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  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
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17 gennaio 2012 2 17 /01 /gennaio /2012 10:49

La conoscenza dell'inglese, nell'era dei computer collegati a internet, delle applicazioni sempre più complesse e con manuali scritti nella seconda lingua più parlata al mondo, è fondamentale per chi si appresta a entrare nel mondo lavorativo o per chi lavora già da tempo ed è davvero imbarazzante trovarsi a un colloquio di lavoro, a una riunione, o al telefono con qualcuno e non sapersi destreggiare con le parole prettamente inglesi.

Esistono, in commercio, numerosi corsi di formazione, libri o scuole che si occupano di insegnare l'inglese, ma è facile arrendersi al primo tentativo per noia, mancanza di tempo e soprattutto per mancanza di voglia a stare ad ascoltare termini, regole e parole incomprensibili.

Ma se si potesse imparare l'inglese comodamente sdraiati sul proprio divano, con i piedi incrociati e poggiati su un mobiletto, un buon libro e un divertentissimo videocorso in televisione, chi di voi storcerebbe il naso? Penso davvero in pochi, specie se si tratta di imparare l'inglese con l'obiettivo di trovare lavoro o di migliorare la propria condizione lavorativa, senza rischiare di fare figuracce meschine davanti al proprio capo e c'è qualcuno che ha avuto la geniale idea di venirci in aiuto.

Si tratta di John Peter Sloan, un famoso personaggio eclettico conosciuto da molti attraverso numerosi programmi televisivi tra cui Zelig, il popolare programma di cabaret in onda su Canale 5 in cui si esibiva con le sue originali e divertenti lezioni di inglese, prendendo spunto proprio da noi italiani e dal nostro modo di relazionarci con la lingua e in particolare con gli altri.

Chi di voi ha avuto il piacere di acquistare Speak now! ed è rimasto soddisfatto dal geniale metodo d'insegnamento e vuole approfondire le proprie conoscenze anche in ambito lavorativo, sicuramente non vorrà perdere il nuovo corso ideato da John Sloan, Speak now! For work, dedicato al districato mondo lavorativo.

Infatti, si tratta di un corso che si rivolge a tutti i lavoratori o futuri tali, con la prima uscita che prevede tutta una serie di consigli utilissimi per chi si avvicina al mondo del lavoro, aiutando a compilare il curriculum vitae e la lettera di assunzione e a scegliere il tipo di lavoro in base alle proprie abilità ed esigenze, con un cofanetto settimanale che comprende un DVD e un libro, per un totale di venti cofanetti, acquistabili in libreria o in edicola, in allegato con La Repubblica e L'Espresso.

La prima uscita,  che sarà sempre di lunedì, ha un prezzo promozionale di 4,90 euro, mentre le successive costeranno 12,90 euro e considerando che si tratta di un libro e di un dvd, il prezzo è davvero interessante e conveniente, anche perché si impara l'inglese sempre con il sorriso in bocca.

Lavorando nell'ambito informatico e intrattenendo spesso conversazioni con fornitori di hardware per la mia azienda, ma anche con tecnici che forniscono assistenza remota per problemi software, l'inglese per me è fondamentale e le prime volte che parlavo al telefono con inglesi e tedeschi sudavo le fatidiche sette camice.

In particolare ricordo la mia seconda telefonata in teleassistenza in cui mi aiutavo con un famoso traduttore online che è andata discretamente bene, fino a quando, a causa della mancanza di segnale della rete aziendale, sono rimasto senza internet e senza un ausilio fondamentale, trovandomi in imbarazzo perché non ricordavo alcuni termini e improvvisando l'interlocutore continuava a ripetermi "Sorry, I don't understand".

Ridete pure, ma chissà a quanti di voi è capitato di dover rispondere a qualcuno e di non trovare i termini adatti e comprensibili, e chissà quanti avranno pure il coraggio di raccontarmi la vostra catastrofica esperienza... aspetto con ansia di conoscere la vostra divertente situazione con l'inglese al lavoro.

 

Articolo Sponsorizzato

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Published by Rosario (ilrepungente) - in Informatica e comunicazioni
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commenti

manu 01/17/2012 19:32

Bravissimo!! mi è piaciuto come hai realizzato l'articolo!

Cristina 01/17/2012 18:36

L'inglese è una lingua da conoscere. Mi fai qualche ripetizione?ahahahaahah

Rosario (ilrepungente) 01/17/2012 19:33



ies, ai chen....;)



Laura 01/17/2012 14:08

Pure tu inglesizzato? :D

Rosario (ilrepungente) 01/17/2012 14:10



Ieeesssss.....:P



Monica C. 01/17/2012 13:34

bravo rosario, bell'articolo!

Rosario (ilrepungente) 01/17/2012 13:52



Grazie Monica. :D



Ariel 01/17/2012 11:48

Alla fine ci sei riuscito!!! ^^

Rosario (ilrepungente) 01/17/2012 11:53



siiii....:D