Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Presentazione

  • : Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
  • Blog di cactus, acquisti, news e molto altro...
  • : Blog con consigli pratici, sport e attrezzature sportive, ricette siciliane, consigli per gli acquisti, notizie di attualità, eventi, sagre, fiere, feste regionali e una sezione dedicata al mondo dei cactus, alla loro coltivazione e tante altre curiosità e informazioni utili.
  • Contatti

Profilo

  • Rosario (ilrepungente)
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.
  • Impiegato informatico e folle appassionato di cactus, delle loro spine, dei fiori, delle loro forme, ma anche di succulente e di piante in generale. Tra le mie altre passioni ci sono la lettura, la musica, i viaggi, il cinema, ma tante altre ancora.

Seguimi su Twitter

Logo-Twittergrey

Cerca

20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 08:01

Lo sfincione palermitano

Uno tra gli innumerevoli piatti tipici siciliani e in particolare del palermitano è lo Sfincione, chiamato in dialetto “u sfinciuni”, che a Palermo si usa mangiarlo nel periodo natalizio, ma che lo si può trovare per strada, dai venditori ambulanti o, meglio ancora, nei panifici, presso alcune pizzerie e nelle rosticcerie.

171E’ un piatto povero, molto simile all’impasto utilizzato per fare la pizza ma ancora più morbido, soffice e condito in maniera differente; si presume sia di origine araba, ma alcuni dicono si tratti di un piatto inventato dalle suore del Monastero di San Vito a Palermo.

Qualunque siano le origini dello sfincione, si tratta di un piatto dal gusto unico e inconfondibile, dalla forma molto simile alla classica pizza a taglio, ma con varianti a forma ovale (in particolare quelli venduti per strada, per poterli mangiare con più facilità), con un’altezza variabile che va dal centimetro ai quattro centimetri.

Caratteristici e folkloristici sono proprio i venditori di strada che un tempo giravano per le strade principali di Palermo con una piccola bancarella mobile al grido di “Va tastalu… scarsu r'ogghiu e chinu i pruvulazzu!” che tradotto letteralmente significa: “Assaggialo, scarso di olio e pieno di polvere”, mentre adesso molti venditori si sono evoluti e vanno in giro con “u lapinu” (il lambrettino) gridando per strada: “Chi ciavuru! Ora u sfurnavu, uora! Chistu è sfinciuni ra biedda veru, chi ciavuru…accattativi u sfincionello che tradotto significa: “Che odore, l’ho sfornato adesso, adesso. Questo è uno sfincione veramente bello”.

ottobre 001 (Large)Gli ingredienti per lo sfincione classico sono sempre gli stessi, poi qualcuno ha pensato bene di personalizzarlo con l’aggiunta di qualche altro ingrediente, ma il palermitano doc vuole mangiare solo l’originale e nel periodo natalizio la città diventa un viavai di gente con teglie di sfincione da mangiare in famiglia o con gli amici.

Ogni paese propone la sua versione ed è facile trovare differenze tra lo sfincione di Ficarazzi, quello di Bagheria, con varianti nell’impasto (alcuni utilizzano certi tipi di farina, altri mescolano farine differenti per avere maggiore morbidezza), nel tipo di formaggio utilizzato o con l’aggiunta di qualche ingrediente, tipo la salsiccia.

Proprio a Ficarazzi, un paese della provincia di Palermo, la prima domenica di settembre si svolge la Sagra del pane e dello sfincione, una manifestazione originale e da non perdere per chi si trova in zona, con degustazioni varie di sfincione e prodotti tipici del luogo.

ottobre 003 (Large)La ricetta che vi propongo è per una media di otto persone e prevede, per l’impasto:

un chilogrammo di farina di doppio zero o per pizze;

50gr di lievito di birra;

mezzo litro circa di acqua tiepida;

un cucchiaio di zucchero e due di sale;

due cucchiai di olio di oliva.

 

Per il condimento occorrono:

un chilo di cipolle;

un litro e mezzo di salsa;

mezzo bicchiere di olio di oliva;

mollica di pane;

cacio cavallo a pezzetti e grattugiato;

acciughe;

un po’ di origano;

 

ottobre 002 (Large)Per l’impasto si versano in un contenitore il lievito, l’olio e lo zucchero e su un pentolino si fa scaldare l’acqua per renderla tiepida e si aggiunge al contenitore per far sciogliere tutto il lievito che deve rimanere senza grumi.

Sciolto il lievito si aggiunge la farina e il sale e si comincia a impastare fino a quando non si ottiene una pasta dalla consistenza morbida che verrà riposta in un contenitore al caldo per lievitare, controllando la lievitazione che durerà per circa un’ora.

Durante la lievitazione si può preparare il sugo, tagliando le cipolle a fettine e facendole appassire in un tegame con l’olio di oliva e aggiungendo successivamente la salsa che si farà cuocere per circa mezz’ora, mescolando ogni tanto il sugo.

A lievitazione avvenuta si unge una teglia da forno con l’olio e si stende l’impasto in maniera omogenea sulla teglia, in modo da non creare zone con dislivelli e si aggiunge il cacio cavallo tagliato a cubetti, le acciughe, uno strato di sugo, la mollica e il formaggio grattugiati, l’origano e un filo di olio e si mette a forno caldo (possibilmente nel forno a legna, ma va bene anche il forno elettrico) per circa venti minuti a una temperatura di 220 gradi.

 

Il risultato finale è il seguente:

ottobre 005 (Large)

 

 

Io una scorpacciata l'ho fatta...e voi?  

Condividi post

Repost 0
Published by Rosario (ilrepungente) - in Salute e benessere
scrivi un commento

commenti

Laura 10/20/2011 13:24


Per fortuna ho già mangiato :-)


Laura 10/20/2011 13:24


Per fortuna ho già mangiato :-)


lisanna 10/20/2011 12:37


Chi ciavuru! Ora u sfurnavu, uora! Chistu è sfinciuni ra biedda veru, chi ciavuru…accattatiluuuuuuuuuuuuu" ^__^
almeno dalle mie parti urlano così ; ))


Rosario (ilrepungente) 10/20/2011 13:20



ahahahah ma allora tutto il mondo è paese...:P



saturna 10/20/2011 10:34


Mi piacerebbe mangiarlo !


Rosario (ilrepungente) 10/21/2011 12:02



Lo trovi solo in Sicilia.....:D