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Come ho scritto nel post precedente, la mia breve vacanza di circa tre giorni ha avuto come meta Francoforte sul Meno, una città che si trova nel cuore della Germania centro occidentale e in particolare nella regione chiamata Assia.
Francoforte è la quinta città tedesca per numero di abitanti, contandone oltre seicentomilacinquecento ed è situata tra le rive del fiume Meno che passa proprio nel mezzo della città nota come il centro finanziario della Germania e tra i più importanti d’Europa.
Il volo da Trapani è durato due ore esatte e l’aereo è atterrato all’aeroporto civile di Hahn che si trova in una zona collinare molto decentrata, a
circa centoventi chilometri da Francoforte, raggiungibile in autobus e pagando il biglietto tredici euro per il solo viaggio di andata.
La temperatura, appena ho messo piede a terra, era di circa sette gradi, come da previsioni meteo, con l’aria fredda, ma abbastanza secca e raggiungere l’autobus è stato abbastanza semplice, poiché l’aeroporto non è molto grande.
Raggiunta Francoforte, dopo un’ora e mezza abbondante di viaggio tra paesaggi con aperta campagna, pale eoliche e qualche agglomerato di case sparso, il tempo di raggiungere l’hotel Excelsior, a due minuti a piedi dal capolinea, ho posato il trolley e mi sono immerso nella movida della città, caratterizzata da imponenti grattacieli e alti palazzi rivestiti con le vetrate.
Il centro della città, partendo dalla stazione centrale, è raggiungibile con la metropolitana o con il tram che si trovano a pochi passi e la metrò, in particolare, impiega meno di cinque minuti per arrivare al Duomo, mentre a piedi, a passo veloce, s’impiegano tra i quindici e i venti minuti.
Nel percorso a piedi è possibile ammirare l’altissimo palazzo della Banca Centrale Europea (la BCE) che spicca dalla Willy Brandt Platz, con il simbolo dell’euro ai piedi del palazzo e con l’accampamento d’indignados provenienti da diverse parti del mondo.
Nel periodo natalizio e più precisamente dalla terza settimana di
Novembre, fino a poco prima del Natale, a Francoforte è possibile partecipare ai mercatini di Natale, tra i più antichi e visitati della Germania,
mentre per chi volesse fare un giro per la città durante tutto il periodo dell’anno, ha molto da vedere perché la città alterna imponenti palazzi caratterizzati vetrate, giochi di luci e
architetture particolari e avveniristiche.
La mia prima tappa è stata il Duomo di San Bartolomeo (in realtà questo nome non è del tutto esatto perché la chiesa non ha mai ospitato un vescovo della città, ma i cittadini gli hanno attribuito questo nome), raggiungibile a piedi, attraversando il centro commerciale, ma anche tramite la metropolitana che si ferma proprio a pochi passi dall’ingresso della chiesa, caratterizzata da un’altissima torre campanaria alta circa novantacinque metri che si può visitare da Aprile fino a Ottobre o nei giorni dei mercatini.
La struttura risale all’852 ed è uno dei pochi edifici che non hanno subito gravi danni durante la seconda guerra mondiale dalle bombe degli
alleati.Con tre euro ho avuto il piacere di salire sulla torre, contando oltre duecentocinquanta interminabili gradini
lungo una scala circolare dal diametro di circa un metro, ma con un panorama mozzafiato, tra grattacieli, case in legno e con le barche e i ponti del fiume Meno a fare da cornice alla splendida città vista dall’alto.
Ammirato il panorama, sono sceso giù, con non poca fatica, ma soddisfatto, per visitare l’interno della chiesa, non prima di dare un’occhiata agli scavi adiacenti in cui è affiorato un giardino archeologico con al suo interno dei ruderi di un bagno romano e i resti di alcune costruzioni di epoca carolingia.
Fine prima parte.
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