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Che odore di limoni e gelsomini
che c'è nella mia terra se cammini
mi sento forte e ho il cuore di un
liuni,
guardannu chista genti ca
m'arridi.
Arabi, normanni, fenici
barbari, sicani e quattro proci,
erano tre mila quanto i greci,
c'era un santo nero e gli
africani.
Sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali,
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango,
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100,
La dominanza, i guerri e li
mafiusi,
resiru a strata arida e spinusa,
abbiamo a protezione i tre giganti
e siamo gente con le mani avanti.
Tedeschi, Giapponesi e due
francesi
i clandestini, i ‘babbi’ americani
Pippo Baudo, Garibaldi e Goethe,
Sciascia, Pirandello e Cammilleri,
sono passati terremoti e frane
i poveretti c'hanno i macchinoni
le facce dei politici ruffiani,
l'abusivismo, i vincoli e i
condoni.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango,
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100.
U patri dici o figliu un fari u sbagliu,
vatinni di sta terra ca unn'è
cosa!
Ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri
ma senza toccu e sonu di campani.
In questo posto siamo tutti amici,
se litighiamo poi facciamo pace.
Ci conosciamo tutti e siamo uniti
per questo ci ammazziamo come i
cani.
Sono passati secoli e le facce
sono rimaste tutte quante uguali
siamo figli di chi ha dominato
mezzi cattolici e mezzi musulmani.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100.
Non so stare senza questo sole
questo mare, mi spavento e piango,
vivo bene solo quando sono in casa
9-2-100.
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