralmente assume il significato di peperoncini rossi piccanti del Cile) sono un gruppo statunitense formatosi nel 1983 a Los Angeles con il nome di Tony Flow and the Miraculously Majestic Masters of Mayhem e che, in seguito al loro grande successo, fu cambiato in RHCP. La band, negli anni, ha sperimentato diversi stili musicali, dall'alternative rock al funk metal, dal pop rock al metal rock, dettati dall'alternarsi di vari chitarristi e batteristi nel gruppo che si ispiravano a stili differenti. Le loro canzoni parlano di amicizia, di amore, di droga, di sesso, di alcolismo... segue----->

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3 novembre 2011 4 03 /11 /novembre /2011 11:10

  L'autunno e le castagne

 

castagne-1L’autunno e in particolare il mese di Novembre è il periodo ideale per la maturazione delle castagne che non sono altro che i semi dell’albero del castagno (chiamati acheni), contenute all’interno di un riccio rotondo caratterizzato da tanti aculei che proteggono il seme.

Il castagno (Castanea sativa) è una pianta appartenente alla famiglia delle Fagacee che cresce in tutto il Mediterraneo e in gran parte dell’Europa centro settentrionale, a crescita lenta e può raggiungere i trenta metri di altezza, se trova l’habitat ideale.

1alberoLa pianta, allo stato selvatico, produce le castagne, mentre innestata produce i marroni, uno per singolo riccio, dalle dimensioni molto più grandi rispetto alle castagne e dal sapore più intenso, con una polpa che si stacca facilmente dalla pellicola avvolgente e con una buccia chiara.

In Sicilia crescono molti alberi di castagne, specie nel Parco delle Madonie e in particolare a Petralia Sottana (in provincia di Palermo) e sul Parco dell’Etna, mentre in tutta Italia si possono trovare lungo tutto il versante tirrenico e nella zona delle alpi piemontesi, mentre è assente su tutta la Pianura Padana.

Inoltre, gli alberi di castagno crescono bene in tutte le zone collinari e montane con quote che non superano gli ottocento metri, per le zone settentrionali, e può crescere anche a milletrecento metri per le zone dell’Appennino meridionale.

 

3262-10-28-38-7204Degno di nota è il Castagno dei Cento Cavalli, l’albero più vecchio d’Europa, caratterizzato da una circonferenza di cinquantadue metri e un’età stimata tra i duemila e i quattromila anni, con tre tronconi appartenenti allo stesso ceppo ed è considerato un monumento naturale per la sua maestosità e bellezza esteriore.

E’ ubicato nel Parco dell’Etna, nel comune di Sant’Alfio, in provincia di Catania, in particolare nel bosco di Carpineto, nell’area protetta ed è oggetto di studi da parte di numerosi botanici, nonché un’attrattiva per tutti.

 

DSCN2640Le castagne sono dei frutti ad elevato contenuto calorico, ricche di carboidrati complessi, di fibre, sono una buona fonte di vitamine (B1, B2 e PP e vitamina C) e hanno un basso contenuto di acqua, rispetto ai tradizionali frutti a polpa come le mele, le pere e così via.

Le castagne si possono mangiare crude, secche, cotte al forno, bollite in acqua, arrostite oppure sotto forma di farina, utilizzata in alcune zone per la panificazione, per la preparazione di minestre o come marmellata e crema, molto sfruttata nelle pasticcerie per realizzare crostate, castagnacci e dolci vari e il loro sapore è gradevole al palato.

 

castagnaccio1Le castagne, inoltre, sono talvolta utilizzate in sostituzione del latte di mucca, per quei bambini allergici o intolleranti, grazie alla notevole presenza di carboidrati che riescono a supplire al fabbisogno energetico dei bambini, mentre sono controindicate per chi ha problemi di diabete.

Le stesse castagne e i suoi derivati sono un ottimo alimento per gli animali e diversi studi hanno constatato che questi alimenti rendendo le loro carni più buone.

 

Durante le guerre, le castagne sono state una valida alternativa alla carenza di cibo, alimentando intere popolazioni e costituendo una risorsa insostituibile per i contadini che gli hanno attribuito l’epiteto di “pane d’albero” perché sopperivano in maniera eccellente alla carenza di cibo.

castagne-arrostiteDa Milano a Palermo, in questo periodo è facile trovare per strada i venditori ambulanti che vendono ai propri clienti le caldarroste, le castagne arrostite sul fuoco e che, tramite semplici attrezzi e qualche accorgimento, riescono a conferire alla buccia della castagna arrostita una colorazione biancastra.

Ritrovarsi attorno ad un fuocherello acceso, con un bel gruppo di amici o parenti ad arrostire le castagne sul fuoco, accompagnandole da un buon bicchiere di vino, rientra tra le tradizioni e il folklore delle zone ricche di castagne, oltre ad un momento di aggregazione piacevole e spensierata con grandi e piccini.

 

roncegno - festa della castagna - - largeNel periodo autunnale sono tante le possibilità di partecipare a sagre, eventi e manifestazioni con oggetto le castagne, tra cui troviamo quella di Summonte (.Lasagradellacastagna.it) in provincia di Avellino, la "Festa delle Castagne e dei Ricordi", nel borgo medievale di Castell'Arquato nelle colline piacentine (.Festadellecastagne.it) e la "Sagra delle Castagne e del vino" a Zafferana Etnea per l'Ottobrata zafferanese (.Ottobrata-zafferanese.com).

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2 novembre 2011 3 02 /11 /novembre /2011 10:27

                                                 Arrivano i mercatini di Natale

imagesCon l’avvicinarsi del Natale ritornano in Italia e nelle principali città europee i Mercatini di Natale e visitarli diventa una tradizione che negli ultimi anni è diventata sempre più piacevole, con sempre più famiglie che si spostano da una città ad un’altra per acquistare i regali ai propri cari o semplicemente per girare tra le varie bancarelle e assaporare l’aria natalizia che circonda questi ambienti.

Tra i mercatini più famosi troviamo quelli di Bolzano, Merano, Trento, Napoli, Bressanone ma anche quelli stranieri come Salisburgo, Francoforte, Strasburgo, Norimberga, Praga, New York e tanti altri, ognuno diverso dagli altri e con caratteristiche che lo contraddistinguono per tipo di prodotti offerti, per origini storiche, per tipo di tradizioni e così via.

 

Ma cosa sono nello specifico?

mercatiSi tratta di vere e proprie fiere con vari stand in cui è possibile partecipare alle varie mostre, ai concerti, agli spettacoli per grandi e bambini, immersi in un’atmosfera natalizia e con una grande varietà di prodotti artigianali e culinari tipici della regione o del paese ospitante.

Girando tra i vari stand si trova di tutto, dagli addobbi natalizi ai prodotti in ceramica e vetro, dai giocattoli alle statue in legno per il presepe, dai tessuti alla pasticceria locale, dai souvenir agli articoli per il benessere e la cura del corpo, con idee regalo originali, utili e particolari e con la possibilità di passeggiare in allegria e spensieratezza per le vie dei centri storici tra addobbi natalizi, luci e musiche natalizie in un’atmosfera magica, suggestiva ed emozionante, nonostante il freddo pungente.

 

Decorazioni-natalizie-dai-Mercatini-di-BolzanoOgni anno i mercatini si arricchiscono di nuovi espositori e attirano sempre più gente incuriosita dalle tante pubblicità e recensioni che si leggono in giro e alla ricerca di nuove esperienze o di un fine settimana all’insegna del relax e del divertimento.

Solitamente nei mercatini è possibile mangiare pasti veloci, panini, salsicce, wurstel, accompagnati dal vin brulè o da qualcosa di caldo, ma è possibile trovare un po’ di tutto e in molte città ci si può intrattenere anche la sera, durante tutto il periodo di dicembre, con città come Colonia che ospitano ben sette mercatini sparsi nelle diverse parti della città.

 

In Italia troviamo i mercatini di Bolzano (il primo mercatino che è sorto nel 1990) e provincia, Trento e provincia e in Piemonte, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, in Emilia Romagna, nel Lazio e in Campania, con il mercatino di Napoli, in Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli, famoso per le statuette dei presepi raffiguranti personaggi pubblici dello sport, dell’arte, televisivi e della politica, ma in cui è possibile acquistare parti di presepi o addirittura interi presepi realizzati artigianalmente.

 

VIENNA-MERCATINIInsomma, per chi ha voglia di immergersi in un’atmosfera natalizia d’altri tempi, dove la tradizione e l’artigianato si fondono con un evento da non perdere, i Mercatini di Natale sono un appuntamento unico nel suo genere e merita di certo una visita, che sia in Italia o all’estero, approfittando dei tanti voli low cost e visitando città nuove e mai viste prima.

Io quest’anno andrò a Francoforte sul Meno, in Germania, uno dei mercatini più importanti della Germania per numero visitatori e dimensioni, approfittando di un volo in offerta speciale e per andare a visitare almeno una città della Germania che ancora non conosco; alcuni amici andranno a Bolzano, altri a Napoli …e voi? Resterete a casa a guardare i mercatini dalal televisione o in giro per la città? 

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1 novembre 2011 2 01 /11 /novembre /2011 13:03

Come richiedere la tessera sanitaria

TS-CRSMolti non sanno o non hanno mai fatto caso alla data di scadenza della propria Tessera Sanitaria e con l’approssimarsi della data di scadenza non si sa cosa fare e a chi rivolgersi per il rinnovo.

Non c’è niente di più semplice, non occorre recarsi da nessuna parte ma attendere, direttamente e comodamente nella propria abitazione, l’invio per posta della nuova Tessera da parte della Sogei, la Società del Ministero dell’Economia e delle Finanze con riferimento all'Agenzia delle Entrate.

Ma a cosa serve la Tessera Sanitaria?

tessera sanSi tratta di una tessera magnetica, molto simile a quella del vecchio Codice Fiscale o ad una comune carta di credito, dotata di microchip, valida in tutti i paesi dell’Unione Europea e utile per svolgere anche le funzioni di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per poter accedere a tutti i servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione e per ricevere in maniera più veloce le cure e i risultati delle visite degli esami specialistici, sostituendo a tutti gli effetti i vecchi modelli cartacei E111, E110, E119 ed E128.

Entrata in vigore nel 2004, ha sostituito il vecchio tesserino in formato cartaceo ed entro la fine dell'anno saranno inviate circa sedici milioni di tessere a tutti gli italiani e agli stranieri residenti in Italia.

TEAM 2La Tessera, sulla parte frontale a sfondo azzurro, contiene il proprio codice fiscale, il cognome e il nome dell’utente , il sesso (M o F), il luogo e la data di nascita, la provincia di appartenenza e la data di scadenza (scade ogni cinque anni), mentre sul retro sono riportati nuovamente il cognome e il nome, il codice fiscale, il numero d'identificazione personale e della tessera, la data di scadenza e un codice a barre.

Si usa per richiedere e ottenere prestazioni sanitarie e va presentata nei seguenti casi:

 

     dal medico di famiglia, per le prescrizioni mediche e per il rilascio della ricetta medica;

     in farmacia, assieme alla ricetta, per ritirare i farmaci e da utilizzare per ottenere un’eventuale detrazione Irpef;

     per prelevare sigarette dai distributori automatici di sigarette, utilizzandola come documento per attestare l’età del cliente ed evitare l’acquisto da parte di minori;

p   per prenotare visite specialistiche negli ospedali;

 

1334223Inoltre, grazie al microchip, prossimamente sarà possibile usufruire di tutta una serie di servizi regionali aggiuntivi come, ad esempio, per richiedere certificazioni, per effettuare pagamenti nei servizi pubblici e per finanziamenti regionali.

Assieme alla Tessera Sanitaria so o allegate due lettere, una dell’agenzia delle Entrate e una del presidente della regione di appartenenza, con informazioni utili circa l’utilizzo della tessera e altre informazioni aggiuntive, con un numero verde da contattare per ulteriori chiarimenti.

 

Il numero verde è il seguente: 800030070

Qualora la tessera sia scaduta, non è ancora arrivata quella nuova e si ha una certa urgenza di poterne usufruire, bisogna recarsi nell'Asl di appartenenza e richiedere un certificato provvisorio sostitutivo.

 

La Tessera Sanitaria non sostituisce in alcun modo il libretto sanitario e al momento della ricezione della tessera a casa è necessario controllare tutti i dati stampati per evitare di trovare errori non graditi; in quel caso occorre contattare o recarsi in un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate per la correzione o la sostituzione della tessera.

 

 

 

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1 novembre 2011 2 01 /11 /novembre /2011 10:14
Ed è stato proprio un colpo all'anima quello che mi è accaduto quando ho visto i guadagni di questo mese con Overblog, la piattaforma tanto decantata e mai decollata che ospita il mio blog....ma si sa, non tutte le novità sono positive, ma la speranza è sempre l'ultima a morire, come diceva qualcuno....e allora continuo a sperare in queste migliorie che ancora non sono arrivate....e continuo a cantare.
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31 ottobre 2011 1 31 /10 /ottobre /2011 11:06

  I ferocactus, guai a farli arrabbiare...

 

n1374107441 376507 8069611I ferocactus sono una varietà di cactus appartenenti alla famiglia delle Cactaceae e sono caratterizzati da spine di varie forme, colori e dimensioni (ma in particolare uncinati) e per la “ferocia” delle stesse, visto che sono dure, compatte, taglienti e molto resistenti alle sollecitazioni.

La pianta è originaria del Messico e di tutte le zone desertiche degli Stati Uniti (Texas, Arizona, California), ma cresce tranquillamente nelle zone mediterranee per l’alta resistenza alle temperature basse (resiste fino a temperature di sei gradi centigradi, ma tollera brevi gelate) e può assumere una forma globosa o cilindrica a seconda delle specie.

n1374107441 376519 1691997Crescendo in zone desertiche la pianta gradisce particolarmente il pieno sole ma, come tutte le piante grasse coltivate, va esposta gradualmente per evitare scottature poco gradevoli esteticamente e a volte nocive alla pianta stessa.

Si tratta di piante di facile coltivazione, non richiedono cure eccessive, anche se la crescita non è tra le più veloci, anche se si abbonda col concime, per cui è preferibile lasciare crescere la pianta secondo i suoi ritmi per ottenere spine fitte e compatte, che è ciò che un coltivatore appassionato desidera ottenere da questo genere di piante.

 

n1374107441 376514 3165105I ferocactus crescono principalmente come piante singole, ma ci sono alcuni casi di ferocactus che accestiscono, formando bellissime colonie di piante tutte unite tra di loro, come nel caso dei ceppi di Glaucescens nella forma inermis e di Robustus, molto belli da vedere.

Esistono in natura circa trenta specie di ferocactus, ognuno dei quali con caratteristiche proprie differenti, tra cui troviamo il Latispinus con spine larghe, uncinate e piatte, con fioriture di un viola intenso, anche se di difficile fioritura, visto che la pianta predilige fiorire quando le giornate sono più fredde e più corte.

Altro ferocactus particolare è il Cylindraceus nella varietà Tortulispinus, caratterizzato da spine lunghe centrali tortuose e di colore rosso intenso e arancione, una vera e propria meraviglia in natura, poiché ha in tutto otto spine dalle forme più bizzarre e affascinanti.

 

206824 1043503332533 1374107441 114338 8402 nTra gli altri ferocactus da menzionare troviamo il Lindsayi, molto raro sia in natura che nei vivai, il Gracilis, con spine di colore rosso intenso il Wislizeni, con fioriture splendide e abbondanti, il Cylindraceus, dalle spine bianche e gialle o rosse e il Pilosus, caratterizzato da una peluria tra le spine molto particolare.

Degni di nota sono I ferocactus variegati, che presentano una colorazione dell’epidermide gialla e le specie crestate, molto rare in natura e tra i collezionisti, che a causa di qualche parassita o per ragioni inspiegabili cambiano la propria forma e struttura naturale, assumendo forme strane e inusuali.

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Tra i principali nemici dei ferocactus, come del resto per moltissimi cactus, troviamo la cocciniglia, degli insetti prolifici e dannosi che succhiano la linfa della pianta indebolendola lentamente e provocandone la lenta morte in mancanza di interventi umani, la fumaggine, un fungo che colpisce le spine, ma non arreca gravi danni alla pianta e il ragnetto rosso, un acaro che succhia la linfa della pianta intossicandola, ma che attacca più raramente I ferocactus.

 

Per la cura di queste malattie e dei parassiti esiste in commercio tutta una serie di prodotti specifici, ma in molti casi è necessario possedere un patentino e comunque è bene utilizzare questi prodotti con estrema cautela e seguendo attentamente le istruzioni, al fine di commettere danni irreparabili per le piante, ma anche per l’uomo, per la natura e per gli insetti amici delle piante.

 

248555 2129980093773 1374107441 2493406 2746008 nLa soddisfazione maggiore da queste piante si ottiene con la semina, infatti, sono piante i cui semi hanno un’ottima germinazione e inizialmente le plantule crescono abbastanza velocemente; i semi si possono acquistare in qualunque vivaio specializzato online o da venditori specializzati in sementi.

Tra i tantissimi rivenditori seri e affidabili, con cui ho avuto ottime esperienze posso citare:

-. Cactus-hobby.eu

- . Kakteen-piltz.de

- . Koehres-kaktus.de

 

con cui poter dialogare tramite email in inglese e che spediscono I semi racchiusi nelle bustine di carta o di plastica con I dati della località di provenienza e con un’ottima germinabilità.

Le semine vanno eseguite in primavera o in autunno, ma all’interno di un germinatoio, visto che le temperature esterne sono troppo basse affinché avvenga la germinabilità dei semi ed è consigliabile utilizzare materiale sterilizzato e pulito per evitare l’insorgere di funghi e muffe dannose alle giovani plantule.

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Flora e Botanica
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